“La cultura del made in Italy” ha fatto tappa al Consorzio del Grana Padano

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L'niziativa è organizzato da Origin Italia in collaborazione con la Fondazione Qualivita ed è partita con la presentazione del progetto nel borgo di Brunello Cucinelli, Solomeo, in Umbria, il secondo incontro a Modena con il Consorzio di tutela Aceto Balsamico di Modena, poi in Campania, nella sede del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana, all’interno della Reggia di Caserta

Un nuovo appuntamento del ciclo di incontri itineranti organizzato da Origin Italia in collaborazione con Fondazione Qualivita su La cultura del made in Italy" si è svolto lo scorso 24 febbraio, a Desenzano del Garda (Bs) nella sede del Consorzio di tutela del Grana Padano.

L’iniziativa, giunta con questo incontro  alla sua quarta tappa a livello nazionale, nasce con l’obiettivo di promuovere il patrimonio culturale italiano, legato al settore agroalimentare Dop Igp attraverso un confronto con le varie realtà italiane.

Il progetto ha toccato così la Lombardia, una delle regioni più attive a livello di Dop economy, dove si sono svolti gli incontri in-formativi dell’Executive Master per direttori di Consorzi di tutela promosso proprio da Origin Italia e realizzato da Fondazione Qualivita.

Il ruolo fondamentale dei Consorzi di tutela

«Obiettivo dell’iniziativa - ha commentato Cesare Baldrighi, presidente di Origin Italia - quello di aprire momenti di confronto e riflessione sul ruolo economico e sociale dei prodotti Dop Igp. In particolare, il Grana Padano è una di quelle eccellenze del made in Italy che più di tutte raccolgono l’essenza dell’importanza di una denominazione per il proprio territorio e per il nostro Paese».

«Siamo sempre più consapevoli dell’importanza del ruolo dei Consorzi di tutela – ha affermato nell’occasione, Stefano Berni, direttore generale del Consorzio del Grana Padano al quale sono stati consegnati l’attestato dop economy e una copia dell’Atlante Qualivita 2024 edito da Treccani – è quindi fondamentale la presenza di un’associazione come Origin Italia in grado di dare voce corale a un comparto che più di altri valorizza in tutti i sensi il nostro Paese e che va difeso, sostenuto, tutelato, così come si pone negli obiettivi gran parte della Riforma IG,  frutto anche di un particolare lavoro del mondo produttivo italiano».

Master per professionisti del  made in Italy

L’Executive Master che ha fatto tappa a Desenzano del Garda (Bs) è un ciclo di seminari in-formativi per giovani interessati a diventare dei veri “professionisti del made in Italy” e a ricoprire un ruolo centrale, come quello del direttore di un Consorzio, nel processo di promozione, difesa e sviluppo delle filiere DOP IGP del cibo e del vino italiano. La sede delle lezioni varierà e toccherà alcuni territori simbolo dell’agroalimentare italiano, quali appunto quella summenzionata.

L’Atlante Qualivita-Treccani è l’unica opera enciclopedica che riunisce in un solo volume i prodotti agroalimentari e vitivinicoli italiani Dop Igp, Stge le bevande spiritose a Indicazione Geografica.

Giunto alla sua do­dicesima edizione, l’Atlante raccoglie e racconta attraverso un corpus enciclopedico l’identità del patrimonio agroalimentare italiano rappresentata dagli 887 prodotti a Indicazione Geografica nazionali tutelati a livello europeo.

La Cultura del made in Italy è partita con la presentazione del progetto nel borgo di Brunello Cucinelli, Solomeo, in Umbria, il secondo incontro a Modena con il Consorzio di tutela Aceto Balsamico di Modena, poi in Campania, nella prestigiosa sede del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana, all’interno della Reggia di Caserta.

“La cultura del made in Italy” ha fatto tappa al Consorzio del Grana Padano - Ultima modifica: 2024-03-01T20:13:13+01:00 da Francesca Baccino

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