Si è dunque svolta il 7 febbraio, nell’ambito di Fieragricola Verona, la premiazione dell’Allevatore dell’Anno 2025, il riconoscimento istituito dalla rivista Informatore Zootecnico per valorizzare esperienze imprenditoriali di punta, che possano rappresentare un riferimento per altri produttori.
Nelle foto alcuni momenti dell’evento.
Si sono congratulati con gli allevatori premiati alcuni fra i maggiori protagonisti della zootecnia italiana. Fra questi per esempio Roberto Nocentini, presidente Aia, che ha sottolineato come il premio metta in luce storie produttive vincenti, in grado di suggerire molte cose ad altri allevatori italiani.
Oppure, altro esempio, il presidente Assocarni Serafino Cremonini, che ha ricordato quanto sia vantaggioso, nella zootecnia bovina da carne, operare in filiera.
Oppure infine Andrea Lori, responsabile montagna del consorzio del Parmigiano Reggiano, che stringendo le mani agli allevatori premiati appunto per la categoria “montagna” ha sottolineato quanto sia importante anche per la collettività avere imprenditori zootecnici che mantengano la produzione in questo tipo di areale.
Incisive in particolare le parole espresse durante l’incontro da Matteo Pasinato, event manager di Fieragricola: “Un sentito ringraziamento va a Edagricole e all’Informatore Zootecnico per l’organizzazione di un premio che, anno dopo anno, contribuisce a dare visibilità alle migliori espressioni dell’allevamento italiano, promuovendo innovazione, sostenibilità e visione imprenditoriale. Le aziende zootecniche premiate rappresentano un orgoglio per Fieragricola Verona, perché sono un esempio meraviglioso di modello organizzativo aziendale capace di esaltare il benessere animale e la sostenibilità economica e ambientale”.
Allo stesso tempo, ha aggiunto Pasinato, queste aziende “costituiscono un riferimento concreto per altri allevatori che puntano all’eccellenza e alla crescita del comparto. Valori che Fieragricola continua a sostenere e a mettere al centro del confronto per l’allevamento italiano, promuovendo momenti di riconoscimento e condivisione delle migliori pratiche. Ancora grazie a Edagricole e all’Informatore Zootecnico per aver contribuito a rendere Fieragricola 2026 un’occasione di celebrazione delle eccellenze della zootecnia italiana”.
Ricordiamo infine i nomi dei vincitori dell’edizione 2025 del premio Allevatore dell’anno.
- Nella categoria bovine da latte / montagna, il riconoscimento è andato ad Alessandra Baschieri e Maurizio e Alex Altariva, alla guida di un’azienda fortemente robotizzata nell’Appennino modenese, che produce latte per il Parmigiano Reggiano.

- Per la categoria bovine da latte / pianura, il premio è stato assegnato a Vanni, Giovanni e Giorgio Premoli, dell’azienda Premoli del cremonese, realtà zootecnica che si segnala per importanti investimenti strutturali: un impianto biometano, una nuova stalla con sala a giostra e altro.

- Per l’allevamento dei bovini da carne, il titolo di Allevatore dell’Anno 2025 è stato conferito a Cesare Bertini, con allevamento a Veronella (Vr); l’imprenditore si distingue per una scelta di filiera orientata alla valorizzazione delle produzioni.









