Listini Bmti, aumenta il prezzo del burro e del Grana Padano, ora stabili bovini e suini

L'andamento dei prodotti zootecnici dall'1 al 6 giugno 2026 in base ai dati delle Camere di Commercio e Borse Merci elaborate dalla Bmti

Bmti
Sempre in ripresa il valore del latte spot e anche del burro. Il Grana Padano mostra segnali positivi. L'andamento di Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, bovini da macello e suini

Settimana di pausa per i listini dei prezzi all’ingrosso del latte sulle piazze di Milano e Verona in concomitanza con la festività del 2 giugno. Nel complesso, dal minimo di 205 €/t toccato a metà marzo sulla piazza lombarda, le quotazioni hanno recuperato 147 €/t, raggiungendo a fine maggio i 352 €/t, pari a un incremento del 72%.

Rialzi si sono registrati anche per il latte di provenienza estera, seppur con intensità più contenuta. In particolare, il prodotto tedesco ha guadagnato circa 75 €/t rispetto ai minimi recenti e, dopo essere rimasto per circa due mesi su livelli superiori a quelli del latte nazionale, è tornato a collocarsi al di sotto, con uno scarto negativo di circa 65 €/t.

Sul fronte degli scambi con l’estero, nel primo bimestre dell’anno si registra una marcata contrazione delle importazioni di latte intero sfuso, diminuite del -27,3% in volume e del -37,8% in valore rispetto allo stesso periodo del 2025. La flessione è riconducibile principalmente al calo degli arrivi dalla Germania, che perde il primato come principale paese fornitore a favore della Slovenia, la cui quota raggiunge circa il 40% del totale importato.

LATTE (prezzi in €/t) #DIV/0!
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Milano-Monza-Brianza-Lodi (FA)
Latte Nazionale Crudo n.q. - n.q. - -
Latte Bovino Biologico n.q. - n.q. - -
Latte Estero Pastorizzato Francese - 3,6% di grasso peso volume n.q. - n.q. - -
Latte Estero Pastorizzato Tedesco - 3,6% di grasso peso volume n.q. - n.q. - -
Latte Estero Scremato 0,03 n.q. - n.q. - -
Verona (FA)
Latte Spot Nazionale Crudo - In cisterna n.q. - n.q. - -
Latte Estero Titolato 3,5% M.G. prov. Germania - Austria - In cisterna n.q. - n.q. - -
Latte Magro Pastorizzato tipo 0,03 M.G. - In cisterna n.q. - n.q. - -
Siero di latte per uso industriale raffreddato (FP) n.q. - n.q. - -
Siero di latte per uso zootecnico (FP) n.q. - n.q. - -
trend ultimi 12 mesi (Latte nazionale crudo - Milano-Monza-Brianza-Lodi)

Burro/crema di latte

Seconda settimana consecutiva di rialzi nel comparto delle materie grasse rilevato sulla piazza di Mantova. In particolare, le quotazioni del burro pastorizzato guadagnano ulteriori 5 centesimi, portandosi a 2,35 €/kg, pur mantenendo una flessione su base annua del -56%.

Identico incremento anche sulla piazza di Cremona, dove il burro pastorizzato sale a 3,60 €/kg. Sul fronte europeo si segnala un recupero per il burro di Kempten (Germania), il cui prezzo medio torna a collocarsi leggermente al di sopra della soglia dei 4 €/kg. Restano invece al di sotto di tale livello il Verse Boter olandese e il prodotto francese.

