Bovini da latte

Il bovino da latte e il suo allevamento, dalla scelta dei foraggi alla gestione della razione alimentare, fino alla trasformazione del latte

Anafibj

Assemblea Anafibj, Fortunato Trezzi presidente per il triennio 2026-2029

Il patrimonio bovino da latte iscritto ai Libri genealogici nel 2025 ha registrato un ulteriore incremento raggiungendo 1.173.987 capi complessivi

Mostra della frisona ad Arborea, diciotto allevamenti in concorso

Campionessa assoluta la bovina "Beltra Farm Alphabet Betta", dell’azienda Beltrame di Oristano. “Miglior allevatore ed espositore” della mostra l’azienda agricola Magnani

Strategie di campo per un buon silomais

Le indicazioni di Giorgio Borreani - Università di Torino - per ottenere un insilato di mais, o un pastone, in grado di soddisfare al meglio le esigenze di un allevamento di bovini

Trasformare i reflui in risorsa strategica

Tra cogenerazione elettrica e biometano, la scelta della tecnologia e della taglia dell’impianto dipende dall’integrazione tra biomasse disponibili, efficienza termica e pieno impiego del digestato

Mostra bovine a Noci, la campionessa frisone è Tranese Fitters Choice...

La vacca premiata per la razza bruna, invece, si chiama Kam Arrow Miami. Entrambi gli esemplari sono allevati in provincia di Bari

Pezzata Rossa italiana, il successo del Festival

Due giornate tra formazione, gare di morfologia, mostra e aste. Coinvolti oltre 180 studenti, 23 allevatori e i migliori soggetti regionali, in un evento che rafforza il legame tra zootecnia, territorio e nuove generazioni

Mosche: rischi e soluzioni per gli allevamenti bovini

Non solo un fastidio estivo, ma un vettore critico di patogeni e una causa di stress cronico per gli animali. Un’analisi tecnica delle cinque specie principali di ditteri presenti in stalla, dei danni economici stimati e delle strategie di lotta integrata per preservare la produttività aziendale

Dal comportamento ai sensori come individuare l’estro

I segnali comportamentali dell’estro sono sempre meno evidenti, soprattutto nelle bovine ad alta produzione, e l’osservazione diretta risulta spesso insufficiente. Le nuove tecnologie di monitoraggio offrono un valido supporto, anche se presentano limiti di affidabilità e costi di applicazione. La sfida futura sarà integrare strumenti sempre più precisi per aiutare concretamente gli allevatori nel riconoscimento dei calori

Fieragricola, bilancio tutto positivo per il Dairy Show

Giovedì 5 febbraio si è svolto anche il convegno “Zootecnia italiana: oltre la genomica”, organizzato da FedAna in collaborazione con l'Informatore Zootecnico

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L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

È Dop la Mozzarella di Gioia del Colle

In Gazzetta Ue la pubblicazione della registrazione. Salgono a 311 le dop e igp italiane registrate. Teresa Bellanova: l’Italia segna un ulteriore passo in avanti nella oramai consolidata leadership a livello comunitario e internazionale delle indicazioni geografiche riconosciute
rimozione delle deiezioni

La diffusione delle tecniche di rimozione delle deiezioni

Dal Crpa di Reggio Emilia. Il Crpa sta conducendo il progetto “Milkgas - Strumenti di valutazione delle azioni di riduzione delle emissioni negli allevamenti bovini da latte”. Obiettivi: valutare le azioni di riduzione delle emissioni negli allevamenti bovini da latte, vedere come procedere alla rimozione degli effluenti e al controllo ambientale delle stalle. Iniziativa preliminare: un’indagine sulle tecniche di gestione degli effluenti zootecnici
reflui zootecnici

Per un minor impatto dei reflui zootecnici

Un progetto Psr Emilia-Romagna ha indagato come si può fare, nella gestione degli effluenti d’allevamento, per migliorare l’efficienza della loro distribuzione in campo. E per ridurre l’impronta ambientale. Si chiama (E)mission, “per una zootecnia verde”
salute della bovina

La salute della bovina e la sua alimentazione

Le più recenti ricerche condotte negli ultimi anni dal dipartimento DiMeVet dell’ateneo bolognese si sono occupate delle principali situazioni in grado di incidere sulle performance della vacca da latte, dal benessere animale al tipo di dieta
progetto Rendenagen

Innovazione e storia, il progetto Rendenagen

Dalla Fondazione Mach. I ricercatori di San Michele all’Adige e delle Università di Piacenza e Pavia sono al lavoro, assieme alle associazioni degli allevatori, per salvaguardare una razza bovina, la Rendena, che ha bisogno di sostegno. Un primo passo in questa direzione è lo studio della storia genetica della razza Rendena attraverso l’analisi del suo DNA
biotecnologia

Stimare la fertilità dei tori usando la biotecnologia

Dall'Istituto Spallanzani. Gli approcci biotecnologi possono essere molto utili per la stima della fertilità dei tori. Ecco alcuni esempi
genomica

Studiare con la genomica la salute dei pascoli alpini

Dalla Fondazione Mach. Ricercatori trentini, altoatesini e austriaci al lavoro per identificare i fattori biotici e abiotici che influiscono maggiormente sulla diversità microbica e faunistica nel suolo dei pascoli alpini. E per prevedere come queste comunità potrebbero essere influenzate dai cambiamenti climatici. Tutto questo nell’ambito del progetto Microvalu
efficienza alimentare

L’efficienza alimentare non è solo questione di dieta

Dall’Università Cattolica di Piacenza. Una sperimentazione suggerisce che, nell’allevamento della bovina da latte, l’efficienza di conversione alimentare non dipende solo da fattori di carattere nutrizionale oppure dal rapporto foraggi/concentrati. Più che il cambio di dieta, sembrano maggiormente responsabili della diversa efficienza nella conversione degli alimenti fattori legati all’animale. Ad esempio fattori genetici e probabilmente caratteristiche della microflora ruminale

Trinciatura foraggi, i vari metodi di raccolta

Il ventaglio di applicazioni della trinciacaricatrice si è notevolmente ampliato. Tuttavia per trattare prodotti alternativi come cereali vernini, graminacee e medica occorrono testate di diversa natura. O il ricorso ad attrezzi più tradizionali
proteine medica

Le proteine della medica come alternativa alla soia?

Dall'Università Cattolica. Un’opportunità indagata dalle attività di ricerca in corso presso il Dipartimento Diana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, nell’ambito del progetto europeo ProRefine - New methods for producing high quality feed locally. Interessanti i risultati preliminari relativi alle rese nelle diverse frazioni ottenibili bioraffinando la medica prodotta dai diversi tagli condotti in appezzamenti di diversa età