Varenne, addio alla leggenda del trotto mondiale

Varenne, Il «Figlio del Vento» ha scritto pagine memorabili del trotto italiano e internazionale, conquistando record e competizioni

Ci lascia un cavallo che ha avuto un ruolo da protagonista nella storia dello sport italiano e internazionale

«Oggi ci lascia Varenne, il Figlio del Vento, probabilmente il miglior cavallo che abbia mai calcato una pista di trotto al mondo». È questo il messaggio con cui il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha ricordato la scomparsa del campione.

Nel suo messaggio su Facebook il ministro ha sottolineato come Varenne abbia saputo emozionare generazioni di appassionati, «battendo record, dominando con il suo carisma le più grandi competizioni internazionali e scrivendo pagine indimenticabili della storia dell’ippica».

Lollobrigida ha ricordato anche un momento personale legato al grande trottatore: «Ho avuto l’onore di premiare la sua straordinaria carriera, a Verona, durante Fieracavalli».Per il ministro, con la scomparsa di Varenne se ne va «un cavallo straordinario, ma resta il mito». E la sua eredità sportiva continuerà a essere presente: «L’impronta dei suoi ferri resterà per sempre nella storia dell’ippica».

Nel concludere il messaggio, Lollobrigida ha rivolto il proprio cordoglio agli appassionati e a quanti hanno seguito da vicino le imprese del campione: «A tutti gli appassionati e a quanti hanno seguito da vicino le grandi imprese del Capitano, esprimo il mio cordoglio. Addio, grandissimo campione italiano».

 «Ha fatto la storia del trotto»

Anche il sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra, ha espresso il proprio cordoglio, ricordando Varenne come «un grande campione, simbolo autentico del trotto».

La Pietra ha evidenziato il ruolo avuto dal cavallo nella storia dello sport italiano e internazionale, sottolineando che «Varenne ha fatto la storia del trotto italiano e mondiale, determinando pagine epiche per lo sport assieme al suo driver Giampaolo Minnucci».

Il sottosegretario ha poi ricordato gli inizi della straordinaria carriera del «Capitano», sottolineando come Varenne avesse saputo sorprendere fin dal suo esordio. Un’epopea resa possibile anche dall’intuito di Enzo Giordano, «un appassionato» che seppe riconoscere le qualità del cavallo e avviare così una storia sportiva destinata a entrare nella leggenda.

«Questo leggendario cavallo ha iniziato un’epopea che abbiamo ammirato in tanti anni di competizioni e di cui conserveremo la memoria per sempre», ha dichiarato La Pietra.

Nel suo messaggio, il sottosegretario ha richiamato anche i momenti successivi alla conclusione della carriera agonistica di Varenne, quando il campione continuava a essere protagonista delle manifestazioni dedicate all’ippica.

«Ho avuto il piacere di vederlo in più occasioni, anche a Fieracavalli a Verona, quando ormai le competizioni erano un bellissimo ricordo, ma l’ammirazione dei tifosi rimaneva immutata nel celebrarlo», ha ricordato La Pietra.

Una popolarità rimasta intatta anche dopo il ritiro dalle piste e che, secondo il sottosegretario, ha reso Varenne un simbolo ben oltre i risultati sportivi.

«Un onore, un tributo che il Capitano ha meritato come nessun altro nel mondo dell’ippica», ha concluso La Pietra. «Addio Varenne, immenso campione!»

Varenne, addio alla leggenda del trotto mondiale - Ultima modifica: 2026-08-19T16:46:28+02:00 da Francesca Baccino

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