Crisi del latte ovino, serve un gioco di squadra
Allevatori, cooperative, consorzi e caseifici non possono più procedere su strade diverse. Dall'editoriale di IZ 4/2019
Crisi del latte ovino in Sardegna, alla ricerca di contromisure
Dai pastori al governo agli operatori commerciali ecco cosa sta bollendo nella pentola della filiera lattiero casearia regionale. Una situazione in progress ma che rivela la grande volontà di contrapporre solide contromisure all’emergenza
Latte ovino, vacilla l’intesa sul prezzo a quota 72 cent
Era la proposta messa a fuoco dal tavolo di filiera di sabato 16 a Cagliari. All’ottimismo di Centinaio e Salvini si contrappone il no della Cia, di Felice Floris e degli stessi pastori, molti dei quali non hanno interrotto le azioni di protesta. E Coldiretti: bisogna aggiungere alla bozza una clausola di garanzia. Prossimo tavolo di filiera: il 21 a Roma
Auricchio: cerchiamo di fare gli interessi della filiera
«I nostri allevatori – dice Antonio - cercano sempre di migliorare la qualità del latte e questo si trasforma in un vantaggio anche per loro. Non c’è poi differenza tra noi e l’allevatore, che spesso vanta stalle da grandi numeri: siamo entrambi imprenditori allo stesso livello»
Nuovi vertici all’Anarb, Silvano Turato presidente
Vice presidenti Flaminio Locatelli e Onofrio Maellaro. Eletti dal consiglio direttivo dell’Associazione nazionale allevatori di bovine della razza Bruna italiana. Oltre la metà dei nuovi consiglieri è poco più che trentenne. Tutti i nomi
Produttori di latte ovino in fibrillazione, manifestazioni in Sardegna e a...
I costi di produzione del latte ovino, in Sardegna, hanno raggiunto quota 70 cent/litro, contro un prezzo medio di 62 cent/litro. A rischio 12mila allevamenti di pecore in regione. Il 15 febbraio tavolo latte al Viminale
Antonio Boselli: bene il prezzo del latte, ma restano le criticità
L'editoriale di IZ 3 firmato dal presidente di Confagricoltura Lombardia (nella foto). Il prezzo fissato con Lactalis permette agli allevatori di respirare. Ma purtroppo non tutte le industrie di trasformazione sono allineate su quelle cifre. Anzi, molte imprese fanno valere una posizione di forza verso gli allevatori per spuntare prezzi più bassi
Latte ovino e caprino, Centinaio: «La nostra proposta è fare filiera»
Previsto a metà febbraio il tavolo nazionale.L'obiettivo è quello di fare sistema
Nitrati, va avanti l’iter Ue della procedura d’infrazione
Gli addebiti più gravi sono a carico di alcune regioni del Sud-Italia. Poco o nulla invece viene attribuito alle regioni del bacino padano, le più vocate per la zootecnia. L’Italia deve rispondere entro il 9 marzo
I caseifici del Trentino valorizzano il latte locale
Grazie ai prezzi elevati. La produzione però sta aumentando. L’analisi dei dirigenti del Consorzio Trentingrana Concast, che affermano: l’obiettivo è garantire una remunerazione adeguata per il prodotto degli allevatori




















