L’agroalimentare guarda al Golfo Persico, l’esperienza del Grana Padano

Nicola Cesare Baldrighi alla fiera Gulfood di Dubai: uno sforzo culturale per crescere

Secondo la società di ricerche Euromonitor International, nel 2020 il mercato food & beverage degli Emirati Arabi varrà 22 miliardi di dollari. Si tratta quindi di un’area strategica per i paesi, come l’Italia, con una forte vocazione all’export, cresciuta dopo l’esperienza di Expo.
Ecco perché a Gulfood, la più grande fiera del settore che ha raccolto a Dubai 5mila espositori e i padiglioni nazionali di 120 paesi, ha partecipato con il presidente Nicola Cesare Baldrighi anche il Consorzio Tutela Grana Padano, in uno stand curato in collaborazione con Afidop, l’associazione dei formaggi a denominazione d’origine protetta.
“I mercati che si affacciano sul Golfo e più in generale quelli del Medio Oriente sono importanti per il Made in Italy alimentare – ribadisce Baldrighi -. Il Grana Padano Dop è leader nell’export italiano ed è il prodotto a denominazione d’origine protetta più consumato nel mondo, con un export che nel 2017 ha confermato un trend di crescita ventennale, registrando un +2,15% e arrivando a 1.799.227 forme esportate. Numeri che ci sostengono nell’obiettivo di crescere ancora, per dare nuovi sbocchi ad una produzione che nel 2017 è salita a 4.942.054 forme”.
Gulfood rappresenta da 23 anni dunque una vetrina importante e l’occasione di incontro tra esportatori e buyers dei paesi arabi per un dialogo che non è solo d’affari. “Affermarsi in queste realtà richiede anche un grande sforzo culturale per soddisfare una domanda condizionata da tradizioni radicate e nuove per i produttori europei – sottolinea il presidente del Consorzio Grana Padano - Dobbiamo quindi farci conoscere e conoscere, capire quali sono i punti di forza sui quali i formaggi, in particolare quelli duri tipici e stagionati, possono farsi apprezzare, individuare i canali e le partnership da sviluppare per entrare con successo su questi mercati”.
I consorzi di tutela, in questa fase, devono quindi anche dar vita a progetti comuni per aprire spazi su questi mercati, utilizzando risorse messe a disposizione dall’Unione Europea, come avvenuto anche in Estremo Oriente. “Si tratta di uno sforzo – conclude Baldrighi - che oggi vede coordinarsi le aziende, gli organi che le rappresentano e le istituzioni italiane impegnate nella promozione dei prodotti italiani”.

Nella foto il presidente del Consorzio Grana Padano Nicola Cesare Baldrighi a confronto con buyers alla fiera Gulfood.

 

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