«Il prezzo sul latte indicato nel gentleman agreement nel giugno scorso ha già riconosciuto un aumento sui fattori di costo, quindi, in anticipo rispetto a quanto l'industria riesca a fare rispetto alla distribuzione.
Così Giovanni Pomella, ad di Lactalis Italia, ha risposta una domanda de L'informatore Zootecnico al termine di una tavola rotonda sulle Dop e il loro valore organizzata nella nuova sede di Milano in largo Tazio Nuvolari.
«Quando arriveremo vicino alla scadenza - ha spiegato - vedremo quali saranno i volumi, soprattutto in relazione alla capacità dell’industria di assorbire e quindi di lavorarli».
«L'offerta sta continuando ad aumentare, soprattutto al Nord-Italia - ha fatto sapere Pomella - la produzione di materia di circa del 6%. Quindi in questo momento abbiamo un eccesso produzione rispetto alla capacità dell'industria di assorbire la materia prima. Bisognerà vedere come sarà la situazione. Come Lactalis stiamo riconoscendo agli allevatori il valore indicato nell’accordo firmato al ministero».









