Notizie dalle aziende

Le novità tecniche proposte agli allevatori direttamente dalle aziende operanti nel settore

controllo mosche in allevamento

Prevenzione e controllo delle mosche negli allevamenti

Le mosche negli allevamenti compromettono benessere animale e produttività. Dalla prevenzione alla lotta biologica fino agli insetticidi mirati, un approccio integrato consente di ridurre le infestazioni, migliorare l’igiene e garantire performance più elevate

Anche gestione della mandria con il robot di mungitura

I sistemi di mungitura automatizzata integrano software, sensori e analisi avanzate per monitorare produzione, salute e comportamento degli animali. Ecco alcune delle soluzioni presenti sul mercato italiano

Dati in stalla e intelligenza artificiale nella zootecnia da latte

Dall’alimentazione al monitoraggio e alla genetica, il ruolo dei dati nella gestione dell’allevamento bovino da latte.

Verona, premiazione Rota per longevità e innovazione

Per la longevità delle bovine il premio è stato attribuito all’allevatore Francesco Camisassi, conduttore assieme al fratello Federico dell’azienda piemontese La Gaia. Per quanto riguarda invece l’innovazione, il riconoscimento è andato a Vanni, Giovanni e Giorgio Premoli, conduttori di un grande allevamento da latte in provincia di Cremona

Dop del formaggio: il 13 marzo ore 9.30 forum Progeo sulle...

A Reggio Emilia confronto tra consorzi, imprese agricole e mangimistiche, allevatori, industria e distribuzione al dettaglio. In anteprima Progeo presenta Dairyformer

La premiazione dell’Allevatore dell’anno a Fieragricola Verona

Fieragricola Verona, sabato 7 febbraio 2026: vip zootecnici e sponsor stringono le mani e consegnano targhe ricordo agli imprenditori zootecnici premiati. Matteo Pasinato di Veronafiere: “Grazie a Edagricole e all’Informatore Zootecnico per aver contribuito a rendere Fieragricola 2026 un’occasione di celebrazione delle eccellenze della zootecnia italiana”

Come nasce un mais di successo

Si parte da ventimila genotipi diversi per arrivare, dopo anni di test e prove in campo, a selezionare quelli che mostrano il miglior equilibrio tra resa e resistenza agli stress. Tra essi, DKC6845, novità 2026: classe 600 con granella brillante, che conferisce maggior tolleranza a piralide e funghi

Azienda Baschieri: Allevatore dell’Anno 2025 per la categoria “bovini da latte...

Conducono un’azienda super robotizzata a Pavullo, nell’Appennino modenese. Grazie al robot di mungitura la produttività latte in sei mesi è cresciuta da 36-37 a 41 kg capo giorno

Azienda Bertini: Allevatore dell’Anno 2025 per la categoria “bovini da carne”

Si segnala per il fatto di lavorare in filiera, dall’acquisto dei vitelli da ingrassare sino alla macellazione, il che non è da tutti. Ma cura anche benessere animale (i bovini stanno su grigliato e non su lettiera) e sostenibilità (i reflui zootecnici vanno al biogas). La sua azienda è situata a Veronella (Vr)

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I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

Se il carro miscelatore consuma meno e lavora di più

L’industria bresciana Italmix si dedica a fondo all’innovazione tecnologica. Con il risultato di poter offrire agli allevatori macchine più performanti. Focus sui vantaggi legati alla dotazione del cambio meccanico Powershift

Cosa significa realizzare un buon mangime

Fioccatura, estrusione, espansione per ottenere prodotti di qualità. Sono varie le tipologie di lavorazione del processo della produzione di un mangime. Tra queste i trattamenti idrotermomeccanici e l’inserimento di un expander nell’impianto di produzione

Servizi a 360 gradi da Cai Nutrizione

Opera nella mangimistica, conta su cinque stabilimenti. Nato a fine 2023 dall’esperienza di Emilcap e Calv Alimenta, rappresenta un polo produttivo da 4 milioni di quintali. Ecco le sue caratteristiche di competitività secondo il direttore generale, Alessandra Todisco

Con Protek Italia i reflui diventano risorsa già in stalla

L’esperienza tecnica della cooperativa S.Antonio Val Taleggio, della provincia di Bergamo. Il lavoro di un separatore d’avanguardia produce una lettiera utile per le cuccette. E qui in montagna, dove non si trova paglia, questa opportunità permette di contenere in modo sensibile i costi di produzione

Mosche, prevenzione più impiego di insetti utili

È la strategia bio-integrata dell’azienda Nascimbeni di Carpi, Modena, in collaborazione con Newpharm. Importanti i vantaggi derivanti dall’assenza di questa infestazione in stalla, dice l'allevatore: c’è più benessere animale e più igiene, le bovine non sprecano energia, la produttività latte aumenta

Video: così il laboratorio Nutristar assicura la qualità degli alimenti

Non solo analisi fisiche ma anche chimiche, biologiche e microbiologiche nel laboratorio Rumilab di Reggio Emilia. Nutristar: un’azienda giovane ma in continua crescita

Azienda Arcobaleno, Serramazzoni (Modena): punto di forza le proteine del latte

Percentuali elevate, anche grazie ai mangimi Veronesi. L’alimentazione delle nostre bovine, afferma l’allevatrice Ada Teggi, è un fattore decisivo per l’ottenimento di un latte dotato di un’ottima percentuale proteica

Zago, un carro miscelatore da 15 mc ottimale per 160 bovini

L’esperienza dell’allevatore vicentino Dario Cabianca. È stato scelto questo modello perché ben dimensionato rispetto a una mandria poco numerosa. In linea con l’obiettivo strategico della stabilità produttiva

Parmalat lancia la nuova bottiglia in R-Pet bianco

Avere bottiglie in Pet riciclato è una scelta in linea con l’impegno del gruppo Lactalis nella creazione di prodotti e packaging sempre più sostenibili e circolari, con l’obiettivo di rendere tutti i packaging riciclabili entro il 203 e sensibilizzare i consumatori sull’opportunità di un corretto riciclo. Una meta resa possibile dalla collaborazione con la società Dentis recycling Italy

Solo reflui zootecnici per ottenere biogas

Fontanellato, Parma: attivo un nuovo impianto da 300 kW/h, realizzato dalla Bst. Grazie a questa struttura l’allevamento trova una destinazione sostenibile per i liquami zootecnici. E il cogeneratore produce anche grandi quantità di energia termica, utile per la sala di mungitura. I digestori sono realizzati con un tipo di acciaio inox particolarmente resistente