Prezzi prodotti zootecnici: ulteriore brusca frenata per il latte spot

prezzi prodotti zootecnici
I dati di riferimento per i prodotti lattiero-caseari e bovini rilevati dalle Camere di commercio ed elaborati da Borsa merci telematica italiana (Bmti) relativi alla settimana 10-14 gennaio 2022

I prezzi dei prodotti zootecnici rilevati dalle Commissioni delle Camere di commercio e delle Borse merci, nella seconda settimana di gennaio, si sono mostrati in diminuzione per quanto riguarda il latte spot e la crema di latte. Di contro, non sono state rilevate grosse variazioni per burro, Grana Padano, Parmigiano Reggiano e bovini da macello.

Latte

La seconda settimana di gennaio conferma la tendenza al ribasso per il prezzo del latte spot nazionale iniziata a metà dicembre 2021. A Milano si rileva un prezzo di 0,45 €/kg, con una variazione settimanale negativa del 3,1%. La variazione tendenziale resta importante (+34,3%) ma inferiore rispetto a quella rilevata la settimana scorsa (+39,8%).

In calo anche il latte estero pastorizzato francese e tedesco, entrambi in perdita di più del 2% sulla piazza di Milano. Anche in questo caso la variazione tendenziale è significativa, con il prodotto francese che segna un +33%, mentre quello tedesco cresce del 36% nell’ultimo anno.

Stabile il listino del latte di origine biologica che resta fermo su un valore medio di 0,53 €/kg.

Materie grasse

Le materie grasse prendono strade diverse in questa seconda settimana di gennaio, con un calo dei prezzi registrato per la crema di latte a fronte della stabilità del burro. Sulla piazza di Milano il burro pastorizzato si conferma sui 4,15 €/kg per la terza settimana di fila. I prezzi attuali rimangono estremamente elevati, più che raddoppiati rispetto a un anno fa (+159%). Stabile anche lo Zangolato che resta sui 3,95 €/kg.

Anche nelle principali piazze europee si osserva una fase di relativa stabilità, con il burro tedesco e olandese attestati mediamente sui 5,90 €/kg. Solo il prodotto francese segna una crescita settimanale, con un +3,3%.

Per la seconda settimana di fila la forte disponibilità della crema di latte nazionale imprime un calo ai prezzi all’ingrosso: -2,1% sulla piazza di Milano con il listino arrivato ora a 2,82 €/kg.

Grana Padano

Listini nazionali del Grana Padano poco mossi nella seconda settimana del nuovo anno. A Milano il prezzo del prodotto fresco (60-90 gg di stagionatura) si mantiene sugli stessi livelli della settimana precedente (6,05 €/kg), così come la stagionatura di 16 mesi e oltre che resta invariata per il terzo mese consecutivo sugli 8,23 €/kg. In lieve aumento, invece, la stagionatura breve di 9 mesi e oltre che fa segnare questa settimana un +0,7%, in scia al +1,4% registrato la scorsa settimana. Stabili le quotazioni a Cremona per tutte le stagionature mentre la Borsa merci di Mantova riapre dopo due settimane di stop con leggeri aumenti intorno al +1% per le stagionature brevi.

Dopo l’assoluta stabilità dell’ultimo trimestre del 2021, tuttavia, in apertura di nuovo anno continuano ad osservarsi timidi segnali di rialzo nei listini nazionali del Grana Padano. Da confermare nelle prossime settimane la credibilità del trend.

Parmigiano Reggiano

Sostanziale stabilità per i listini del Parmigiano Reggiano nella seconda settimana del 2022. A Milano i prezzi delle forme a più lunga stagionatura (18, 24 e 30 mesi) restano invariati sui livelli della settimana precedente, mentre la stagionatura 12 mesi e oltre registra, per la seconda settimana consecutiva, un lieve rialzo nell’ordine del +0,5%. Invariati i listini di Modena e Reggio-Emilia per tutte le stagionature, mentre la Borsa merci di Parma riapre dopo la chiusura di inizio anno con aumenti medi intorno allo 0,4%.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, questa settimana la variazione media dei listini si attesta intorno al +1,3%.

Bovini vivi

Seconda settimana del nuovo anno all’insegna della stabilità nel mercato dei bovini da macello. Per i vitelloni da macello non si registrano variazioni di rilievo sulle principali piazze. A Modena e Mantova, in particolare, i listini restano invariati sugli stessi livelli della settimana precedente, sia per le razze francesi che da incroci nazionali. Lievi aumenti a Cuneo per le razze da incroci nazionali e per i vitelloni Limousine che aggiungono 2 centesimi di euro alle quotazioni di due settimane fa.

Per quanto riguarda i vitelli a carne bianca si registra una sostanziale stabilità a Mantova, dove le quotazioni restano invariate per la quarta settimana consecutiva, indice di un possibile equilibrio raggiunto tra domanda e offerta. Adeguamento al ribasso, invece, per il listino di Modena che registra un -6% rispetto alle quotazioni di fine anno.

Leggi le schede sui prezzi dei prodotti zootecnici

Prezzi prodotti zootecnici: ulteriore brusca frenata per il latte spot - Ultima modifica: 2022-01-17T22:16:55+01:00 da Alice Martini

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