Sono i contributi dei dipartimenti universitari di zootecnia e di veterinaria a valorizzare il dossier di questo numero 12.2026 di IZ. A partire dall'articolo del professor Francesco Masoero della Cattolica di Piacenza che spiega in quali termini, a suo avviso, sia avvenuto un "cambiamento epocale" nell'alimentazione della bovina.
Per passare poi al secondo articolo del dossier in cui il professor Francesco Maria Tangorra dell'Università di Milano proporrà nuovi sviluppi dell'idea di precision feeding. Seguono interventi di ricercatori e professori delle Università di Bologna e di Padova, dove vedremo discutere via via dell'ingestione della bovina, delle eventuali dismetabolie a carico dell'animale, dell'acqua come alimento.
Piacenza, Milano, Bologna, Padova, dunque. Ed è confortante constatare come i docenti universitari italiani ritengano importante dedicarsi anche alla divulgazione. Un'attività che in passato veniva forse messa un po' in secondo piano.
Passando ad altro, chi sono i due signori nella prima pagina del sommario? Sono due imprenditori zootecnici del lodigiano che hanno stretto un accordo innovativo: fondere le proprie energie, finanziarie ma anche tecniche, per varare un nuovo grande allevamento.
Si chiamano Giuseppe Elias e Gian Enrico Grugni, la nuova realtà produttiva è stata denominata Biagru Farm. E noi di IZ seguiremo passo passo la realizzazione del loro investimento in più puntate, con la nostra iniziativa "Stalla Open Lab".
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