Fao-Worldfish: promuoviamo la ricerca nel settore ittico

acquacoltura
Con l’accordo firmato lo scorso 11 luglio le due organizzazioni intendono impiegare la ricerca nel settore ittico, dell'acquacoltura e della filiera della pesca per migliorare il sostegno offerto ai pescatori e agli acquacoltori che appartengono alle comunità più povere del pianeta.

L'Organizzazione delle Nazioni unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao) e l’International center for living aquatic resources management (WorldFish) hanno firmato un accordo di collaborazione con cui si impegnano a rafforzare gli sforzi profusi per costruire la resilienza dei pescatori e dei piccoli acquacoltori, migliorare la filiera del valore della pesca, promuovere l'acquacoltura sostenibile e la ricerca nel settore ittico.
«La Fao e WordFish sono partner naturali – afferma Árni Mathiesen, direttore generale aggiunto del Dipartimento pesca e acquacoltura della Fao – con obiettivi complementari e con lo scopo ultimo di promuovere la sicurezza alimentare e l'accesso al pesce tramite sistemi alimentari sostenibili».
Con l’accordo (firmato lo scorso 11 luglio) le due organizzazioni intendono impiegare la ricerca in ambito ittico, dell'acquacoltura e della filiera della pesca per migliorare il sostegno offerto ai pescatori e agli acquacoltori che appartengono alle comunità più povere del pianeta. In particolare, la collaborazione si prefigge di rafforzare il ruolo della pesca nel migliorare la sicurezza alimentare delle persone, la nutrizione e i mezzi di sostentamento; promuovere il dialogo sullo sviluppo della pesca e dell'acquacoltura; fornire sostegno ai paesi nello sviluppo di progetti e programmi di acquacoltura sostenibile.
La Fao e WorldFish precisano che le iniziative adottate avranno portata globale e regionale. Sarà prestata particolare attenzione all'Asia, la regione che conta il maggior numero di pescatori e di acquacoltori, che rappresentano l'85% della popolazione attiva nel settore ittico e dell'acquacoltura a livello mondiale, come evidenziato dal rapporto Fao: “The state of world fisheries and aquaculture (Sofia)”.
«Questa collaborazione è un'opportunità fantastica per rafforzare l'impatto che il pesce ha sul benessere di milioni di consumatori, di produttori e dei lavoratori del settore in tutto il mondo – sottolinea Gareth Johnstone, direttore generale di WordlFish -. Combina le capacità e l'esperienza nell'ambito della ricerca di WorldFish con la capacità di disegnare politiche della Fao per ottenere maggiori risultati».

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