Nitrati, va avanti l’iter Ue della procedura d’infrazione
Gli addebiti più gravi sono a carico di alcune regioni del Sud-Italia. Poco o nulla invece viene attribuito alle regioni del bacino padano, le più vocate per la zootecnia. L’Italia deve rispondere entro il 9 marzo
I caseifici del Trentino valorizzano il latte locale
Grazie ai prezzi elevati. La produzione però sta aumentando. L’analisi dei dirigenti del Consorzio Trentingrana Concast, che affermano: l’obiettivo è garantire una remunerazione adeguata per il prodotto degli allevatori
Perché il Grana Padano è il prodotto Dop più consumato...
A rendere vincente il prodotto è la coesione di un sistema, costituito da duecento consorziati, capace di confrontarsi. E di procedere con energia
(dall'editoriale di Stefano Berni pubblicato sul n.2.2019 dell'Informatore Zootecnico)
Gennaio, il prezzo del latte dovrebbe superare i 40 cent
Lo dice l’accordo dell’ottobre scorso, che prevede l’indicizzazione appunto da gennaio 2019 e che è destinato a restare in vigore per tutto l’anno. Per l’ultimo trimestre del 2018 era stato fissato un prezzo medio di 38 centesimi al litro
Cosa vuol dire fare innovazione
Con quel termine non dobbiamo indicare solo la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti. Ma anche formazione e informazione, rapporti equi e trasparenti con clienti e fornitori, qualità della produzione. Dall'editoriale di IZ 1.2019
Anapri si trasforma in ente selezionatore
E lo fa associando direttamente gli allevatori, diventando organismo di primo grado. È la storica decisione presa dalla recente assemblea dei soci, convocata a Udine per la modifica dello statuto dell'associazione
Berni: mai era stato consumato tanto Grana Padano quanto nel 2018
Bilancio di fine anno da parte del consorzio di tutela: il Grana Padano si conferma il prodotto dop più consumato del mondo. Il direttore generale Stefano Berni: segnali positivi dall’export e dalle famiglie italiane
Ara Lombardia, dati e analisi per produzioni virtuose
Dai laboratori di Aral a Crema (Cr) importanti novità offerte in termini di analisi e consulenza agli allevatori per migliorare il loro lavoro in azienda, a partire dalla conta delle cellule differenziali per la riduzione del farmaco e l’asciutta selettiva
Latte, Baietta: mantenere l’equilibrio produttivo
Oggi domanda e offerta sono sullo stesso piano, opportuno per gli allevatori evitare di uscire da questa situazione, sostiene il presidente della cooperativa Santangiolina. Magari investire non sulla crescita ma su benessere animale e sostenibilità ambientale, che sono il futuro
L’Allevatore dell’anno è il mantovano Paolo Benedusi
Quarantenne, è conduttore di un’impresa zootecnica a Quistello, in provincia di Mantova. Fa innovazione: produce latte per il Parmigiano Reggiano utilizzando due robot di mungitura. E riesce a guardare oltre i cancelli della propria azienda: è presidente di un caseificio cooperativo e ha fatto politica a livello locale. Per questi motivi va a lui il riconoscimento dell’Informatore Zootecnico per il 2018




















