Assalzoo, nel 2016 continua la crescita dei mangimi

Assalzoo, nel 2016 continua la crescita dei mangimi
Un aumento di oltre 200mila tonnellate, +1,2% rispetto al 2015. Il comparto trainante è quello avicolo. Bene bufali e ovini, salgono i suini, stabili i bovini

Sono stati recentemente presentati nel corso dell’Assemblea annuale Assalzoo i dati del 2016, che si chiude con un aumento di oltre 200mila tonnellate, superando di slancio la soglia dei 14milioni di ton – il dato finale è di 14.226 ton che corrisponde a un aumento dell’1,2% rispetto al 2015 (vedi tabella).
In un contesto economico che evidenzia segni di miglioramento, ma che registra una contrazione tendenziale complessiva della spesa destinata ai prodotti di origine animale (carne -4,4%, latte -5,2%), la leggera crescita del settore mangimistico dipende in larga misura dal comparto avicolo che continua a dimostrare una forza produttiva di quasi 6milioni di tonnellate, ascrivibile a tutte le principali specie avicole, polli da carne, galline ovaiole e tacchini.
Più limitata, ma pur sempre importante, la dinamica positiva dei mangimi per suini che, seguendo anche la buona performance di mercato di questo comparto dell'allevamento in atto in questo ultimo anno, sfiora le 3,6 milioni di tonnellate complessive di mangime prodotto.
In leggero aumento i mangimi per vacche da latte (+0,7%), mentre si evidenzia una grave contrazione per i mangimi per bovini da carne che segnano un calo del 9,1% perdendo ben 75.000 tonnellate.
Molto buona la crescita dei mangimi per gli ovini e una positiva ripresa si registra anche per il pet-food, che dopo un periodo di riflessione dovuto allo stop dei consumi conferma le potenzialità di crescita.
I numeri del settore – sottolinea Alberto Allodi, presidente di Assalzoo – sono positivi nonostante il calo dei consumi interni di alcune fase di prodotti di origine animale, questo conferma la grande capacità di tenuta del nostro tessuto produttivo trainato da un settore avicolo solido e in costante crescita. Sicurezza, qualità e innovazione caratterizzano i mangimi italiani.
Per il futuro – conclude Allodi – si può prevedere che il comparto avicolo continui a fare da traino, mentre gli altri settori punteranno ad una sostanziale tenuta con punte di sviluppo in gruppi minori.

 

 

Tabella - Produzione di mangimi composti anno 2016 (migliaia di ton) 

Mangimi Anno Anno % sul Var. % 2016/2015
2015 2016 Totale
Produzione totale 14.056 14.226 100 1,2
di cui:
Volatili 5.741 5.887 41,4 2,5
           di cui:
Polli da carne 2.845 2.920 20,5 2,7
Tacchini 921 980 6,9 6,4
Galline ovaiole 1.914 1.929 13,5 0,8
Altri volatili 61 58 0,4 -4,9
Bovini 3.277 3.236 22,8 -1,3
           di cui:  
Vacche da latte 2.349 2.365 16,6 0,7
Bovini da carne 826 751 5,3 -9,1
Bufali 102 120 0,8 17,6
Suini 3.558 3.598 25,2 1,1
Altri 1.480 1.505 10,6 1,7
di cui:  
Conigli 422 401 2,8 -5
Ovini 230 265 1,9 15,2
Equini 75 75 0,5 =
Pesci 138 135 0,9 -2,2
Pet-Food 580 595 4,4 2,6
Altri animali 34 34 0,2 =

(Fonte: Assalzoo)

 

In collaborazione con Assalzoo pubblichiamo sul nostro sito web alcune delle relazioni presentate il 21 giugno scorso a Piacenza. Qui sotto i link per accedere ai pdf.

Allodi presentazione pdf

Crovetto presentazione pdf

Pulina presentazione pdf

Villa presentazione pdf

Cliccando qui è possibile leggere il programma completo della giornata.

 

 

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