Notizie dalle aziende

Le novità tecniche proposte agli allevatori direttamente dalle aziende operanti nel settore

Sommet elevage 2026

Sommet de l’Élevage 2026: il futuro della zootecnia

Dal 6 al 9 ottobre 2026 Clermont-Ferrand ospita la 35ª edizione del Sommet: riflettori puntati sul Campionato della razza Limousine, sulla sostenibilità dei pascoli e sulle novità tecnologiche per la salute animale

Stalle moderne tra efficienza energetica e comfort

Due A AgriZooTech progetta strutture in ferro riciclabile e coperture isolate per ottimizzare il microclima. Integrando ventilazione naturale e destratificatori, il sistema garantisce il massimo comfort della mandria e una gestione aziendale più fluida

L’edilizia zootecnica apre le porte all’innovazione

Rota Guido – Strutture e attrezzature progettate attorno alle reali esigenze dell’animale

Quando la mandria cresce serve un carro da record

La famiglia Crotti di Grumello Cremonese è passata in 20 anni da 300 a oltre 600 capi in lattazione. “Ciò nonostante, riusciamo a gestire i 1.400 animali complessivi con un solo carro, che in tre ore prepara e distribuisce dieci razioni”

Elanco completa l’acquisizione di AHV e rafforza il comparto dairy

L'operazione rafforza il portafoglio dell'azienda nel settore della salute e della transizione bovina. Tra le novità tecnologiche, soluzioni per facilitare l'asciutta e sistemi fitoderivati contro il biofilm batterico per ridurre l'uso di antibiotici

Risaia del Duca, l’ingegneria del digestato

L’azienda agricola integra le tecnologie di separazione e la ricerca accademica per trasformare la zootecnia in un ecosistema rigenerativo. Attraverso la gestione avanzata del digestato, l’automazione della stalla e una leadership under 35, la società modenese si pone come polo di ricerca per l’autosufficienza agronomica e la formazione imprenditoriale di nuova generazione

Prodotti naturali alleati per bovini e vitelli

Non basta ridurre il metano: la vera sostenibilità unisce ambiente, salute animale e reddito. Le prove su vitelloni e vitelli a carne bianca dimostrano che l’uso di oli essenziali e tannini abbatte le emissioni fino al 21% e migliora la crescita, proteggendo gli animali anche dallo stress da caldo

Prevenzione e controllo delle mosche negli allevamenti

Le mosche negli allevamenti compromettono benessere animale e produttività. Dalla prevenzione alla lotta biologica fino agli insetticidi mirati, un approccio integrato consente di ridurre le infestazioni, migliorare l’igiene e garantire performance più elevate

Anche gestione della mandria con il robot di mungitura

I sistemi di mungitura automatizzata integrano software, sensori e analisi avanzate per monitorare produzione, salute e comportamento degli animali. Ecco alcune delle soluzioni presenti sul mercato italiano

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Rettangolo

Catalogo Aziende e Prodotti

Un modo semplice per cercare un'azienda o un prodotto!

L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

Con Protek Italia i reflui diventano risorsa già in stalla

L’esperienza tecnica della cooperativa S.Antonio Val Taleggio, della provincia di Bergamo. Il lavoro di un separatore d’avanguardia produce una lettiera utile per le cuccette. E qui in montagna, dove non si trova paglia, questa opportunità permette di contenere in modo sensibile i costi di produzione

Mosche, prevenzione più impiego di insetti utili

È la strategia bio-integrata dell’azienda Nascimbeni di Carpi, Modena, in collaborazione con Newpharm. Importanti i vantaggi derivanti dall’assenza di questa infestazione in stalla, dice l'allevatore: c’è più benessere animale e più igiene, le bovine non sprecano energia, la produttività latte aumenta

Video: così il laboratorio Nutristar assicura la qualità degli alimenti

Non solo analisi fisiche ma anche chimiche, biologiche e microbiologiche nel laboratorio Rumilab di Reggio Emilia. Nutristar: un’azienda giovane ma in continua crescita

Azienda Arcobaleno, Serramazzoni (Modena): punto di forza le proteine del latte

Percentuali elevate, anche grazie ai mangimi Veronesi. L’alimentazione delle nostre bovine, afferma l’allevatrice Ada Teggi, è un fattore decisivo per l’ottenimento di un latte dotato di un’ottima percentuale proteica

Zago, un carro miscelatore da 15 mc ottimale per 160 bovini

L’esperienza dell’allevatore vicentino Dario Cabianca. È stato scelto questo modello perché ben dimensionato rispetto a una mandria poco numerosa. In linea con l’obiettivo strategico della stabilità produttiva

Parmalat lancia la nuova bottiglia in R-Pet bianco

Avere bottiglie in Pet riciclato è una scelta in linea con l’impegno del gruppo Lactalis nella creazione di prodotti e packaging sempre più sostenibili e circolari, con l’obiettivo di rendere tutti i packaging riciclabili entro il 203 e sensibilizzare i consumatori sull’opportunità di un corretto riciclo. Una meta resa possibile dalla collaborazione con la società Dentis recycling Italy

Solo reflui zootecnici per ottenere biogas

Fontanellato, Parma: attivo un nuovo impianto da 300 kW/h, realizzato dalla Bst. Grazie a questa struttura l’allevamento trova una destinazione sostenibile per i liquami zootecnici. E il cogeneratore produce anche grandi quantità di energia termica, utile per la sala di mungitura. I digestori sono realizzati con un tipo di acciaio inox particolarmente resistente

Italmix amplia la propria sede per carri unifeed d’avanguardia

L’area produttiva passa da 7mila a 14mila metri quadrati, facendo spazio a nuovi macchinari e a un’area di collaudo che garantirà la qualità delle macchine prodotte. Dall’elettrico all’autonomo, tanti i progetti allo studio. «Ma è soprattutto la competenza del nostro personale a dar valore alle macchine che produciamo», afferma l’ad Sergio Lanzanova
mangimi

Mangimi, nasce Cai alimenta per fare economia di scala

Riunisce quattro aziende produttrici per fornire ai soci di Consorzi agrari d'Italia alimenti zootecnici a prezzi più competitivi
Biorg

L’impianto di biometano Biorg si aggiudica il premio Innovatori Responsabili 2023

Con un investimento complessivo di circa 28 milioni di euro l’impianto produce a regime ogni anno 3,7 milioni di metri cubi di biometano, combustibile 100% rinnovabile destinato al settore trasporti, e circa 18mila tonnellate di compost.