Zanetti: L’export di formaggi supera il miliardo di euro nel 1° quadrimestre

Nel periodo gennaio-aprile 2021 le esportazioni di formaggi italiani sono aumentate dell’8,1 in volume e del 7,5% in valore

Paolo Zanetti
Il presidente di Assolatte ha sottolineato come siano stati ottenuti risultati migliori rispetto al periodo pre-pandemico. Vendite cresciute negli Usa dopo lo stop ai dazi. L’incremento maggiore nei Paesi dell’Ue

Torna a correre l’export di formaggi italiani: secondo i dati di Assolatte, l'associazione italiana delle industrie lattiero-caserie, ad aprile 2021 i volumi sono aumentati del 30% grazie alle eccezionali performance messe a segno in Francia (+27,3%) e in Spagna (+44,8%). Positivo anche il bilancio dei primi quattro mesi  del 2021: all’estero sono stati spedite quasi 155mila tonnellate di formaggi, l’8,1% in più rispetto allo stesso periodo del 2020. Il giro d’affari del quadrimestre si è attestato poco al di sopra del miliardo di euro, in crescita del 7,5%.

latte

 «Numeri di gran lunga superiori – ha commentato Paolo Zanetti, presidente di Assolatte - a quelli registrati nel 2020 e a quelli del primo quadrimestre 2019. Le nostre esportazioni, inoltre, sono aumentate in modo continuo nel corso degli ultimi tre quadrimestri, a testimonianza della natura anticiclica dei consumi lattiero-caseari, della capacità di tenuta del Made in Italy sui mercati esteri anche nei periodi più critici, e dei nostri investimenti sui mercati mondiali. Sono risultati davvero eccezionali, migliori sia di quelli dei primi mesi della pandemia che di quelli pre-pandemici, che confermano – per l’ennesima volta – che il mondo della trasformazione alimentare è un eccezionale motore per le diverse filiere nazionali. Viaggiamo a tassi medi di crescita del 10% rispetto al periodo precedente alla pandemia. In un solo quadrimestre abbiamo superato il miliardo di euro di vendite di formaggi all’estero».

Crescono le vendite negli Usa dopo lo stop ai dazi

Particolare attenzione merita la brillante prestazione sul mercato statunitense, come ha sottolineato  Assolatte: in due soli mesi senza dazi l’export di formaggi ha avviato un eccezionale recupero e, se continua il trend degli ultimi due mesi, per la prima volta i nostri formaggi sfonderanno il tetto delle 40mila tonnellate.

Anche in Canada secondo Assolatte le imprese italiane stanno mettendo a segno un risultato eccezionale dopo l’altro, e a fine anno si potrebbero sfiorare le 8mila tonnellate di formaggi esportati.

A fare da traino soprattutto i Paesi dell’Ue

«I trend di crescita sono ancora più importanti - ha fatto notare sempre il presidente di Assolatte -  se ci limitiamo al gruppo dei Paesi dell’Unione, dove i nostri formaggi hanno segnato una crescita dell’8,8% in valore e dell’11,0% in volume, tassi superiori anche a quelli del primo quadrimestre 2019. Alcuni dei mercati più vicini all’Italia e di più tradizionale presenza dei nostri prodotti hanno quindi confermato il loro ruolo trainante. Mi riferisco soprattutto a Francia e Germania, dove i volumi esportati sono cresciuti rispettivamente del 17,3% e del 4,6%. Ma anche a Svezia (+29,8%), Belgio (+23,9%) e Paesi Bassi (+16,9%), nonché a due grandi Paesi dell’Europa Orientale quali Romania (+20,5%) e Polonia (+4,7%), che stanno scoprendo i nostri prodotti, innamorandosene.

Tassi di crescita a due cifre per i formaggi freschi

Per quanto riguarda le diverse categorie di prodotto, nell’Ue il Made in Italy ha segnato, come ha fatto notare sempre Zanetti, incrementi a due cifre in molti dei prodotti più venduti, come i freschi. Registriamo tassi di crescita interessanti anche nel Gorgonzola e nei grattugiati, con punte sopra la media in Francia, Belgio, Polonia, Romania e Svezia. L’export di Grana Padano e Parmigiano Reggiano è in forte ripresa.