BURRO (prezzi in €/kg) +1,8% 1,8%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Cremona
Burro pastorizzato 3,60 - 3,60 1,4% -47,4%
Mantova
Burro mantovano fresco classificazione CEE 4,05 - 4,05 1,3% -43,0%
Burro mantovano pastorizzato 2,35 - 2,35 2,2% -56,5%
Zangolato di creme fresche per la burrificazione 2,15 - 2,15 2,4% -58,7%
Milano-Monza-Brianza-Lodi (FA)
Crema di latte - 40% di sostanza grassa - €/kg n.q. - n.q. - -
Crema di latte italiana - 40% di sostanza grassa - €/kg n.q. - n.q. - -
Burro di centrifuga n.q. - n.q. - -
Burro pastorizzato - (comprensivo di premi quali-quantitativi, oneri di raccolta e provvigioni) n.q. - n.q. - -
Burro prodotto con crema di latte sottoposta a centrifugazione e pastorizzazione n.q. - n.q. - -
Zangolato di creme fresche per la burrificazione - (al netto dei premi quali quantitativi, oneri trasporti e provvigioni) n.q. - n.q. - -
Verona (FA)
Panna di centrifuga 40% M.G. (nazionale) - In cisterna n.q. - n.q. - -
Panna di centrifuga 40% M.G. (UE) - In cisterna n.q. - n.q. - -
trend ultimi 12 mesi (Burro pastorizzato - Milano-Monza-Brianza-Lodi)

Grana Padano

Nel mercato del Grana Padano emergono i primi segnali di rialzi sulla piazza di Cremona. Dopo una fase di stabilità protrattasi dall’inizio dell’anno, lo stagionato 12 mesi registra un aumento di 5 centesimi, portandosi a 10,25 €/kg. Identico incremento anche per le altre stagionature. Prevale invece la stabilità sulla piazza di Mantova, che aveva però già evidenziato due rialzi nel corso del mese precedente. Le quotazioni restano comunque inferiori ai valori registrati un anno fa per tutte le stagionature. Sul mercato europeo si osservano nuovi rialzi, con il Gouda in aumento del +2,1% e l’Edammer del +3,8%, mentre il Cheddar continua a mostrare una sostanziale stabilità, mantenendosi tutti comunque al di sotto della soglia dei 4 €/kg.

GRANA PADANO (prezzi in €/kg) +0,2% 0,2%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Cremona
Grana padano stagionatura di 9 mesi 9,25 - 9,40 0,5% -14,6%
Grana padano stagionatura oltre i 15 mesi 11,20 - 11,70 0,4% -9,5%
Grana padano stagionatura tra i 12 e i 15 mesi 9,95 - 10,55 0,5% -12,8%
Mantova
Grana padano con bollo provvisorio di origine del Grana Padano -Stagionatura tra i 60 e i 90 giorni fuori sale 7,95 - 8,20 0,0% -17,0%
Grana Padano stagionatura di 14 mesi e oltre 10,55 - 10,75 0,0% -11,3%
Grana padano stagionatura di 10 mesi e oltre 9,20 - 9,40 0,0% -15,3%
Grana padano stagionatura di 20 mesi e oltre 11,45 - 11,65 0,0% -10,5%
Milano-Monza-Brianza-Lodi (FA)
Grana padano stagionatura 60-90 g.g. fuori sale n.q. - n.q. - -
Grana padano stagionatura di 16 mesi e oltre n.q. - n.q. - -
Grana padano stagionatura di 9 mesi e oltre n.q. - n.q. - -
Verona
Grana padano stagionatura 10/12 mesi n.q. - n.q. - -
Grana padano stagionatura oltre 15 mesi n.q. - n.q. - -
Grana padano stagionatura oltre 20 mesi n.q. - n.q. - -
trend ultimi 12 mesi (Grana Padano stagionatura di 9 mesi e oltre - Milano-Monza-Brianza-Lodi)

Parmigiano Reggiano

Continua la fase di sostanziale equilibrio nel mercato del Parmigiano Reggiano. Sulla piazza di Parma le quotazioni rimangono ferme, con il 12 mesi che si conferma a 15,08 €/kg e il 24 mesi stabile a 17,63 €/kg, su livelli superiori rispettivamente del +15,5% e del +14,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nessuna novità anche per le altre stagionature e sulle principali piazze di scambio, che continuano a mostrare listini invariati.

