Fieracavalli, taglio del nastro con il sistema allevatori

Fieracavalli
La giuria del Gala Italiano, presieduta da Maria Cristina Magri di “Cavallo Magazine”: alla sua destra, Mauro Donda; a sinistra, l’artista equestre Rudy Bellini e il responsabile laboratorio Arap Daniele Giaccone
L’edizione numero 123 della rassegna veronese inaugurata nel ring di Aia

Bilancio più che positivo per la partecipazione di Aia e del Sistema Allevatori alla 123esima edizione della Fieracavalli di Verona, che si è svolta nei padiglioni di Veronafiere per due fine settimana consecutivi, sino a metà novembre. Già dalla sua inaugurazione ufficiale, tenutasi giovedì 4 novembre 2021, che ha rappresentato un momento unico ed inedito nella lunga storia della manifestazione equina scaligera: il tradizionale “taglio del nastro”, infatti, è avvenuto nel ring principale, ospitato da Aia nel Padiglione 2, nella nuova collocazione studiata per questa che è stata “l’edizione della ripartenza” anche per gli organizzatori.
Ricco il parterre che ha partecipato alla cerimonia inaugurale: da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, a Federico Sboarina, sindaco di Verona, da Marco Di Paola, presidente Fise, a Manuel Scalzotto, presidente della Provincia di Verona, da Francesco Battistoni, sottosegretario del ministero delle Politiche agricole, a Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, da Giovanni Mantovani, ceo di Veronafiere, a Filippo Gallinella, presidente della Commissione Agricoltura della Camera.
Il Sistema allevatori è stato rappresentato dal direttore generale dell’Associazione Italiana Allevatori, Mauro Donda, e dal presidente e dal direttore dell’Ara del Veneto, Floriano De Franceschi e Walter Luchetta.
Nelle giornate a Fieracavalli, animate anche dalle manifestazioni tecniche di Libro Genealogico delle razze Caitpr e Haflinger Italia, le passarelle delle razze italiane a limitata diffusione e dei cavalli Bardigiano, Maremmano e Murgese dai momenti di show come il tradizionale Galà italiano, sono intervenuti i presidenti di Aia Roberto Nocentini e di Anareai Luca Marcora, quest’ultimo particolarmente soddisfatto per il premio attribuito quest’anno ai cavalli e cavalieri bardigiani.

Fieracavalli
Luca Zaia a Fieracavalli con Mauro Donda e Floriano De Franceschi

“Siamo orgogliosi ed onorati – ha detto a margine del taglio del nastro Mauro Donda, dg Aia, al centro del ring A al Padiglione 2, dove erano schierate rappresentanze dei Corpi Militari (in quest’edizione la Fanfara del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo) da sempre presenti a Fieracavalli – e ringraziamo gli organizzatori di Veronafiere per aver dato il via dal nostro padiglione a questa edizione del tutto particolare della manifestazione più significativa nel panorama equino nazionale e tra le prime a livello continentale. Un’edizione che finalmente colma il vuoto dello scorso anno, che tanto rammarico aveva suscitato in tutti noi, privati dall’emergenza pandemica nel veder realizzata una manifestazione cui siamo particolarmente legati, poiché testimonia da sempre il ricco panorama della nostra biodiversità nel settore equino e la capacità degli allevatori italiani di presentare i loro soggetti come veri e propri ambasciatori del Made in Italy anche in questo comparto. Invitiamo quindi tutti a godere della suggestione e dello spettacolo, oltre che dell’elevato contenuto tecnico evidenziato nelle rassegne di Libro Genealogico realizzate in questa edizione della Fieracavalli, che ci auguriamo sia quella della ripartenza”.
La rappresentazione della ricca biodiversità equina nazionale è stata al centro anche delle attività divulgative legate al Progetto “Leo”, presentate presso lo stand istituzionale Aia prospiciente il ring del padiglione 2.

Fieracavalli, taglio del nastro con il sistema allevatori - Ultima modifica: 2021-11-18T10:44:19+01:00 da Lucia Berti

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome