Quotazioni Bmti, fermo il burro, avanza il latte. Stabili i suini e rialzi per il Grana Padano

L'andamento dei prodotti zootecnici dall'8 al 13 giugno 2026 in base ai dati delle Camere di Commercio e Borse Merci elaborate dalla Bmti

Bmti
Sempre in recupero il prezzo del latte spot e continua a scendere il calo a livello tendenziale che ora è a -34%. Riflettori anche su burro, Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, bovini da macello e suini

 Dopo la pausa legata alla festività del 2 giugno, riprende la corsa dei prezzi del latte spot sulla piazza di Milano. Nella settimana dall'8 al 13 giugno in base alle rilevazioni delle Camere di Commercio e delle Borse merci, rielaborate dalla Bmti (Borsa merci telematica italiana), le quotazioni raggiungono 395 €/t, in aumento di 42,5 €/t rispetto all’ultima rilevazione disponibile, pari a una crescita del +12%. Si riduce ulteriormente la flessione tendenziale che scende al -34%. Anche sulla piazza di Verona si osservano nuovi rialzi, con il latte spot che sale a 405 €/t.

Identico incremento per il latte di provenienza estera quotato sulla piazza con il prodotto tedesco inferiore di 62,5 €/t rispetto al nazionale, mentre quello francese presenta uno scarto di 87,5 €/t. In aumento anche il latte biologico, che si porta a 530 €/t sulla piazza lombarda e a 680 €/t sulla piazza veneta.

Segno positivo anche per il siero di latte sulla piazza di Verona: il prodotto destinato all’uso industriale refrigerato sale a 27,5 €/t, mentre il siero per uso zootecnico resta stabile a 8 €/t.

LATTE (prezzi in €/t) #DIV/0!
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Milano-Monza-Brianza-Lodi (FA)
Latte Nazionale Crudo 380,00 - 410,00 - -33,9%
Latte Bovino Biologico 525,00 - 535,00 - -21,5%
Latte Estero Pastorizzato Francese - 3,6% di grasso peso volume 300,00 - 315,00 - -42,3%
Latte Estero Pastorizzato Tedesco - 3,6% di grasso peso volume 320,00 - 345,00 - -39,5%
Latte Estero Scremato 0,03 185,00 - 205,00 - -13,3%
Verona (FA)
Latte Spot Nazionale Crudo - In cisterna 390,00 - 420,00 - -32,8%
Latte Estero Titolato 3,5% M.G. prov. Germania - Austria - In cisterna 375,00 - 385,00 - -32,7%
Latte Magro Pastorizzato tipo 0,03 M.G. - In cisterna 200,00 - 220,00 - -14,3%
Siero di latte per uso industriale raffreddato (FP) 27,00 - 28,00 - 83,3%
Siero di latte per uso zootecnico (FP) 7,50 - 8,50 - 6,7%
trend ultimi 12 mesi (Latte nazionale crudo - Milano-Monza-Brianza-Lodi)

Burro/crema di latte

Settimana all’insegna della stabilità per il comparto delle materie grasse. Sulla piazza di Milano il burro pastorizzato si conferma a 2,03 €/kg, mantenendosi su livelli inferiori di oltre il -60% rispetto allo scorso anno. Nessuna variazione anche sulla piazza di Mantova, dove il prodotto resta fermo a 2,35 €/kg, con una variazione tendenziale pari a circa il -57%.

Stabile anche lo zangolato, fermo a 1,83 €/kg, mentre prosegue il recupero della crema di latte, che sale a 1,80 €/kg dai precedenti 1,76 €/kg sulla piazza di Milano. Si tratta del quarto aumento consecutivo, escludendo la settimana di chiusura legata alla festività del 2 giugno.

Sulla piazza di Verona, la panna di centrifuga comunitaria mette a segno un incremento di 150 €/t, raggiungendo 1.700 €/t, mentre il prodotto nazionale si mantiene stabile a 1.850 €/t. Invariato il burro pastorizzato sulla piazza di Cremona, attestato a 3,60 €/kg. Sul fronte europeo si segnala il rialzo del prodotto francese che torna a collocarsi al di sopra della soglia dei 4 €/kg. Stabili, invece, i listini del burro di Kempten e del Verse Boter olandese, quest’ultimo ancora sotto la soglia dei 4 €/kg.