PARMIGIANO REGGIANO (prezzi in €/kg) +0,0% 0,0%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Mantova
Stagionatura di 12 mesi e oltre 15,00 - 15,20 0,0% 16,2%
Stagionatura fino 18 mesi e oltre 16,25 - 16,65 0,0% 18,3%
Stagionatura fino a 24 mesi e oltre 17,85 - 18,15 0,0% 17,6%
Stagionatura fino a 30 mesi e oltre 18,45 - 18,90 0,0% 17,3%
Milano-Monza-Brianza-Lodi (FA)
stagionatura di 12 mesi e oltre n.q. - n.q. - -
stagionatura 18 mesi e oltre n.q. - n.q. - -
stagionatura 24 mesi e oltre n.q. - n.q. - -
stagionatura 30 mesi e oltre n.q. - n.q. - -
Modena
produzione minimo 12 mesi e oltre 14,90 - 15,25 0,0% 15,1%
produzione minimo 15 mesi e oltre 15,50 - 16,00 0,0% 14,5%
produzione minimo 18 mesi e oltre 16,60 - 17,30 0,0% 15,9%
produzione minimo 24 mesi e oltre 17,60 - 18,00 0,0% 14,1%
produzione minimo 30 mesi e oltre 18,15 - 18,60 0,0% 14,3%
Parma
produzione minimo 12 mesi e oltre 14,90 - 15,25 0,0% 15,5%
produzione minimo 15 mesi e oltre 15,35 - 15,75 0,0% 13,9%
produzione minimo 18 mesi e oltre 16,55 - 17,05 0,0% 14,9%
produzione minimo 24 mesi e oltre 17,50 - 17,75 0,0% 14,3%
produzione minimo 30 mesi e oltre 17,90 - 18,25 0,0% 13,9%
Reggio-Emilia
Produzione minino 15 mesi e oltre 15,45 - 15,65 0,0% 15,0%
Produzione minino 12 mesi e oltre 15,00 - 15,30 0,0% 16,1%
Produzione minino 18 mesi e oltre 16,40 - 16,70 0,0% 13,9%
Produzione minino 24 mesi e oltre 17,30 - 17,60 0,0% 14,4%
Produzione minino 30 mesi e oltre 18,00 - 18,60 0,0% 16,6%
trend ultimi 12 mesi (Parmigiano Reggiano produzione minimo 24 mesi e oltre - Parma)

Pecorino Romano

In attesa delle nuove quotazioni dalla piazza di Milano, il mercato del Pecorino Romano ha recentemente mostrato un quadro di sostanziale stabilità. In particolare, il prezzo dello stagionato 5 mesi si mantiene fermo a 10,85 €/kg dai primi di febbraio, livello che non si registrava dal 2022. Analoga la dinamica per il prodotto con 8 mesi di stagionatura, stabile a 11,08 €/kg.

Sul fronte del commercio estero, nei primi due mesi dell’anno le esportazioni di Pecorino Romano e Fiore Sardo hanno registrato una flessione del -17,5% in volume e del -21,2% in valore rispetto allo stesso periodo del 2025. Il calo è riconducibile soprattutto alla contrazione delle spedizioni verso gli Stati Uniti, che si confermano comunque il principale mercato di destinazione, assorbendo circa la metà dell’export complessivo.

Bovini da macello

Si interrompe la fase ribassista nel mercato dei bovini da macello. I vitelloni Charolaise confermano le quotazioni della settimana precedente, attestandosi a 4,47 €/kg sulla piazza di Mantova e a 4,56 €/kg su quella di Modena. Stabilità che interessa anche gli incroci nazionali e i capi di razza Limousine. In controtendenza i bovini da ristallo rilevati sulla piazza di Modena, che recuperano 5 centesimi portandosi a 5,35 €/kg. Le variazioni su base annua restano nel complesso positive, sebbene ormai contenute, ad eccezione dei bovini da ristallo, che continuano a evidenziare un ribasso (-3,9%).

Per quanto riguarda i bovini da latte, si conferma l’assenza di variazioni per le manze pezzate nere sulla piazza lombarda: le quotazioni restano ferme a 1.675 €/capo per i soggetti gravidi da 3 a 7 mesi e a 1.875 €/capo per quelli gravidi da oltre 7 mesi. Per entrambe le categorie il confronto con lo scorso anno rimane negativo. Nel comparto dei vitelli a carne bianca prevale la stabilità. I prezzi dei pezzati neri nazionali restano invariati sia sulla piazza di Mantova (7,22 €/kg) sia su quella emiliana (6,75 €/kg). Invariati anche i baliotti pezzati neri rilevati sulla piazza lombarda, mentre sulla piazza emiliana si registra una flessione di 5 centesimi per la categoria 45-55 kg.

