
Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps) e il Consorzio del Parmigiano Reggiano hanno sottoscritto un protocollo di intesa per rafforzare gli strumenti di accesso al credito delle imprese del comparto.
L’accordo introduce un modello strutturato di verifica, attestazione e valorizzazione delle forme di Parmigiano Reggiano Dop destinato alla costituzione del pegno rotativo a garanzia dei finanziamenti bancari.
L’intesa è stata sottoscritta a Suzzara (Mn), zona del Parmigiano Reggiano presso la sede operativa dei Magazzini generali fiduciari di Mantova SpA, la società del Gruppo Montepaschi specializzata nell’offerta di stagionatura e conservazione del formaggio a pasta dura.
Il protocollo definisce, in modo puntuale, le attività di controllo quali-quantitativo, la procedura di attestazione delle partite di prodotto e le modalità di collaborazione tra Banca, Consorzio e consorziati, assicurando standard omogenei, trasparenza dei costi e maggior tutela, sia per gli operatori che per il sistema creditizio.
Pratiche creditizie più veloci per l’accesso ai finanziamenti
Grazie al nuovo processo previsto dall’accordo, Banca Mps potrà velocizzare le istruttorie creditizie e creare un meccanismo virtuoso di condivisione delle informazioni, volto a rafforzare l’assistenza finanziaria fornita ai consorziati.
Il Consorzio si impegna, infatti, a effettuare, tramite personale ispettivo, verifiche documentali e fisiche sulle forme oggetto di pegno, rilasciando attestazioni necessarie alla costituzione, integrazione o sostituzione delle partite costituite in garanzia.
Tra le attività incluse, vi è la verifica della corrispondenza tra forme, registri e codici identificativi; la valutazione economica delle giacenze sulla base dei listini della Camera di Commercio di Parma; il rilascio di attestazioni periodiche in occasione dei controlli di qualità delle forme di Parmigiano Reggiano previsti dal disciplinare; la trasmissione alla Banca di attestazioni e verbali di ispezione, compresi i casi di difformità.
«Il Parmigiano Reggiano, con i suoi nove secoli di storia, è un simbolo del Made in Italy, ma anche una garanzia di qualità e tradizione alimentare riconosciuta in tutto il mondo - ha commentato Dimitri Bianchini, chief commercial Officer Imprese & Private di Banca Mps -. Con questo accordo sottoscritto con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, intendiamo consolidare il nostro impegno al fianco di un’eccellenza del nostro Paese, fornendo alle imprese della filiera soluzioni veloci ed efficaci per crescere, grazie a finanziamenti sicuri e a procedure trasparenti. Il pegno rotativo, unito alla competenza dei nostri specialisti, rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare un prodotto che non è solo un orgoglio nazionale, ma che è un unicum anche a livello mondiale».