BURRO (prezzi in €/kg) +0,0% 0,0%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Cremona
Burro pastorizzato 3,60 - 3,60 0,0% -48,2%
Mantova
Burro mantovano fresco classificazione CEE 4,05 - 4,05 0,0% -43,8%
Burro mantovano pastorizzato 2,35 - 2,35 0,0% -57,3%
Zangolato di creme fresche per la burrificazione 2,15 - 2,15 0,0% -59,4%
Milano-Monza-Brianza-Lodi (FA)
Crema di latte - 40% di sostanza grassa - €/kg 1,70 - 1,70 - -50,9%
Crema di latte italiana - 40% di sostanza grassa - €/kg 1,80 - 1,80 - -48,6%
Burro di centrifuga 3,98 - 3,98 - -45,9%
Burro pastorizzato - (comprensivo di premi quali-quantitativi, oneri di raccolta e provvigioni) 2,03 - 2,03 - -62,4%
Burro prodotto con crema di latte sottoposta a centrifugazione e pastorizzazione 3,83 - 3,83 - -46,8%
Zangolato di creme fresche per la burrificazione - (al netto dei premi quali quantitativi, oneri trasporti e provvigioni) 1,83 - 1,83 - -64,8%
Verona (FA)
Panna di centrifuga 40% M.G. (nazionale) - In cisterna 1.800 - 1.900 - -47,9%
Panna di centrifuga 40% M.G. (UE) - In cisterna 1.650 - 1.750 - -51,4%
trend ultimi 12 mesi (Burro pastorizzato - Milano-Monza-Brianza-Lodi)

Grana Padano

Dopo i primi segnali di recupero emersi la settimana precedente, il mercato del Grana Padano mostra diffusi aumenti. Sulla piazza di Milano, la quotazione dello stagionato 9 mesi sale a 9,35 €/kg, in aumento di 5 centesimi rispetto l’ultima rilevazione, pur mantenendo un divario del -15% circa su base annua. Si registrano rialzi anche presso le altre principali piazze di scambio, con incrementi di 5 centesimi sulla piazza di Cremona e di 10 centesimi sulle piazze di Mantova e Verona per tutte le stagionature considerate.  Sul mercato europeo si osserva un calo settimanale per l’Edammer, mentre Gouda e Cheddar mantengono quotazioni sostanzialmente stabili.

GRANA PADANO (prezzi in €/kg) +0,8% 0,8%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Cremona
Grana padano stagionatura di 9 mesi 9,30 - 9,45 0,5% -14,2%
Grana padano stagionatura oltre i 15 mesi 11,25 - 11,75 0,4% -9,1%
Grana padano stagionatura tra i 12 e i 15 mesi 10,00 - 10,60 0,5% -12,3%
Mantova
Grana padano con bollo provvisorio di origine del Grana Padano -Stagionatura tra i 60 e i 90 giorni fuori sale 8,05 - 8,30 1,2% -15,9%
Grana Padano stagionatura di 14 mesi e oltre 10,65 - 10,85 0,9% -10,4%
Grana padano stagionatura di 10 mesi e oltre 9,30 - 9,50 1,1% -14,4%
Grana padano stagionatura di 20 mesi e oltre 11,55 - 11,75 0,9% -9,7%
Milano-Monza-Brianza-Lodi (FA)
Grana padano stagionatura 60-90 g.g. fuori sale 7,25 - 7,35 - -18,0%
Grana padano stagionatura di 16 mesi e oltre 10,65 - 10,90 - -12,0%
Grana padano stagionatura di 9 mesi e oltre 9,30 - 9,40 - -14,4%
Verona
Grana padano stagionatura 10/12 mesi 9,40 - 9,50 - -14,1%
Grana padano stagionatura oltre 15 mesi 10,30 - 10,60 - -15,0%
Grana padano stagionatura oltre 20 mesi 11,10 - 11,20 - -14,2%
trend ultimi 12 mesi (Grana Padano stagionatura di 9 mesi e oltre - Milano-Monza-Brianza-Lodi)