BOVINI VIVI (prezzi in €/kg) +0,0% 0,0%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Mantova (FA)
Da allevamento da latte: capi iscritti al libro genealogico - Manze pezzate nere gravide oltre i 7 mesi - €/capo 1.850,00 - 1.900,00 0,0% -7,4%
Da allevamento da latte: capi iscritti al libro genealogico - Manze pezzate nere gravide da 3 a 7 mesi - €/capo 1.650,00 - 1.700,00 0,0% -8,2%
Vitelloni da macello (a peso vivo) - Vitelloni charolaise (U2 - U3 - E2 - E3) da kg. 650 a kg. 700 4,45 - 4,49 0,0% 3,0%
Vitelloni da macello (a peso vivo) - Vitelloni Limousine (U2 -U3 - E2 - E3) da Kg 600 a Kg. 650 4,90 - 4,93 0,0% 5,7%
Vitelloni da macello (a peso vivo) - Vitelloni incroci naz. con tori pie blue belga 1^ da kg. 550 a kg. 650 4,00 - 4,10 0,0% -12,9%
Vacche da macello (a peso vivo) - Vacche di 1° qualità *(O2 - O3 - R2 - R3) - corrispondenti a classificazione CEE D. Lgs 286/94 e succ. modifiche 2,39 - 2,49 0,0% -6,2%
Vitelli maschi pezzati neri - da 49 a 55 Kg. 5,20 - 5,30 0,0% 4,0%
Vitelli maschi pezzati neri - da 56 a 65 Kg. 5,20 - 5,30 0,0% 4,0%
Vitelli da carne bianca da 230 a 260 Kg. - Pezzati neri nazionali kg 230-260 7,17 - 7,27 0,0% 5,9%
Modena
Vitelli baliotti da vita - Pezzati neri Kg. da 45 a 55 5,15 - 5,80 -0,9% 11,2%
Bovini maschi da ristallo - Charolaise ed incroci francesi Kg. 400 5,25 - 5,45 0,9% -3,9%
Vitelloni maschi da macello - peso vivo - Charolaise ed incroci francesi - qualità extra 4,52 - 4,60 0,0% 2,2%
Vitelloni maschi da macello - peso vivo - Limousine Extra Kg. 600-650 4,92 - 4,97 0,0% 8,8%
Vitelloni maschi da macello - peso vivo - Incroci nazionali - 2° qualità 4,11 - 4,21 0,0% 2,5%
Vitelli da macello - peso morto - Pezzati neri nazionali 6,65 - 6,85 0,0% -3,6%
trend ultimi 12 mesi (Charolaise ed incroci francesi qualità extra - Modena)

Suini

Frena la fase ribassista nel comparto dei suini, favorita da un progressivo riallineamento tra domanda e offerta. Nel circuito DOP, la CUN ha formulato per la categoria 156–200 kg un range di prezzo compreso tra 1,536 €/kg e 1,546 €/kg. Il valore massimo risulta in aumento di 0,5 centesimi rispetto alla seduta precedente, mentre il minimo arretra di 5 centesimi. Dinamica analoga anche nel circuito non-DOP, dove la stessa categoria è stata quotata tra 1,410 €/kg e 1,420 €/kg. Sul fronte europeo restano stabili le quotazioni delle carcasse tedesche e olandesi. I suini vivi spagnoli registrano invece un ulteriore rialzo di 1,5 centesimi, salendo a 1,290 €/kg, sostenuti da una domanda dei macelli che si mantiene elevata a fronte del fisiologico calo stagionale dell’offerta. In controtendenza il suino vivo belga, che perde 2 centesimi scendendo a 1,21 €/kg.