Raddoppio dei volumi di formaggi in Cina

«Guardando al mercato asiatico, i risultati migliori - ha aggiunto Zanetti - li stiamo avendo in Cina: nella prima parte del 2021 i quantitativi esportati sono quasi raddoppiati. Stiamo lavorando bene anche in Australia, mercato per dimensioni simile a quello canadese. Qui, con poche eccezioni, i nostri formaggi hanno sperimentato una crescita a due cifre».

In Italia in lieve frenata i consumi delle famiglie

Nel 2020, gli acquisti domestici di prodotti lattiero-caseari erano aumentati dell’8,0%, compensando in parte le perdite registrare nel food service. Tra gennaio e aprile di quest’anno si è registrata un’inversione di tendenza (-3,8%), che ha interessato un po' tutte le categorie di prodotto.

«Nutriscore dannoso per le eccellenze made in Italy»

«Da sempre Assolatte esprime con forza la sua contrarietà a questo sistema. Crediamo – ha detto Zanetti - che il consumatore abbia diritto ad essere informato sempre di più e meglio per poter prendere decisioni consapevoli e crediamo che mangiar bene sia un prerequisito fondamentale del vivere in salute. Detto questo, siamo convinti che il Nutriscore non sia in grado di rispondere a queste istanze e lo riteniamo dannoso per la nostra tradizione alimentare e i nostri prodotti di punta».

«Sappiamo bene – ha precisato il presidente di Assolatte - che non esistono cibi buoni e cibi cattivi: è lo stile di vita quello che conta, la dieta nel suo complesso e non il singolo alimento. Questo non vuol dire, però, che i cibi siano tutti uguali o che abbiano lo stesso valore e significato nutrizionale. È evidente, poi, che ci sono alimenti prodotti con una o due materie prime, che non sono riformulabili, ed altri ottenuti con tanti ingredienti, frutto di formulazioni sulle quali si può intervenire per modulare la composizione del prodotto finale. E non va dimenticato che molti degli alimenti base della nostra dieta tradizionale e delle eccellenze del Made in Italy agroalimentare sono fondate su regole disciplinari specifiche non modificabili. Tutti questi alimenti vengono inevitabilmente penalizzati dal sistema pensato dai francesi. E questo è inaccettabile».

EXPORT FORMAGGI ITALIANI (GENNAIO-APRILE 2021/2020) VOLUMI (t)
MONDO VAR 2021/20 UE (27) VAR 2021/20 EXTRA-UE VAR 2021/20 ALTRI EUROPA VAR 2021/20 AMERICA VAR 2021/20 ASIA VAR 2021/20 OCEANIA VAR 2021/20 AFRICA VAR 2021/20
2021 2021 2021 2021 2021 2021 2021 2021
FORMAGGI 154.623 8,1% 105.575 11,0% 49.048 2,4% 22.647 2,4% 13.263 4,2% 10.538 -0,3% 2.096 8,2% 497 -10,9%
MOZZARELLA 33.857 11,1% 24.412 16,1% 9.446 0,0% 7.133 2,5% 230 6,7% 1.869 -10,2% 182 24,4% 32 -26,7%
ALTRI FRESCHI 36.231 24,1% 25.953 22,6% 8.029 -21,9% 5.087 15,9% 955 35,5% 3.954 50,4% 213 -5,3% 68 -18,7%
GRATTUGIATI 17.866 1,9% 14.520 2,6% 3.345 -1,1% 2.496 -1,2% 214 14,9% 531 -0,7% 98 -24,6% 7 31,5%
GORGONZOLA 7.769 4,3% 6.638 6,8% 1.131 -8,4% 659 -9,0% 138 10,1% 211 -20,3% 114 0,9% 10 15,6%
GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO 31.375 -0,3% 17.991 1,5% 13.384 -2,5% 4.321 -9,8% 6.529 5,7% 1.600 -15,0% 805 10,9% 128 -14,1%
PECORINO 6.094 3,9% 1.768 16,0% 4.326 -0,4% 352 -7,7% 3.673 -1,2% 183 16,8% 103 31,7% 16 35,9%
PROVOLONE 2.520 13,4% 1.829 18,3% 691 2,3% 150 9,1% 186 -34,0% 107 75,4% 238 26,2% 10 59,1%
ASIAGO E SIMILI 583 7,0% 188 0,5% 395 10,4% 185 25,8% 158 -1,3% 13 -29,9% 38 26,0% 0,7 -54,4%
ALTRI 18.327 0,3% 12.276 6,3% 8.301 85,5% 2.264 10,0% 1.179 2,2% 2.071 -29,6% 306 1,4% 225 -9,1%