Parmigiano Reggiano

Poche novità per il mercato del Parmigiano Reggiano che resta in sostanziale equilibrio. Sulla piazza di Parma le quotazioni rimangono invariate, con lo stagionato 12 mesi fermo a 15,08 €/kg e il 24 mesi stabile a 17,63 €/kg, su livelli superiori rispettivamente del +15,1% e del +13,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Invariate anche le altre stagionature e le principali piazze di scambio. Fanno eccezione i soli listini della piazza di Reggio Emilia, dove gli stagionati 24 mesi e 30 mesi mettono a segno rialzi di 5 centesimi rispetto alla settimana precedente.  Sul fronte del commercio estero, nei primi due mesi dell’anno le esportazioni dell’aggregato Parmigiano Reggiano–Grana Padano hanno evidenziato una crescita di circa il +2% in volume rispetto allo stesso periodo del 2025, accompagnata da un aumento più marcato in valore (+9,3%). Tra i principali mercati di destinazione si segnalano gli incrementi registrati in Canada (+15,7% in quantità) e Spagna (+20%). Torna inoltre positivo il bilancio degli Stati Uniti (+1,7% in volume), che superano la Germania nella graduatoria dei principali paesi clienti; quest’ultima registra invece una flessione del -6,6%.

PARMIGIANO REGGIANO (prezzi in €/kg) +0,0% 0,0%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Mantova
Stagionatura di 12 mesi e oltre 15,00 - 15,20 0,0% 15,7%
Stagionatura fino 18 mesi e oltre 16,25 - 16,65 0,0% 17,5%
Stagionatura fino a 24 mesi e oltre 17,85 - 18,15 0,0% 16,9%
Stagionatura fino a 30 mesi e oltre 18,45 - 18,90 0,0% 16,9%
Milano-Monza-Brianza-Lodi (FA)
stagionatura di 12 mesi e oltre 14,85 - 15,10 - 15,2%
stagionatura 18 mesi e oltre 16,60 - 16,75 - 12,3%
stagionatura 24 mesi e oltre 17,60 - 18,05 - 13,9%
stagionatura 30 mesi e oltre 18,75 - 19,20 - 16,9%
Modena
produzione minimo 12 mesi e oltre 14,90 - 15,25 0,0% 14,9%
produzione minimo 15 mesi e oltre 15,50 - 16,00 0,0% 13,7%
produzione minimo 18 mesi e oltre 16,60 - 17,30 0,0% 15,1%
produzione minimo 24 mesi e oltre 17,60 - 18,00 0,0% 13,4%
produzione minimo 30 mesi e oltre 18,15 - 18,60 0,0% 13,6%
Parma
produzione minimo 12 mesi e oltre 14,90 - 15,25 0,0% 15,1%
produzione minimo 15 mesi e oltre 15,35 - 15,75 0,0% 13,5%
produzione minimo 18 mesi e oltre 16,55 - 17,05 0,0% 14,5%
produzione minimo 24 mesi e oltre 17,50 - 17,75 0,0% 13,9%
produzione minimo 30 mesi e oltre 17,90 - 18,25 0,0% 13,5%
Reggio-Emilia
Produzione minino 15 mesi e oltre 15,45 - 15,65 0,0% 15,0%
Produzione minino 12 mesi e oltre 15,00 - 15,30 0,0% 15,6%
Produzione minino 18 mesi e oltre 16,40 - 16,70 0,0% 13,9%
Produzione minino 24 mesi e oltre 17,35 - 17,65 0,3% 14,0%
Produzione minino 30 mesi e oltre 18,05 - 18,65 0,3% 16,1%
trend ultimi 12 mesi (Parmigiano Reggiano produzione minimo 24 mesi e oltre - Parma)

Pecorino Romano

Il mercato del Pecorino Romano rilevato sulla piazza di Milano continua a muoversi in un contesto di sostanziale stabilità. Lo stagionato 5 mesi resta ancorato a 10,85 €/kg, livello invariato ormai da oltre quattro mesi e ancora inferiore di circa il -10% rispetto allo scorso anno. Nessuna novità anche per lo stagionato 8 mesi, che si mantiene stabile a 11,08 €/kg.

 