Dopo circa tre settimane di stabilità, torna il segno negativo nel comparto dei tagli di carne suina fresca. Il lombo Bologna e il lombo Padova cedono entrambi 20 centesimi, scendendo rispettivamente a 3,40 €/kg e 3,90 €/kg. Identica flessione per il busto con coppa, che arretra a 3,80 €/kg, mentre la coppa fresca con osso resta stabile a 4,30 €/kg. Tra gli altri tagli si segnala il calo della coscia fresca DOP, che perde 2 centesimi attestandosi a 5,20 €/kg. In flessione anche la pancetta fresca squadrata, che scende a 3,52 €/kg dai 3,60 €/kg della settimana precedente.

Restano invece invariati i listini della coscia fresca del circuito non tutelato e della spalla fresca. Nel confronto con lo scorso anno si accentuano i ribassi dei lombi, che raggiungono il -7% per il lombo Padova e il -13% per il lombo Bologna. Sul fronte europeo continua a prevalere una situazione di sostanziale stabilità, ad eccezione della piazza di Anderlecht, dove si registrano ribassi per carré, pancetta, prosciutto e spalla con osso. Le variazioni tendenziali restano generalmente negative, con i cali più marcati rilevati sulla piazza di Barcellona.

SUINI (prezzi in €/kg) -0,9% -0,9%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
CUN Suini
Suini da macello - Circuito non tutelato 90/115 kg 1,270 - 1,280 0,0% -18,9%
Suini da macello - Circuito non tutelato 115/130 kg 1,285 - 1,295 0,0% -18,7%
Suini da macello - Circuito non tutelato 130/138 kg 1,300 - 1,310 0,0% -
Suini da macello - Circuito non tutelato 138/156 kg 1,330 - 1,340 0,0% -
Suini da macello - Circuito tutelato 138/156 kg 1,456 - 1,466 0,0% -
Suini da macello - Circuito non tutelato 156/200 kg 1,410 - 1,420 0,0% -
Suini da macello - Circuito tutelato 156/200 kg 1,536 - 1,546 0,0% -
Suini da macello - Circuito non tutelato 200/225 kg 1,360 - 1,370 0,0% -
Suini da macello - Circuito tutelato 200/225 kg 1,486 - 1,496 0,0% -
CUN Tagli
Tagli di carne suina fresca - Carrè senza coppa, senza fondello, senza costine (lombo Bologna) 3,400 - 3,400 -5,6% -12,8%
Tagli di carne suina fresca - Carrè senza coppa, senza fondello, con costine (lombo Padova) 3,900 - 3,900 -4,9% -7,1%
Tagli di carne suina fresca - Busto con coppa, senza fondello, con costine 3,800 - 3,800 -5,0% -15,6%
Tagli di carne suina fresca - Coppa fresca con osso 4,300 - 4,300 0,0% -18,9%
Tagli di carne suina fresca - Coscia fresca per crudo - refilata da 10 a 12 kg (peso medio 11) 4,490 - 4,490 0,0% -3,0%
Tagli di carne suina fresca - Coscia fresca per crudo - refilata da 12 kg e oltre 4,500 - 4,500 0,0% -2,8%
Tagli di carne suina fresca - Coscia fresca per crudo - refilata per produzione tipica (senza piede) da 11,8 a 13,5 kg (peso medio 12,7) 5,200 - 5,200 -0,4% -
Tagli di carne suina fresca - Coscia fresca per crudo - refilata per produzione tipica (senza piede) da 13,5 a 18 kg (peso medio 15,8) 5,200 - 5,200 -0,4% -
Tagli di carne suina fresca - Coppa fresca refilata da 2,5 kg e oltre 5,850 - 5,850 0,0% -9,0%
Tagli di carne suina fresca - Spalla fresca disossata e sgrassata da 5,5 kg e oltre 3,270 - 3,270 0,0% -13,7%
trend ultimi 12 mesi (Suini da macello Circuito tutelato 160/176 kg - CUN SUINI)
Listini Bmti, aumenta il prezzo del burro e del Grana Padano, ora stabili bovini e suini - Ultima modifica: 2026-06-09T15:53:53+02:00 da Francesca Baccino

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