Nuova allerta in Campania per il comparto bufalino

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59 focolai di tubercolosi e 54 di brucellosi. questi i dati rilevati e diffusi dall’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno nel corso della 30esima edizione del convegno sulla sanità di prevenzione di Laceno (Avellino)

Secondo i dati diffusi dall’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno nel corso della 30esima edizione del convegno sulla sanità di prevenzione di Laceno, ad Avellino, attualmente sono stati individuati 59 focolai di tubercolosi e 54 di brucellosi.
Una situazione con una incidenza contenuta che, tuttavia, ha messo in allarme le autorità sanitarie della Regione Campania che, per evitare che il fenomeno si allargasse, hanno istituito una Task Force, guidata dall’Izsm di Portici, per l’espletamento delle funzioni di sanità veterinaria con specifico riferimento alla profilassi di Stato per le zoonosi – brucellosi, tubercolosi e leucosi. A oggi, prosegue senza sosta l’accertamento della presenza in mandria di brucellosi bufalina. Nel territorio di competenza della Asl di Caserta risultano controllate 224 aziende su 748, con un indice di controllo pari al 30%. Per la Asl di Salerno sono stati effettuati 81 accessi su 325 aziende pari a circa il 25%. Per la brucellosi bovina la percentuale si aggira sempre intorno al 25% con 294 aziende controllate su 1181 a Caserta e con controlli su oltre 210 aziende a Salerno.

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