Fonte: Assolatte

EXPORT FORMAGGI ITALIANI (GENNAIO-APRILE 2021/2020) VALORE (€)
MONDO VAR 2021/20 UE-27 VAR 2021/20 EXTRA-UE VAR 2021/20 ALTRI EUROPEI VAR 2021/20 AMERICA VAR 2021/20 ASIA VAR 2021/20 OCEANIA VAR 2021/20 AFRICA VAR 2021/20
2021 2021 2021 2021 2021 2021 2021 2021
FORMAGGI 1.060.527.273 7,5% 689.248.450 8,8% 371.238.541 5,1% 152.842.319 0,0% 130.966.393 14,3% 67.729.885 -0,4% 16.221.290 14,8% 3.478.654 -4,5%
MOZZARELLA 169.628.534 11,4% 123.007.367 15,8% 46.621.167 1,1% 32.358.271 3,0% 1.610.183 -6,7% 11.498.934 -3,2% 989.402 22,5% 164.377 -40,3%
ALTRI FRESCHI 145.209.942 26,2% 97.309.018 24,9% 47.900.924 28,8% 21.323.594 19,8% 5.001.546 29,0% 20.101.525 45,4% 1.094.493 -9,4% 379.766 -19,0%
GRATTUGIATI 158.592.883 1,1% 128.297.686 1,9% 30.295.197 -2,3% 23.526.603 -3,9% 1.959.012 15,5% 3.924.767 5,8% 827.391 -24,2% 57.424 49,7%
GORGONZOLA 47.953.497 6,0% 39.606.245 9,3% 8.347.252 -7,4% 4.777.484 -6,1% 967.865 10,7% 1.689.008 -21,3% 847.446 -0,7% 65.449 23,7%
GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO 345.253.118 2,9% 192.470.711 1,4% 152.773.744 4,9% 50.358.409 -8,4% 77.552.999 19,7% 15.937.980 -10,6% 7.643.873 15,8% 1.280.483 -6,8%
PECORINO 55.111.329 13,2% 17.573.758 25,5% 37.537.571 8,3% 3.322.636 3,9% 31.613.794 7,6% 1.518.211 16,0% 938.305 37,6% 144.625 51,7%
PROVOLONE 14.799.387 9,5% 10.768.086 16,4% 4.031.301 -5,6% 908.832 7,7% 1.182.079 -36,7% 597.220 54,5% 1.282.537 13,1% 60.633 74,3%
ASIAGO E SIMILI 4.072.839 7,2% 1.369.070 0,9% 2.703.769 10,6% 1.151.439 29,5% 1.094.594 -8,4% 92.171 -33,2% 359.778 70,2% 5.787 -47,3%
ALTRI 119.905.744 3,8% 78.846.509 8,5% 41.027.616 -4,2% 15.115.051 7,1% 9.984.321 9,6% 12.370.069 -26,3% 2.238.065 45,2% 1.320.110 2,0%

Fonte: Assolatte

Zanetti: L’export di formaggi supera il miliardo di euro nel 1° quadrimestre - Ultima modifica: 2021-07-23T16:43:40+02:00 da Francesca Baccino

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