Bovini da carne

Il bovino da carne e il suo allevamento, dalla alimentazione all'ingrasso, fino alla trasformazione delle carni

Ied

Shamonda, il virus dei bovini responsabile del primo caso umano in...

A dare la notizia del primo caso umano che è deceduto nei primi giorni di ottobre è stato il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). La circolazione della malattia potrebbe rappresentrare un rischio per i bovini da carne italiani

Azienda Olivieri: Allevatore dell’Anno 2026 per la categoria bovini da carne

Il tecnico gestisce diversi allevamenti di bovini da carne del gruppo Cremonini. Il tutto in un'ottica particolarmente avanzata, quella di filiera. Per questo è Allevatore dell'anno 2026

Il Gruppo Berti acquisisce il macello Vicentini Carni di Salizzole

Operazione industriale in provincia di Verona. Il Gruppo Berti di Pressana ha acquisito nei giorni scorsi il macello Vicentini Carni di Salizzole e rafforza il percorso di filiera integrata nel settore agroalimentare

Cremonini, Assocarni: «L’Europa è diventata importatrice di carne bovina»

Nel nostro Paese il decreto Coltivitalia ha dato una boccata di ossigeno mettendo a disposizione 300 milioni per la linea vacca vitello

Carne bovina argentina, necessario il blocco dell’import

Bruxelles ha già deciso il divieto di importare carne bovina dal Brasile, un altro dei Paesi del blocco Mercosur

Carni bovine, firmato protocollo tra Uniceb e Confagricoltura

L'obiettivo dell'intesa è sviluppare la zootecnia nazionale e favorire la produzione di vitelli da ingrasso

Orzo zootecnico, una filiera tracciata costruita sul territorio

Innovazione agronomica e sostenibilità, gli obiettivi di un progetto di filiera realizzato da Inalca, gruppo Cremonini

La rete di Fedana e il futuro della zootecnia italiana

La federazione non è solo un organo di rappresentanza politica, ma una sorta di centro servizi in grado di offrire vantaggi concreti ai soci. Questo anche grazie alle proprie economie di scala

Così i centri genetici fanno crescere la zootecnia italiana

La loro esperienza mostra come gli aspetti chiave del loro lavoro siano genomica, selezione e valorizzazione economica

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Rettangolo

Catalogo Aziende e Prodotti

Un modo semplice per cercare un'azienda o un prodotto!

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I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

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Bovino da carne: Il divario con i francesi?

I meccanismi di filiera che frenano l’allevamento italiano del bovino da carne

Dalla Razza Romagnola speranze per il ricambio generazionale

In certe zone, soprattutto dell’Appennino, l’allevamento di questa razza rappresenta la principale fonte di reddito dell’azienda.

DAL BIOGAS ALLA CARNE BOVINA

Cinque casi di vitalità imprenditoriale in zootecnia. Mentre tante aziende chiudono, non manca al contrario chi investe, o cerca soluzioni gestionali innovative, per far partire nuove iniziative.

DOSSIER ALIMENTAZIONE BOVINI DA CARNE

L’allevamento del bovino da carne si fonda sulla costante ricerca della massimizzazione delle performance di crescita con lo scopo di ridurre il tempo di permanenza dei vitelloni in allevamento, aumentare il numero di animali allevati nell’anno, limitare l’incidenza dei costi fissi sul costo di produzione di ogni singolo capo e incrementare la redditività aziendale ma anche la qualità del prodotto finale attraverso la macellazione di soggetti giovani e in ottimale stato di ingrassamento.

Dossier carne. Dalla Limousine qualit¿ efficienza e tornaconto

La nazionale della Limousine a Cremona è certamente un valido motivo per fare un sintetico ma doveroso elogio a questa razza da carne che per la sua eccellenza è conosciuta e diffusa in tutto il mondo e rappresenta un traguardo genetico invidiato ma anche ampiamente utilizzato per l’incrocio con altre razze, non solo di medio ma anche di altissimo pregio.

Assemblea AIA: carne bovina in difficoltà

La carne bovina continua a soffrire la crisi di mercato mentre per il latte si fanno più concrete le prospettive di una ripresa. Lo scenario è stato delineato dall'assemblea nazionale dell'Aia (Associazione italiana allevatori), che si è svolta a Roma, e alla quale ha preso parte il capo dipartimento del Mipaaf, Giuseppe Nezzo.

QUALITÀ DELLA CARNE BOVINA

Il tipo di allevamento, se intensivo o estensivo, la fase pre-macellazione, il trasporto e lo scarico degli animali al mattatoio influenzano in modo decisivo le caratteristiche del prodotto finale

Carne, è “solo” un assestamento

«Non è un problema di crisi. La carne bovina non se la passa peggio di altri settori. Anzi, proviamo a proporre un cambio con il comparto del latte o dei suini: vedrà quanti produttori sarebbero disposti a farlo». In sintesi estrema, è questa la valutazione di Daniele Rama dell’Università Cattolica di Piacenza e curatore dei volumi dell’Osservatorio Lattiero caseario e della carne bovina. (Terra e Vita)

Capi macellati: -6% nel 2009 (senza considerare l’influenza)

«È ormai da 28 mesi che la crisi della suinicoltura si fa sentire. I nostri allevamenti stanno producendo in perdita: -15% nel 2007 e -12% nel 2008. Anche per questo abbiamo manifestato alla Rassegna suinicola chiedendo una svolta. Ma il mercato unico ancora non funziona: ha le stesse regole delle altre tre piazze ed è frenato dalla carenza di dati attendibili. E il fronte degli allevatori è ancora diviso, alla manifestazione non hanno partecipato Coldiretti e Anas».

LINEA VACCA-VITELLO

In questo tipo di allevamento una nascita naturale del vitello o la necessità dell’assistenza medico veterinaria comporta ripercussioni sulla condizione corporea, sul metabolismo e sulla qualità del latte.