Bovini da latte

Il bovino da latte e il suo allevamento, dalla scelta dei foraggi alla gestione della razione alimentare, fino alla trasformazione del latte

comportamento

Dal comportamento ai sensori come individuare l’estro

I segnali comportamentali dell’estro sono sempre meno evidenti, soprattutto nelle bovine ad alta produzione, e l’osservazione diretta risulta spesso insufficiente. Le nuove tecnologie di monitoraggio offrono un valido supporto, anche se presentano limiti di affidabilità e costi di applicazione. La sfida futura sarà integrare strumenti sempre più precisi per aiutare concretamente gli allevatori nel riconoscimento dei calori

Fieragricola, bilancio tutto positivo per il Dairy Show

Giovedì 5 febbraio si è svolto anche il convegno “Zootecnia italiana: oltre la genomica”, organizzato da FedAna in collaborazione con l'Informatore Zootecnico

Azienda Baschieri: Allevatore dell’Anno 2025 per la categoria “bovini da latte...

Conducono un’azienda super robotizzata a Pavullo, nell’Appennino modenese. Grazie al robot di mungitura la produttività latte in sei mesi è cresciuta da 36-37 a 41 kg capo giorno

Azienda Premoli: Allevatore dell’Anno 2025 per la categoria “bovini da latte...

L'azienda di Vanni, Giorgio e Giovanni Premoli è situata a Ricengo, in provincia di Cremona. Vincono il premio istituito da IZ grazie alla loro propensione agli investimenti: in costruzione due biodigestori, in progetto una sala di mungitura a giostra e un impianto Volaz

A Fieragricola torna il Dairy Show, la mostra bovina internazionale

Anafibj presenta la prossima edizione della mostra bovina che si terrà il 5 e 6 febbraio alla Fieragricola di Verona. Relatori e allevatori raccontano novità, criteri di selezione e il valore del confronto in un appuntamento che unisce passione, competizione e attenzione al benessere animale

Zootecnia di precisione uno sguardo al futuro

Al convegno del 25 ottobre, organizzato dall’Istituto Spallanzani nell’ambito del progetto Autoprecisa, esperti e allevatori hanno discusso le potenzialità delle nuove tecnologie per migliorare sostenibilità, benessere animale ed efficienza produttiva

Dal mondo della ricerca: il Dimevet Unibo mostra a Cremona le...

Alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, durante il convegno del 27 novembre, il Dipartimento di scienze mediche veterinarie dell’Università di Bologna (Dimevet) ha offerto...

L’Università di Bologna a Cremona: il 27 novembre un convegno sul...

Informatore Zootecnico sarà protagonista a Cremona (27-29 novembre) con due convegni dedicati a ricerca e innovazione. Il primo, il 27 novembre alle 11.00 con il Dimevet dell’Università di Bologna, tratterà nuovi spunti per l’allevamento della bovina da latte.

Fem, giornata sullo stato dell’arte della mungitura automatizzata

Sono circa 650 le aziende bovine in Trentino che ogni anno producono omplessivamenteltre 136mila tonnellate di latte, destinato per il 72% alla produzione di...

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efficienza alimentare

L’efficienza alimentare non è solo questione di dieta

Dall’Università Cattolica di Piacenza. Una sperimentazione suggerisce che, nell’allevamento della bovina da latte, l’efficienza di conversione alimentare non dipende solo da fattori di carattere nutrizionale oppure dal rapporto foraggi/concentrati. Più che il cambio di dieta, sembrano maggiormente responsabili della diversa efficienza nella conversione degli alimenti fattori legati all’animale. Ad esempio fattori genetici e probabilmente caratteristiche della microflora ruminale

Trinciatura foraggi, i vari metodi di raccolta

Il ventaglio di applicazioni della trinciacaricatrice si è notevolmente ampliato. Tuttavia per trattare prodotti alternativi come cereali vernini, graminacee e medica occorrono testate di diversa natura. O il ricorso ad attrezzi più tradizionali
proteine medica

Le proteine della medica come alternativa alla soia?

Dall'Università Cattolica. Un’opportunità indagata dalle attività di ricerca in corso presso il Dipartimento Diana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, nell’ambito del progetto europeo ProRefine - New methods for producing high quality feed locally. Interessanti i risultati preliminari relativi alle rese nelle diverse frazioni ottenibili bioraffinando la medica prodotta dai diversi tagli condotti in appezzamenti di diversa età

Monitorare la stalla per dare più benessere

Dall'Università di Milano. Il benessere delle bovine da latte si può ottenere solo con un approccio integrato. Per esempio mediante un sistema di monitoraggio che integri le diverse informazioni (microclimatiche, non climatiche, comportamentali, produttive, alimentari, gestionali) in modo da fornire elementi per il controllo automatico di alcuni dispositivi. Con successiva segnalazione all’allevatore. Se ne occupa il progetto Gala
zootecnia di precisione

Zootecnia di precisione verso il futuro

Dall’Università di Milano. Lo sviluppo di questa tecnica va al passo con l’evoluzione della tecnologia. E l’Europa sarà il continente in cui si prevede la crescita più alta del relativo mercato, grazie alla particolare diffusione dell’automazione negli allevamenti locali

Per un uso efficiente dei reflui zootecnici

Dal Crea di Lodi. Il Gruppo Operativo “Consensi” sta studiando come arrivare a un uso efficiente dei reflui zootecnici mediante le tecnologie dell’agricoltura di precisione. Negli areali di pianura dove si impiegano effluenti zootecnici gli apporti di azoto derivanti dal suolo attraverso la mineralizzazione della sostanza organica e l’effetto residuo dei reflui raggiungono gli 80-130 kg/ha, costituendo il 30-50% del fabbisogno totale di azoto del mais
latte digitale

Latte Digitale, la frontiera dell’innovazione

Dal Crea di Lodi. L’adozione nell’allevamento bovino di tecnologie per il monitoraggio delle attività aziendali dipende dal livello di digitalizzazione. Ma c’è il rischio di non poter utilizzare i dati. Il progetto lombardo Latte Digitale cerca di dare risposte concrete a queste problematiche
dieta bovine

Per ottimizzare la dieta delle bovine delle Prealpi

Dall’Università degli studi di Padova. Con il progetto Alpfeed (Psr Veneto) la tecnologia va a supporto dell’allevamento della vacca da latte in zone collinari e montane. Analizzato l’impatto della preparazione degli unifeed con l’aiuto di strumenti Nirs portatili sulle performance latte, sul benessere animale, sul bilancio economico e sul rilascio di azoto nell’ambiente
robot di mungitura

Robot di mungitura, mastiti e antibiotici

Dal Crea di Lodi. Una riduzione dell’uso degli antibiotici, in particolare nei confronti delle mastiti, e in presenza di sistemi di mungitura automatizzati, è un obiettivo raggiungibile. Si applica al problema il progetto Ctrl-C-Mast, del Psr Lombardia, con capofila il Crea di Lodi e due importanti partner come l’Aral e l’Università di Milano
Maschera neutralizza-metano per bovini progettata dalla startup Zelp

La tecnologia strumento di efficienza e sostenibilità

Dall’Università di Milano. In zootecnia la tecnologia è in continua evoluzione, principalmente mirata ai grandi temi del momento cioè sostenibilità e aspettative del consumatore. L’approccio è estremamente concreto ma viene apprezzato purtroppo sempre e solo tra gli operatori del settore, non giungendo invece mai al consumatore