Per gli effetti della recente sentenza del Consiglio di Stato, la vicenda pascoli magri "porterà alla chiusura certa centinaia di allevamenti in Veneto, circa 200, e in Italia, circa 600". E' quanto denuncia il presidente di Unicarve Fabiano Barbisan (nella foto), in una lettera inviata il 10 settembre al ministro Maurizio Martina. "Se non ci sarà un intervento politico - afferma Barbisan - il danno sarà enorme, sia in termini economici che umani".
Per “pascolo magro”, spiega il direttore di Unicarve Giuliano Marchesin, si intende un pascolo permanente di bassa resa, di norma su terreno di scarsa qualità, in genere non concimato, coltivato, seminato o drenato, le cui superfici sono abitualmente utilizzate solo per il pascolo estensivo e non vengono falciate.
Unicarve è una grande associazione di produttori di carni bovine con sede a Legnaro (Pd). Il sito internet di IZ riporta qui in allegato la lettera con le preoccupazioni espresse dal presidente di Unicarve al ministro Martina, e con le sue controproposte a sostegno della zootecnia bovina da carne italiana.
Per visionare la lettera cliccare sulla scritta colorata riportata qui sotto.
Pascoli magri_Lettera Ministro_Martina 10_09_2015