
L’azienda agricola Baschieri (per la precisione la Società agricola Baschieri Alessandra e Altariva Natale s.s.) alleva bovine da latte a Pavullo, nell’Appennino modenese.
Sembra un incipit un po’ burocratico, ma già il solo fatto di essere di fronte a un’azienda che agisca in montagna è una cosa che “fa notizia”, in un periodo storico in cui a) la riduzione del numero delle stalle e b) l’abbandono delle aree marginali sono fattori che descrivono un trend conclamato e forse inarrestabile.

Inarrestabile in Italia, ma non nel comprensorio del Parmigiano Reggiano, dove gli elevati redditi invitano gli allevatori a continuare a produrre latte in Appennino, a beneficio, oltre che del bilancio aziendale, anche di altri due fattori questa volta positivi: c) il presidio del territorio, d) il ricambio generazionale.
In sintesi è questa la situazione imprenditoriale di Alessandra Baschieri e del marito Natale (detto Maurizio) Altariva, che assieme al figlio Alex portano avanti una bella azienda che si distingue per una ulteriore importantissima caratteristica: e) fa un ampissimo ricorso alla robotizzazione, con un robot di mungitura e un robot scraper per la rimozione delle deiezioni (entrambi di De Laval).
Dunque: produzione in montagna, ricambio generazionale in montagna, robotizzazione in montagna: ce n’è più che a sufficienza per indurre la rivista Informatore Zootecnico ad attribuire proprio ad Alessandra Baschieri, Maurizio Altariva e il figlio Alex il premio Allevatore dell’Anno 2025 per la categoria “Bovine da latte - montagna”.

In questa azienda vengono allevate 130 bovine in mungitura, 110 senza la rimonta. Di queste, 44 vengono munte dal robot e le rimanenti da una sala di mungitura 7+7 spina di pesce, pure questa della De Laval. Il latte viene destinato alla Cooperativa Casearia del Frignano, distante poche centinaia di metri dall’azienda, per la trasformazione appunto in formaggio Parmigiano Reggiano.
Spiega la signora Baschieri: “È solo dal giugno scorso che ci serviamo del robot di mungitura. E abbiamo notato che grazie a questa innovazione la produttività è aumentata in modo rilevante: le bovine fresche, che prima offrivano 36-37 kg latte capo giorno, oggi ne offrono ben 41”. Un dato quest’ultimo, ci fa notare Alex Altariva, evidenziato anche dal computer collegato al robot.
Importantissima in questa azienda, come sempre nel Parmigiano Reggiano, la foraggicoltura: vengono coltivati 100 ettari a medica, per la fienagione, e 10 ettari a miscuglio foraggero con graminacee.
Sul tetto della stalla troviamo pannelli termici per il riscaldamento dell’acqua da utilizzare in sala di mungitura e pannelli fotovoltaici per 20 kW.
DeLaval è lo sponsor del premio “Allevatore dell’Anno” assegnato ai conduttori dell’azienda agricola Baschieri









