Aral continuerà ad essere all’altezza
Abbiamo davanti molte grandi sfide, importanti e delicate, per il futuro della zootecnia regionale. Interpreteremo le richieste di chi fa impresa per continuare a crescere e per dare risposte efficaci ai nuovi bisogni del settore
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Non solo mais nella razione, è il momento del frumento foraggero
Sono sempre più numerose le stalle da latte che sostituiscono il silomais con il frumento foraggero. Un alimento dal grande potenziale che ha convinto gli allevatori italiani
La produzione del latte è un sistema rigido
La richiesta delle industrie di contrarre i conferimenti è di difficile attuazione pratica negli allevamenti. Infatti la produzione
del latte bovino è un sistema poco flessibile nel breve periodo, la sua programmazione va fatta nell’arco di almeno tre anni
Il Ciwf: miglioriamo così il benessere delle vacche
Quali percorsi praticare per rinsaldare il rapporto di fiducia con il consumatore
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BVD, la prevenzione comincia dal test virologico
Il principale fattore di rischio per l’ingresso del virus della Diarrea Virale Bovina in una stalla indenne è l’introduzione di bovini immunotolleranti. In questo senso diventa decisiva la diagnosi precoce
Asiago dop “sempre più naturale e salutare”
L’assemblea del consorzio di tutela del Formaggio Asiago approva il bilancio 2019. E annuncia per il 2020 il nuovo disciplinare di produzione: niente materie prime esogene come il cotone nell’alimentazione delle bovine, niente impiego del lisozima. Inoltre i soci aderiranno alla valutazione volontaria Crenba sul benessere animale
Assalzoo, Veronesi: bene il 2019 per la mangimistica
Ma ora, ha aggiunto il presidente di Assalzoo, serve un patto post Covid-19 per sostenere la filiera agroalimentare italiana. Cresce la produzione di mangimi: oltre 14,6 milioni di tonnellate; e migliora il saldo commerciale estero. In aumento la produzione di mangimi per avicoli e bovini, in calo quella per l’acquacoltura
Meno latte dalla stalla? riduciamo il numero dei capi
Affinchè un allevamento possa diminuire la produzione di latte, sottolinea Luigi Bertocchi, dello Zooprofilattico di Brescia, non è opportuno modificare l’alimentazione degli animali. Infatti
ne deriverebbero contraccolpi troppo dannosi a carico del metabolismo delle bovine. Né è opportuno anticipare la messa in asciutta, perché aumenterebbe il rischio di infezioni mammarie. Meglio migliorare il benessere animale diminuendo il numero delle bovine presenti in stalla, situazione che comporta anche altri vantaggi: si può risparmiare sui costi alimentari, fare selezione, ridurre il sovraffollamento
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Lotta alle mosche: prevenire la diffusione dei patogeni
Applicare un approccio integrato in stalla al fine di contenere la numerosità delle mosche è fondamentale, anche in un’ottica di riduzione dell’uso di antibiotici. Sono infatti molte le malattie che questi parassiti possono veicolare
Così Aral Lombardia ricerca la sostenibilità
L’Associazione regionale allevatori della Lombardia si impegna in modo concreto per il benessere animale e il contrasto all’antibiotico-resistenza. Offrendo agli imprenditori zootecnici informazioni e orientamenti tecnici derivanti dai controlli funzionali e da avanzate attività del laboratorio e del servizio di consulenza tecnica aziendale


















