Cresce anche in ottobre il prezzo del latte Ue

La quotazione media alla stalla, con un valore di 35,71 euro/100 kg, fa registrare un aumento del 2,53% rispetto a settembre. Però è più bassa di quello dell’anno scorso. Il prezzo determinato per l’Italia è pari a 35,58 euro/100 kg: +0,39% rispetto a settembre, -5,57% rispetto a ottobre 2017

Il prezzo del latte in Europa mostra anche a ottobre una dinamica in crescita. Secondo i dati appena pubblicati e ancora stimati dal Milk market observatory (ritrovabili alla pagina internet https://ec.europa.eu/agriculture/market-observatory/milk_it ), il valore medio del latte calcolato sui 28 paesi dell’Ue passa dai 34,83 di settembre ai 35,71 euro/100 kg di ottobre. Con una variazione congiunturale, cioè riferita appunto mese su mese, del +2,53%.
Da evidenziare è anche però la variazione tendenziale, che invece segna un calo del 4,87%, perché a ottobre dell’anno scorso il latte valeva in Ue 37,54 euro/100 kg. Il dato tendenziale, riferendo il confronto tra l’ottobre appena passato e l’ottobre del 2017, è particolarmente indicativo perché elimina eventuali fattori stagionali e altri eventi occasionali. Dunque, in sintesi, il prezzo del latte europeo medio mensile a ottobre è registrato sì in crescita, ma è più basso rispetto a quello dell’anno scorso.
Il servizio tecnico del Milk market observatory calcola mensilmente anche i prezzi del latte crudo alla stalla rilevati nei singoli paesi dell’Ue, e dunque anche in Italia. In questo ambito, a ottobre, il prezzo medio nel nostro Paese è stato pari a 35,58 euro/100 kg. Siccome il dato consolidato di settembre è 35,44 euro/100 kg, su base congiunturale il prezzo del latte risulta in ascesa lieve (+0,39%). Ma anche in questo caso, il dato tendenziale è assai meno rassicurante: a ottobre 2017 il prezzo medio del latte italiano aveva infatti raggiunto 37,68 euro/100 kg, e questo significa che oggi risulta in calo del 5,57%.
Vale poi la pena considerare gli andamenti dei prezzi nei paesi maggiormente e più direttamente concorrenti con il nostro in ambito di offerta di latte.
La stima per ottobre del Milk market observatory relativa alla Germania indica un prezzo del latte a 35,43 euro/100 kg, e cioè lo stesso dato calcolato per settembre. Dunque, a livello congiunturale il mercato del latte tedesco risulta stabile. Ma su valori relativamente bassi, e a testimoniarlo è il confronto tendenziale, perché considerando che a ottobre 2017 il latte in Germania valeva mediamente 40,34 euro/100 litri, la variazione è stata pari a -12,17%.

Ben diversa la dinamica offerta dalla Francia. Il prezzo medio calcolato dai tecnici della Commissione Ue è infatti pari a ottobre a 38,27 euro/100 kg, un valore che risulta in ascesa sia a livello congiunturale che a livello tendenziale. La variazione su settembre scorso, quando il latte francese ha quotato 35,98 euro/100 kg, è infatti pari a +6,36%; e la differenza con l’ottobre 2017, quando il prezzo si era fermato a 36,17 euro/100 litri, è pari a +5,8%.
Tuttavia – sempre stando a questi dati medi calcolati a livello Ue – l’aspetto più significativo di questi raffronti è che il latte francese, avendo un costo attuale più elevato di quello italiano, non dovrebbe al momento rappresentare una minaccia competitiva. Il latte tedesco mostra invece un prezzo inferiore al nostro, ma lo scostamento è decisamente ridotto.

