Parmigiano Reggiano Assemblea, proposto il nuovo Piano di regolazione dell’offerta 2026-31

Approvato a larga maggioranza il bilancio consuntivo 2023 del Consorzio del Parmigiano Reggiano e proposto il Piano di regolazione dell'offerta

Piano di rgolazione
Assemblea del Parmigiano Reggiano del 9 aprile 2024
L'iettivo è restare in equilibrio tra produzione e domanda così come avvenuto dalla seconda metà del 2023

Un piano di governo della produzione  del Parmigiano Reggiano per il periodo 2026-2031. Lo ha proposto l'Assemblea generale del Consorzio che si è svolta oggi, 9 aprile, a Reggio Emilia approvando a larga maggioranza (98,6% dei consensi) il bilancio a consuntivo del 2023.

Il 2023 si è chiuso con 68.296.447 euro di ricavi totali (vs. 54.392.257 nel 2022), di cui  68.157.425 euro di costi (vs. 54.278.508 nel 2022). L'utile di esercizio nel 2023 ammonta così a 139.022 euro (vs. 113.749 nel 2022).

Proposto il Piano di regolazione dell'Offerta 2026-2031

L’Assemblea ha previsto un momento di discussione aperto anche ai produttori latte  sul tema del Piano di regolazione dell'offerta. L'assise è stata, dunque, l’occasione sia per fare un bilancio del 2023, anno che visto commercializzare la produzione più alta di sempre, quella del 2021 (4,1 milioni di forme vedi qui) con risultati straordinari di consumi.

È stata, inoltre, presentata la proposta per il nuovo Piano di regolazione dell'offerta che sarà valido dal 2026 al 2031, con l’obiettivo di dare continuità nei prossimi anni alle condizioni di equilibrio della produzione che si sono riaffermate dalla seconda metà del 2023.

 

Parmigiano Reggiano Assemblea, proposto il nuovo Piano di regolazione dell’offerta 2026-31 - Ultima modifica: 2024-04-09T22:22:10+02:00 da Francesca Baccino

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