Per Rota Guido innovare significa uscire dalla propria zona di comfort. L’azienda, conosciuta per strutture e attrezzature consolidate, ha scelto di investire in ricerca e sviluppo, nello studio del comportamento animale e nell’analisi delle esigenze fisiologiche delle diverse categorie produttive. L’obiettivo è chiaro: non chiedere più all’animale di adattarsi all’attrezzatura, ma progettare attrezzature e stalle capaci di adattarsi all’animale.
Il modello “toll booth”, rivoluzione nei sistemi di mungitura
Un esempio significativo di innovazione riguarda l’evoluzione dei sistemi di mungitura automatizzata e la gestione del traffico delle bovine, aspetto centrale nella progettazione delle stalle moderne. Nel traffico libero gli animali si muovono autonomamente, mentre nel traffico guidato i flussi sono regolati da operatori e cancelli: in entrambi i casi, la progettazione degli spazi diventa determinante. Rota Guido sviluppa soluzioni adattabili a diverse configurazioni di mungitura: dai sistemi robotizzati con logiche di batch milking, come negli allevamenti La Ceresona e Arvedi Sant’Antonio, alle giostre, pensate per semplificare il lavoro dell’operatore, come nelle stalle Campidano Agrozootecnica, Fugazza e Arvedi Casanova, fino alle sale di mungitura adottate nelle Aziende agricole Ferrari Ciboldi e La Gaia.
L’evoluzione più recente dei sistemi robotizzati a traffico libero conduce verso configurazioni innovative come il modello “toll booth”, letteralmente “casello autostradale”. In questo schema le bovine accedono al robot da un lato ed escono dall’altro, seguendo un percorso definito. A differenza delle configurazioni tradizionali, in cui le vacche entrano ed escono dallo stesso lato, il modello “toll booth” evita che l’animale ritorni nel punto di partenza e favorisce un flusso più continuo e organizzato. Questo consente di ridurre le interferenze tra capi, limitare le soste prolungate nell’area di mungitura e migliorare l’accessibilità al robot. Allo stesso tempo, diventa più semplice integrare passaggi funzionali obbligati, come i bagni podali, con benefici sulla gestione complessiva della mandria e sull’efficienza dell’allevamento.
Nuove attrezzature per Eurotier
La stessa logica guida lo sviluppo delle nuove attrezzature presentate in occasione della fiera EuroTier, dove il confronto con l’innovazione internazionale ha confermato l’importanza di progettare partendo dalle reali esigenze dell’animale. Ne sono un esempio le soluzioni dedicate al contatto vacca-vitello, come il nuovo Nursery box, pensato per rispondere alla crescente attenzione verso le prime fasi di vita del vitello e il rapporto con la madre. A questo si affianca il Twin box, progettato per la gestione dei vitelli in coppia, in coerenza con le indicazioni Efsa sul benessere animale.
Accanto a queste innovazioni, Rota Guido sta lavorando su attrezzature capaci di rendere più semplice ed efficiente la gestione quotidiana dell’allevamento: dalla vaschetta ribaltabile automatica per l’abbeverata ai nuovi battifianchi in plastica, dai sistemi automatici di avvicinamento del foraggio fino ai robot per la pulizia delle corsie.
In questa prospettiva, l’innovazione passa prima di tutto dall’osservazione, anche quando questo significa uscire dai propri schemi produttivi tradizionali. Osservare l’animale, comprenderne le esigenze e tradurle in soluzioni progettuali concrete diventa così la chiave per migliorare il lavoro dell’allevatore e la qualità dell’ambiente di stalla.