Prezzi del latte bovino crudo pagati ai produttori (euro / 100 kg)

MESE GERMANIA FRANCIA ITALIA MEDIA UE
2016
Genn. 28,92 30,43 34,38 29,59
Febbr. 28,13 30,1 34,09 29,11
Mar. 27,31 29,99 32,14 28,31
Apr. 25,74 29,39 31,49 27,37
Mag. 23,97 28,78 31,07 26,19
Giu. 23,18 28,68 30,63 25,55
Lug. 23,42 28,51 30,63 25,68
Ago. 24,3 29,41 30,47 26,43
Dic. 33,67 32,72 34,34 33,05
2017
Genn. 34,13 34,23 36,25 33,5
Febbr. 33,97 33,26 36,43 33,33
Mar. 33,56 32,61 36,64 33,21
Apr. 33,49 33,61 36,32 33,16
Mag. 33,83 32,43 36,62 32,89
Giu. 34,38 32,32 36,62 33,1
Lug. 35,89 34,04 36,78 34,08
Ago. 37,44 35,11 37,15 35,29
Sett. 39,39 36,6 37,7 36,84
Ott. 40,34 36,17 37,68 37,54
Nov. 40,53 36,4 38,02 37,83
Dic. 40,52 36,27 37,96 37,76
2018
Genn. 36,76 35,27 36,57 35,51
Febbr. 34,88 35,04 35,98 34,45
Mar. 34,21 33,85 35,81 33,52
Apr. 32,99 32,9 35,24 32,61
Mag. 32,38 32,43 34,89 32,04
Giu. 32,56 32,63 34,86 32,22
Lug. 33,19 33,7 35,25 32,84
Ago 33,83 35,76 35,26 33,63
Sett. 35,43 35,98 35,44 34,83
Ott. (1) 35,43 38,27 35,58 35,71

(1) Valore stimato
Fonte: Milk Market Observatory (Commissione Ue)
Dati aggiornati al 7 novembre 2018.

In quanto infine alle commodities:
- si conferma la tendenza al ribasso del prezzo del burro: 490 euro/100 kg, -7,2% rispetto a fine settembre;
- lo Smp (skim milk powder, latte scremato in polvere), quotando 156 euro/100 kg, risulta in calo (-1,9%) sia su settembre scorso che su ottobre 2017;
- la polvere di latte intero (Wmp, whole milk powder) a fine ottobre valeva 270 euro/100 kg, in calo del 5,3% circa sia su settembre 2018 sia su ottobre 2017.

Assemblea Emb: migliora il prezzo latte Copagri ma i produttori perdono 6-10 cent

Si è svolta il 20 e 21 novembre scorso in Germania l’assemblea generale dello European milk board (Emb), che rappresenta i produttori di latte di 17 paesi europei e della quale è membro l’Apl (Associazione produttori latte della Pianura padana), che a sua volta fa parte della Copagri Lombardia. La discussione si è sviluppata intorno ai risultati di uno studio sui costi del latte nel 2017, che ha preso in esame nel dettaglio i principali paesi produttori dell’Unione Europea, rilevando nella media comunitaria un quadro in evoluzione generalmente positiva, pur se caratterizzato da prezzi riconosciuti ai produttori che rimangono ben al di sotto dei costi di produzione.
“I produttori perdono in media dai 6 ai 10 cent/litro, ma nei prossimi sei mesi ci aspettiamo una evoluzione positiva delle dinamiche remunerative, con un prezzo che per l’Italia dovrebbe superare i 40 cent/litro”, ha precisato Roberto Cavaliere, presidente della Copagri Lombardia e dell’Apl, che ha partecipato all’assemblea in qualità di membro del direttivo Emb.
“Esprimiamo pertanto la nostra contrarietà ad accordi di fornitura che prevedano remunerazioni al di sotto della soglia dei 40 cent/litro, in quanto oltre a essere ingiustificati sono controproducenti e finiscono col danneggiare i produttori”, ha aggiunto.
Durante i lavori assembleari, ha detto ancora Cavaliere, “è stata ribadita la contrarietà dell’Emb all’immissione sul mercato delle 400mila tonnellate di latte in polvere, oggi stoccate nei magazzini comunitari, che rischiano di far calare ulteriormente il prezzo del latte; per questo chiediamo che il prodotto venga destinato all’uso zootecnico”.
L’assemblea ha inoltre approvato “la predisposizione di una campagna di comunicazione che miri a evidenziare il ruolo dei produttori quali custodi della terra. Decisa inoltre l’organizzazione di incontri con i governi dei paesi Ue, nei quali presentare il Programma di responsabilità di mercato -Prm proposto lo scorso autunno dall’Emb per evitare e anticipare le crisi di mercato”.

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