Bovini da macello

Andamento differenziato per il mercato dei bovini da macello, con dinamiche che variano a seconda della categoria e della piazza di riferimento. I vitelloni Charolaise mantengono quotazioni stabili sulla piazza di Mantova, ferme a 4,47 €/kg, mentre sulla piazza di Modena si registra una lieve flessione di 3 centesimi, con il prezzo che scende a 4,53 €/kg. Dinamica simile anche per gli incroci nazionali, in calo sulle principali piazze, mentre i capi di razza Limousine confermano i livelli della settimana precedente. Segnali di recupero emergono invece sulla piazza emiliana per i bovini da ristallo, che guadagnano 10 centesimi portandosi a 5,45 €/kg. Sul fronte tendenziale, i rincari restano contenuti per i vitelloni Charolaise e gli incroci nazionali, mentre risultano più sostenuti per i Limousine. Permane invece un divario negativo per i bovini da ristallo, pari al -3,8% rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda i vitelli da latte, non si registrano variazioni per le manze pezzate nere rilevate sulla piazza di Mantova. Le quotazioni restano ferme a 1.675 €/capo per i soggetti gravidi da 3 a 7 mesi e a 1.875 €/capo per quelli gravidi oltre i 7 mesi. Il confronto con il 2025 continua a evidenziare flessioni che raggiungono il -8%. Nel comparto dei vitelli a carne bianca prevale ancora la stabilità per i pezzati neri nazionali, confermati a 7,22 €/kg sulla piazza lombarda e a 6,75 €/kg su quella emiliana. In calo, invece, i baliotti pezzati neri, che perdono 10 centesimi sulla piazza di Mantova e 5 centesimi su quella di Modena.

BOVINI VIVI (prezzi in €/kg) -0,4% -0,4%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
Mantova (FA)
Da allevamento da latte: capi iscritti al libro genealogico - Manze pezzate nere gravide oltre i 7 mesi - €/capo 1.850,00 - 1.900,00 0,0% -7,4%
Da allevamento da latte: capi iscritti al libro genealogico - Manze pezzate nere gravide da 3 a 7 mesi - €/capo 1.650,00 - 1.700,00 0,0% -8,2%
Vitelloni da macello (a peso vivo) - Vitelloni charolaise (U2 - U3 - E2 - E3) da kg. 650 a kg. 700 4,45 - 4,49 0,0% 2,3%
Vitelloni da macello (a peso vivo) - Vitelloni Limousine (U2 -U3 - E2 - E3) da Kg 600 a Kg. 650 4,90 - 4,93 0,0% 5,0%
Vitelloni da macello (a peso vivo) - Vitelloni incroci naz. con tori pie blue belga 1^ da kg. 550 a kg. 650 3,97 - 4,07 -0,7% -14,1%
Vacche da macello (a peso vivo) - Vacche di 1° qualità *(O2 - O3 - R2 - R3) - corrispondenti a classificazione CEE D. Lgs 286/94 e succ. modifiche 2,39 - 2,49 0,0% -7,9%
Vitelli maschi pezzati neri - da 49 a 55 Kg. 5,10 - 5,20 -1,9% -1,9%
Vitelli maschi pezzati neri - da 56 a 65 Kg. 5,10 - 5,20 -1,9% -1,9%
Vitelli da carne bianca da 230 a 260 Kg. - Pezzati neri nazionali kg 230-260 7,17 - 7,27 0,0% 5,9%
Modena
Vitelli baliotti da vita - Pezzati neri Kg. da 45 a 55 5,10 - 5,75 -0,9% 8,0%
Bovini maschi da ristallo - Charolaise ed incroci francesi Kg. 400 5,35 - 5,55 1,9% -3,8%
Vitelloni maschi da macello - peso vivo - Charolaise ed incroci francesi - qualità extra 4,49 - 4,57 -0,7% 1,1%
Vitelloni maschi da macello - peso vivo - Limousine Extra Kg. 600-650 4,92 - 4,97 0,0% 8,3%
Vitelloni maschi da macello - peso vivo - Incroci nazionali - 2° qualità 4,06 - 4,16 -1,2% 0,7%
Vitelli da macello - peso morto - Pezzati neri nazionali 6,65 - 6,85 0,0% -3,6%
trend ultimi 12 mesi (Charolaise ed incroci francesi qualità extra - Modena)

Suini

Settimana nel segno della stabilità per il comparto dei suini dopo la recente fase di ribassi. Nel circuito Dop, la Cun ha formulato per la categoria 156–200 kg un prezzo di 1,541 €/kg, superiore di 0,5 centesimi rispetto al minimo della seduta precedente e inferiore di altrettanto rispetto al massimo. Su base annua il ribasso si mantiene intorno al -18%. Nel circuito non-Dop, la stessa categoria è stata quotata 1,419 €/kg, valore superiore di 0,9 centesimi rispetto al minimo e inferiore di 0,1 centesimi rispetto al massimo del range definito nella settimana precedente.

