Prezzi prodotti zootecnici: le materie grasse si confermano in calo

prezzi prodotti zootecnici
I dati di riferimento per i prodotti lattiero-caseari e bovini rilevati dalle Camere di commercio ed elaborati da Borsa merci telematica italiana (Bmti) relativi alla settimana 24-28 gennaio 2022

I prezzi dei prodotti zootecnici rilevati dalle Commissioni delle Camere di commercio e delle Borse merci, nell'ultima settimana di gennaio, hanno registrato poche variazioni per il latte spot, il Parmigiano Reggiano e i vitelli a carne bianca. Il Grana Padano e i vitelloni da carne hanno confermato l'andamento positivo mentre i prezzi delle materie grasse si sono mostrati in ulteriore calo.

Latte

L’ultima rilevazione di gennaio del prezzo del latte spot nazionale mostra una fase di stabilità. Si attenua dunque il ribasso dei listini iniziato a metà dicembre 2021. A Milano il prezzo medio rimane di 0,44 €/kg. La variazione del prezzo rispetto a un anno fa è del 23%, dato significativo ma in calo rispetto alle scorse settimane.

Sostanziale stabilità pure per il latte estero pastorizzato francese (0,42 €/kg) e per quello tedesco (0,45 €/kg) sulla piazza di Milano. Anche in questo caso la crescita su base tendenziale è significativa, con il prodotto francese che segna un +27,6%, mentre quello tedesco è cresciuto del +30,7% nell’ultimo anno.

Stabile il listino del latte di origine biologica che segna 0,53 €/kg.

Materie grasse

Gli ultimi listini di gennaio segnalano una settimana di ulteriori ribassi per il settore delle materie grasse. Sulla piazza di Milano il burro pastorizzato mostra una variazione negativa per la terza settimana di fila, scendendo a 4,07 €/kg, con un -0,7%. Rimane considerevole la crescita su base annua, pari a un +139%. In perdita anche lo Zangolato che arriva sui 3,80 €/kg.

Nelle principali piazze europee analizzate si osservano andamenti eterogenei: mentre il burro tedesco rimane stabile (5,85 €/kg) e quello olandese (5,99 €/kg) perde quasi due punti percentuali, il prodotto francese cresce del 4,8%, arrivando a 6,27 €/kg.

Nel mercato italiano continua la diminuzione del prezzo della crema di latte nazionale che fa registrare un -2,2% sulla piazza di Milano, con il listino arrivato ora a 2,66 €/kg.

Grana Padano

Prosegue in chiusura di gennaio il momento positivo dei listini del Grana Padano, soprattutto per le stagionature brevi. A Milano cresce, per la quarta settimana consecutiva, la stagionatura di 9 mesi e oltre che mette a segno un +0,7%, mentre rimane invariato sui 6,10 €/kg il prezzo del prodotto fresco (60-90 gg di stagionatura).

Rialzi delle stagionature brevi si registrano su tutte le principali piazze, in particolare a Mantova dove il prezzo della stagionatura di 10 mesi e oltre sale questa settimana del +0,7%, attestandosi sui 7,35 €/kg. Segno “più” anche per le stagionature a 9 mesi quotate a Brescia e Cremona.

Prosegue anche a livello europeo la fase positiva dei formaggi, con incrementi settimanali nell’ordine del +1% che hanno interessato i principali prodotti, in particolare Gouda ed Emmentaler (+1,2% per entrambi).

Parmigiano Reggiano

Il mese di gennaio si chiude all’insegna della stabilità per i listini nazionali del Parmigiano Reggiano. A Parma le quotazioni si mantengono sui livelli della settimana precedente per tutte le stagionature, risultando di fatto invariate rispetto ai livelli di inizio mese. A Reggio Emilia, dopo i timidi rialzi registrati la scorsa settimana, le quotazioni mostrano questa settimana una sostanziale stabilità, salvo per le forme a lunga stagionatura (30 mesi e oltre) che mettono a segno un +1,5%, attestandosi sui 13,33 €/kg. Andamento simile per la stagionatura di 30 mesi e oltre quotata a Milano, che cresce questa settimana del +1%. Da verificare nelle prossime settimane la natura di questi rialzi sulle forme a lunga stagionatura, se estemporanei o parte di una tendenza di fondo. Invariate, invece, le quotazioni a Modena e Mantova.

In lieve crescita la variazione media dei listini rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, che si attesta questa settimana sul +1,6% contro il +1,5% della settimana precedente.

Bovini vivi

Listini dei bovini da macello in aumento per la seconda settimana consecutiva, in particolare i vitelloni da macello che fanno registrare rialzi per tutte le razze. A Mantova e Modena le razze francesi aggiungono in media 2 centesimi rispetto alle quotazioni della scorsa settimana, così come le razze da incroci nazionali che a Modena mettono a segno rialzi intorno al +1%. Quotazioni che si mantengono, quindi, su livelli storicamente elevati e che di settimana in settimana rivedono al rialzo i massimi degli ultimi cinque anni.

Per quanto riguarda i vitelli a carne bianca, prosegue anche questa settimana la fase di stabilità dei listini iniziata da circa un mese. Si mantiene oltre il +20% la variazione media delle quotazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Leggi le schede sui prezzi dei prodotti zootecnici

Prezzi prodotti zootecnici: le materie grasse si confermano in calo - Ultima modifica: 2022-01-31T22:18:28+01:00 da Alice Martini

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