Uscito IZ 21.2021, con numerosi spunti dalle associazioni, dai consorzi dop, dalle università

Contributi, questi, distribuiti lungo tutte le pagine della rivista: nel dossier, ovviamente, ma anche nelle altre pagine del quindicinale. Fonti autorevoli e attendibili che rendono l’Informatore Zootecnico ricco, solido e inimitabile

Anche con questo ultimo numero dell’anno l’Informatore Zootecnico conferma alcune delle caratteristiche che ne hanno decretato il successo presso gli allevatori italiani e i tecnici del settore. Caratteristiche come l’attenzione alle iniziative e ai contenuti tecnici delle associazioni degli allevatori: in questo numero, per esempio, Arav, Aral e Arap nel dossier, Aia nella rubrica di pagina 19 e poi a pagina 93, Anafibj e Anarb a pagina 92.

Oppure come l’attenzione alla vita dei consorzi dop. Aspetto che qui in IZ 21 si evidenzia nei report dalle assemblee del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano (alle pagine 10 e 32) e nelle rubriche di pagina 16 e 24.

O ancora infine caratteristiche come l’attenzione ai contenuti tecnici e alle ricerche delle università italiane. E in questo numero sono in primo piano l’Università di Padova (pagine 48,67,94), quella di Torino (pagina 42), quella di Bologna (pagina 24); ma in altri numero dell’anno sono stati importanti i contributi di professori e ricercatori anche di altri importanti atenei, come quelli di Milano e di Piacenza. Insomma, si cerca di stare sul pezzo.

Ora, un’anteprima dei contenuti di questo IZ 21.2021 si può ottenere consultando il sommario, riprodotto qui sotto, oppure sfogliando le prime pagine della rivista online.

Ma solo gli abbonati potranno apprezzare tutta la ricchezza di questo numero 21 dell’Informatore Zootecnico.

Uscito IZ 21.2021, con numerosi spunti dalle associazioni, dai consorzi dop, dalle università - Ultima modifica: 2022-01-02T18:57:34+01:00 da Giorgio Setti

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