“Emerge il problema professionalità”
Per questa particolare operazione bisognerebbe migliorare
in un’ampia serie di aspetti. Fra questi la gestione del personale per non esasperare un lavoro ripetitivo e non sempre piacevole, la conoscenza della funzionalità e della manutenzione dell’impianto di mungitura, la gestione di un eventuale risanamento da agenti mastitogeni contagiosi, l’esecuzione del prelievo sterile, l’interpretazione del dato analitico e delle norme sanitarie, il benessere animale
Capacità e robustezza, i maggiori vantaggi
Inoltre è importante che sia ridotta la quantità di allarmi, guasti e costi di manutenzione. “E all’allevatore suggerisco di ricercare la semplicità nella gestione, tanto più quanto maggiore è la tecnologia che si utilizza: scegli gli indicatori chiave di prestazione che contano di più, non più di cinque. Se necessario, vai più in profondità, ma non essere sommerso da numeri irrilevanti”
Futuro promettente per i rivenditori di formaggi in Francia
Lo svela uno studio effettuato dal Salon du Fromage et des Produits Laitiers che si svolgerà dal 23 al 26 febbraio 2020 a Paris Expo
I sottoprodotti agroindustriali nell’alimentazione animale
Legislazione, approvvigionamento, condizioni di conservazione in azienda, opportunità di impiego nella nutrizione dei bovini. Le proposte del progetto “Bioeconomia a km zero”, finanziato dal Psr della Regione Emilia Romagna. Si tratta dell’impiego dei residui della trasformazione
del pomodoro da industria, degli scarti di ortaggi, cereali e frutta
Montagna, l’opportunità delle nuove foraggere
Tecniche agronomiche e utilizzo di specie foraggere innovative per il recupero della fertilità dei terreni in Appennino. Contro il degrado e per limitare le emissioni. Dal progetto “Carbonio
di montagna” del Psr Emilia-Romagna
TreValli Cooperlat la forza della cooperativa
L’azienda di Jesi vince sul mercato lattiero caseario. Ma mantiene anche una forte sensibilità sociale, come avviene per esempio nei confronti dei soci colpiti dal terremoto del 2016.
Fra i suoi prodotti di punta alcune dop e stg
Italatte disdice il contratto sul prezzo del latte per il 2020
il contratto tra le parti si era già interrotto nei fatti a partire da aprile 2019, quando l’industria si era rifiutata di pagare il prezzo pattuito, 41,5 centesi al litro, risultato dell’indice derivato da un paniere di diversi prodotti lattiero caseari messo a punto in occasione della stipula del contratto nell’ottobre 2018. La disdetta arriva per evitare il rinnovo tacito del contratto per il 2020 e farlo decadere alla scadenza concordata del 31 dicembre 2019.
Così la Plac scommette sul benessere animale
Il presidente Cesare Baldrighi: puntiamo sugli elementi distintivi e imprescindibili per un’azienda lattiero casearia, quelli sui quali davvero si può fare la differenza, ossia i vari aspetti legati alla sostenibilità. E il consigliere delegato Giovanni Guarneri: il fatturato 2019 si proietta su una cifra superiore ai 100 milioni di euro, +10% rispetto al 2018
Offerta in impennata per il Grana Padano
Dal 2002 al 2019 la produzione è aumentata del 35%. Il direttore Stefano Berni: “Numeri che fanno di questo formaggio
il protagonista mondiale dei prodotti dop”
Dairy Summit, tutti d’accordo: bisogna fare filiera
È andato in scena a Milano il grande meeting di settore organizzato dalla nostra casa editrice. Una sorta di stati generali del latte durante la quale allevatori e industriali, mangimisti e grande distribuzione hanno ricercato convergenze. Trovandole: razionalizziamo i rapporti, comunichiamo di più, sollecitiamo un intervento mirato da parte del nuovo governo. E la Bellanova rispose


















