Fienagione, uno spago di qualità può fare la differenza

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Dalla coltivazione all’operazione di taglio, dalla raccolta al processo di legatura delle balle: le fasi della fienagione sono tante e tutte decisive per una buona riuscita. L’attenzione ai dettagli (come la scelta dello spago), inoltre, non è da trascurare

Quando si parla di fienagione i fattori da tenere in considerazione per ottenere risultati performanti sono molti. Una corretta gestione delle pratiche agronomiche ha l’obiettivo di salvaguardare le proprietà che il foraggio ha all’atto del taglio, riducendo al minimo le perdite e le degradazioni.

Ecco quindi che ogni singola fase del processo di fienagione – dalla raccolta fino allo stoccaggio - diventa cruciale. Il confezionamento del foraggio, a esempio, se mal gestito potrebbe peggiorare il rendimento qualitativo dei foraggi. In particolare, nella sola fase di imballatura le perdite in valore nutritivo possono oscillare dal 2 al 7%, in relazione al tipo di essenza, al sistema di raccolta, al sistema di legatura e al tipo di gestione/trasporto della balla.

È quindi fondamentale agire considerando tutte le variabili in gioco, come a esempio la qualità dello spago usato per la legatura.

Così come l’efficienza delle macchine imballatrici sta migliorando anno dopo anno, anche la qualità dello spago ha fatto passi da gigante: la recente evoluzione verso presse HD, capaci di densità maggiori anche del 20% rispetto al passato, ha richiesto una rapida evoluzione dello spago, chiamato oggi a performance molto elevate.

Ma cerchiamo di capire da cosa dipende la qualità di uno spago e perché un prodotto con determinate caratteristiche può fare la differenza.

Le principali caratteristiche di uno spago di qualità

Comunemente si pensa che all'aumentare della sezione dello spago corrisponda una maggiore resistenza, ma questo è vero solo in linea teorica. L’efficienza di una legatura a spago, infatti, risiede nella capacità di creare nodi solidi e duraturi e nell’ottenere una maggior resistenza alla rottura.

Ma allora quali sono le caratteristiche che identificano uno spago di alta qualità? I requisiti base coinvolgono la scelta della materia prima e qualità dell’estrusione. Si passa poi al processo di fibrillazione per conferire allo spago morbidezza e grip e quindi alla torcitura che, oltre a garantire flessibilità, scorrevolezza e tenuta, conferisce la struttura necessaria.

Da ultimo lo spago viene avvolto in bobine e confezionato. Qui, la disposizione delle spire in modo non corretto o l’imperfetta formazione della rocca potrebbero pregiudicare le qualità anche del miglior prodotto e l’intera efficienza del binomio macchina-spago.

Vuoi saperne di più sulle caratteristiche che determinano la qualità? Guarda questo video!

 

Nodo singolo o nodo doppio?

Considerando poi le big baler, è importante soffermarsi sul sistema di legatori: ogni produttore dota il proprio modello di pressa di un sistema di legatori variabile per numero – da quattro a sei – e per tipologia. I legatori sono sostanzialmente di due tipi e consentono di formare un nodo singolo o un nodo doppio.

Questo video può aiutare a comprendere i vantaggi di un sistema e dell’altro e la loro influenza sul comportamento generale dello spago.

 

Da Sidagri: il concetto di “resa” dello spago

Tuttavia, dopo aver capito quali sono le principali caratteristiche che contraddistinguono uno spago di qualità,  l'imprenditore agricolo e il contoterzista potrebbero avere ancora molte domande a riguardo, ad esempio: Qual è lo spago più adatto per la mia big baler? Come posso calcolare quanto spago occorre per un determinato cantiere di raccolta?

Sidagri Crop, azienda specializzata per gli strumenti di raccolta e protezione del foraggio, forte della sua esperienza nel settore, propone le sue riposte a queste domande e lo fa introducendo per prima nel mercato italiano il concetto di “resa” dello spago,  combinando due valori fondamentali per programmare il cantiere d’imballaggio: la lunghezza della bobina, la resistenza dello spago.

Per capire di cosa si tratta guarda i due video che seguono!

 

4 colori per 4 categorie

Sidagri propone così la nuova linea di spaghi Forte LSB, disponibili in 4 colorazioni: viola, rosa, blu e verde. Ogni colore rappresenta una specifica categoria: da quello con carico di rottura più alto, via via verso quelli con carico di rottura più basso e che sviluppano più metri.

La scelta dello spago dipende dalla macchina e dalle condizioni di utilizzo.

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Per conoscere meglio gli spaghi Forte LSB e capire quale colore è il più adatto al tuo modello di pressa, utilizzando il Calcolatore Sidagri Crop, ti invitiamo a approfondire qui e a visitare il sito web https://sidagricrop.it/ .

Fienagione, uno spago di qualità può fare la differenza - Ultima modifica: 2021-06-13T16:09:13+02:00 da Mary Mattiaccio

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