Bovini da latte

Il bovino da latte e il suo allevamento, dalla scelta dei foraggi alla gestione della razione alimentare, fino alla trasformazione del latte

Dal dato alla decisione: IA e zootecnia di precisione al servizio...

Rivedi il webinar organizzato da Edagricole in collaborazione con Dairy Data Warehouse e scarica le presentazioni dei relatori

Meno plastica e più qualità per la copertura delle trincee

Le sperimentazioni condotte presso il Cerzoo dimostrano come i nuovi film multistrato riducano del 52% l’uso di polimeri senza compromettere l’anaerobiosi. Oltre a preservare il foraggio, questa tecnologia mitiga l’impatto ambientale trattenendo i composti organici volatili e i gas serra all’interno della massa insilata

Fabrizio Ruozzi, Crpa: nel far fieno privilegiamo la qualità

Fattore chiave la scelta del momento dello sfalcio, Nel periodo successivo al primo taglio abbiamo dalla nostra parte un an­damento stagionale che verosimilmente va verso il bel tempo. Questo ci permette di pensare anche ad anticipare la raccolta

Assemblea Anafibj, Fortunato Trezzi presidente per il triennio 2026-2029

Il patrimonio bovino da latte iscritto ai Libri genealogici nel 2025 ha registrato un ulteriore incremento raggiungendo 1.173.987 capi complessivi

Mostra della frisona ad Arborea, diciotto allevamenti in concorso

Campionessa assoluta la bovina "Beltra Farm Alphabet Betta", dell’azienda Beltrame di Oristano. “Miglior allevatore ed espositore” della mostra l’azienda agricola Magnani

Strategie di campo per un buon silomais

Le indicazioni di Giorgio Borreani - Università di Torino - per ottenere un insilato di mais, o un pastone, in grado di soddisfare al meglio le esigenze di un allevamento di bovini

Trasformare i reflui in risorsa strategica

Tra cogenerazione elettrica e biometano, la scelta della tecnologia e della taglia dell’impianto dipende dall’integrazione tra biomasse disponibili, efficienza termica e pieno impiego del digestato

Mostra bovine a Noci, la campionessa frisone è Tranese Fitters Choice...

La vacca premiata per la razza bruna, invece, si chiama Kam Arrow Miami. Entrambi gli esemplari sono allevati in provincia di Bari

Pezzata Rossa italiana, il successo del Festival

Due giornate tra formazione, gare di morfologia, mostra e aste. Coinvolti oltre 180 studenti, 23 allevatori e i migliori soggetti regionali, in un evento che rafforza il legame tra zootecnia, territorio e nuove generazioni

E-magazine

Tecniche, prodotti e servizi dalle aziende
E-magazines

Rettangolo

Catalogo Aziende e Prodotti

Un modo semplice per cercare un'azienda o un prodotto!

L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

efficienza alimentare

L’efficienza alimentare non è solo questione di dieta

Dall’Università Cattolica di Piacenza. Una sperimentazione suggerisce che, nell’allevamento della bovina da latte, l’efficienza di conversione alimentare non dipende solo da fattori di carattere nutrizionale oppure dal rapporto foraggi/concentrati. Più che il cambio di dieta, sembrano maggiormente responsabili della diversa efficienza nella conversione degli alimenti fattori legati all’animale. Ad esempio fattori genetici e probabilmente caratteristiche della microflora ruminale

Trinciatura foraggi, i vari metodi di raccolta

Il ventaglio di applicazioni della trinciacaricatrice si è notevolmente ampliato. Tuttavia per trattare prodotti alternativi come cereali vernini, graminacee e medica occorrono testate di diversa natura. O il ricorso ad attrezzi più tradizionali
proteine medica

Le proteine della medica come alternativa alla soia?

Dall'Università Cattolica. Un’opportunità indagata dalle attività di ricerca in corso presso il Dipartimento Diana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, nell’ambito del progetto europeo ProRefine - New methods for producing high quality feed locally. Interessanti i risultati preliminari relativi alle rese nelle diverse frazioni ottenibili bioraffinando la medica prodotta dai diversi tagli condotti in appezzamenti di diversa età

Monitorare la stalla per dare più benessere

Dall'Università di Milano. Il benessere delle bovine da latte si può ottenere solo con un approccio integrato. Per esempio mediante un sistema di monitoraggio che integri le diverse informazioni (microclimatiche, non climatiche, comportamentali, produttive, alimentari, gestionali) in modo da fornire elementi per il controllo automatico di alcuni dispositivi. Con successiva segnalazione all’allevatore. Se ne occupa il progetto Gala
zootecnia di precisione

Zootecnia di precisione verso il futuro

Dall’Università di Milano. Lo sviluppo di questa tecnica va al passo con l’evoluzione della tecnologia. E l’Europa sarà il continente in cui si prevede la crescita più alta del relativo mercato, grazie alla particolare diffusione dell’automazione negli allevamenti locali

Per un uso efficiente dei reflui zootecnici

Dal Crea di Lodi. Il Gruppo Operativo “Consensi” sta studiando come arrivare a un uso efficiente dei reflui zootecnici mediante le tecnologie dell’agricoltura di precisione. Negli areali di pianura dove si impiegano effluenti zootecnici gli apporti di azoto derivanti dal suolo attraverso la mineralizzazione della sostanza organica e l’effetto residuo dei reflui raggiungono gli 80-130 kg/ha, costituendo il 30-50% del fabbisogno totale di azoto del mais
latte digitale

Latte Digitale, la frontiera dell’innovazione

Dal Crea di Lodi. L’adozione nell’allevamento bovino di tecnologie per il monitoraggio delle attività aziendali dipende dal livello di digitalizzazione. Ma c’è il rischio di non poter utilizzare i dati. Il progetto lombardo Latte Digitale cerca di dare risposte concrete a queste problematiche
dieta bovine

Per ottimizzare la dieta delle bovine delle Prealpi

Dall’Università degli studi di Padova. Con il progetto Alpfeed (Psr Veneto) la tecnologia va a supporto dell’allevamento della vacca da latte in zone collinari e montane. Analizzato l’impatto della preparazione degli unifeed con l’aiuto di strumenti Nirs portatili sulle performance latte, sul benessere animale, sul bilancio economico e sul rilascio di azoto nell’ambiente
robot di mungitura

Robot di mungitura, mastiti e antibiotici

Dal Crea di Lodi. Una riduzione dell’uso degli antibiotici, in particolare nei confronti delle mastiti, e in presenza di sistemi di mungitura automatizzati, è un obiettivo raggiungibile. Si applica al problema il progetto Ctrl-C-Mast, del Psr Lombardia, con capofila il Crea di Lodi e due importanti partner come l’Aral e l’Università di Milano
Maschera neutralizza-metano per bovini progettata dalla startup Zelp

La tecnologia strumento di efficienza e sostenibilità

Dall’Università di Milano. In zootecnia la tecnologia è in continua evoluzione, principalmente mirata ai grandi temi del momento cioè sostenibilità e aspettative del consumatore. L’approccio è estremamente concreto ma viene apprezzato purtroppo sempre e solo tra gli operatori del settore, non giungendo invece mai al consumatore