Sul fronte europeo prevale una situazione di stabilità per le carcasse tedesche e olandesi, mentre i suini vivi spagnoli mettono a segno un nuovo rialzo di 30 centesimi, superando la soglia di 1,30 €/kg. In calo, invece, i suini vivi belgi, che scendono sotto 1,20 €/kg, e quelli francesi, mentre la piazza danese continua a mostrare quotazioni stabili.

Dopo il calo registrato la settimana precedente, torna la stabilità nel comparto dei tagli di carne suina fresca. Le quotazioni restano tuttavia tutte inferiori ai livelli dello scorso anno, con flessioni che raggiungono circa il -20% per la coppa fresca con osso. Tra gli altri tagli, si conferma invariata sia la coscia fresca Dop sia quella non-Dop, con il differenziale a favore del circuito tutelato che si mantiene intorno a 0,70 €/kg per il taglio pesante - un livello che, escludendo il 2026, non si osservava dal 2022.

Prosegue invece la fase ribassista della pancetta fresca squadrata, che perde ulteriori 7 centesimi portandosi a 3,45 €/kg, valore che non si registrava dal 2022. Identica flessione anche per la spalla fresca, anch’essa attestata sui minimi degli ultimi anni.

Sul mercato europeo continua a prevalere una situazione di sostanziale stabilità, ad eccezione della piazza di Amsterdam, dove si registrano ribassi per spalla e prosciutto. In controtendenza la piazza di Anderlecht, dove le flessioni interessano l’insieme dei principali tagli.

SUINI (prezzi in €/kg) -0,0% 0,0%
prodotti per CCIAA min max var. sett prec. var. anno prec.
CUN Suini
Suini da macello - Circuito non tutelato 90/115 kg 1,279 - 1,279 0,3% -19,4%
Suini da macello - Circuito non tutelato 115/130 kg 1,294 - 1,294 0,3% -19,2%
Suini da macello - Circuito non tutelato 130/138 kg 1,309 - 1,309 0,3% -
Suini da macello - Circuito non tutelato 138/156 kg 1,339 - 1,339 0,3% -
Suini da macello - Circuito tutelato 138/156 kg 1,461 - 1,461 0,0% -
Suini da macello - Circuito non tutelato 156/200 kg 1,419 - 1,419 0,3% -
Suini da macello - Circuito tutelato 156/200 kg 1,541 - 1,541 0,0% -
Suini da macello - Circuito non tutelato 200/225 kg 1,369 - 1,369 0,3% -
Suini da macello - Circuito tutelato 200/225 kg 1,491 - 1,491 0,0% -
CUN Tagli
Tagli di carne suina fresca - Carrè senza coppa, senza fondello, senza costine (lombo Bologna) 3,400 - 3,400 0,0% -12,8%
Tagli di carne suina fresca - Carrè senza coppa, senza fondello, con costine (lombo Padova) 3,900 - 3,900 0,0% -7,1%
Tagli di carne suina fresca - Busto con coppa, senza fondello, con costine 3,800 - 3,800 0,0% -15,6%
Tagli di carne suina fresca - Coppa fresca con osso 4,300 - 4,300 0,0% -18,9%
Tagli di carne suina fresca - Coscia fresca per crudo - refilata da 10 a 12 kg (peso medio 11) 4,490 - 4,490 0,0% -3,0%
Tagli di carne suina fresca - Coscia fresca per crudo - refilata da 12 kg e oltre 4,500 - 4,500 0,0% -2,8%
Tagli di carne suina fresca - Coscia fresca per crudo - refilata per produzione tipica (senza piede) da 11,8 a 13,5 kg (peso medio 12,7) 5,200 - 5,200 0,0% -
Tagli di carne suina fresca - Coscia fresca per crudo - refilata per produzione tipica (senza piede) da 13,5 a 18 kg (peso medio 15,8) 5,200 - 5,200 0,0% -
Tagli di carne suina fresca - Coppa fresca refilata da 2,5 kg e oltre 5,850 - 5,850 0,0% -9,0%
Tagli di carne suina fresca - Spalla fresca disossata e sgrassata da 5,5 kg e oltre 3,200 - 3,200 -2,1% -15,6%
trend ultimi 12 mesi (Suini da macello Circuito tutelato 160/176 kg - CUN SUINI)
Quotazioni Bmti, fermo il burro, avanza il latte. Stabili i suini e rialzi per il Grana Padano - Ultima modifica: 2026-06-17T12:46:35+02:00 da Francesca Baccino

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