Bovini da latte

Il bovino da latte e il suo allevamento, dalla scelta dei foraggi alla gestione della razione alimentare, fino alla trasformazione del latte

fibra

Foraggi, la qualità della fibra e la risposta della bovina

La valutazione della fibra non dipende solo da quanta ce n'è, ma anche da come si comporta nel rumine tra frazione digeribile, indegradabile e granulometria dei foraggi. Questo permette di scegliere e bilanciare il prodotto per massimizzare l'ingestione

Costruire la futura mandria partendo dalla vitella

Il benessere dei vitelli e la corretta colostratura sono le fondamenta per la redditività futura della stalla. Attraverso formazione e diagnostica rapida in campo, l'iniziativa punta a migliorare la salute animale e a ridurre i consumi di farmaci

Asciutta a basso rischio: le pratiche che proteggono la mammella

Ridurre l'uso degli antibiotici alla messa in asciutta richiede un percorso gestionale a basso rischio, basato su dati affidabili, procedure chiare e una corretta gestione della bovina in tutto il periodo di asciutta

Nell’era del precision livestock farming

Oltre al latte, ogni bovina produce anche un secondo output: informazioni. E queste permettono di supportare decisioni gestionali più tempestive e mirate

Convegno IZ-Izsler alla fiera di Montichiari

Appuntamento il 23 ottobre ore 15:00 presso la Fazi di Montichiari per un interessante convegno su: "Innovazione, sostenibilità e benessere animale nella zootecnia da latte"

Cremona 27 novembre, convegno Iz-Cattolica sul futuro dell’allevamento da latte

Anche alla Fiera di Cremona l’Informatore Zootecnico proporrà contenuti autorevoli, e inediti, ai visitatori della rassegna. Con un convegno sull’allevamento da latte organizzato dalla rivista in collaborazione con l’Università Cattolica di Piacenza. Protagonisti i professori Erminio Trevisi e Antonio Gallo

La rete di Fedana e il futuro della zootecnia italiana

La federazione non è solo un organo di rappresentanza politica, ma una sorta di centro servizi in grado di offrire vantaggi concreti ai soci. Questo anche grazie alle proprie economie di scala

Primo torello Jersey “made in Italy” nel programma genetico nazionale Anafibj

Il torello sarà valutato nell’ambito del programma genetico nazionale della razza Jersey

Benessere animale, il comportamento non mente

L'etologia come strumento di valutazione del benessere nella bovina da latte

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Un modo semplice per cercare un'azienda o un prodotto!

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I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

colostratura

Nuove linee guida per il benessere e la colostratura del vitello

I dati nazionali mostrano un incremento della mortalità dei vitelli tra 0 e 6 mesi, con valori che nel 2024 hanno raggiunto l’8,7% nei maschi e il 9,6% nelle femmine. Per contrastare questa tendenza, il Ministero della Salute ha emanato nuove indicazioni operative che prevedono controlli ufficiali sulla corretta colostratura, pratica importante per l’immunità e la salute del vitello

Il futuro dell’allevamento nasce dalla vitellaia

Dai protocolli (severi) di disinfezione e svezzamento alla banca del colostro, fino all’uso di nuove tecnologie. Quattro aziende raccontano approcci diversi ma con un obiettivo comune: costruire basi solide per la mandria di domani
vitellaia

Uscito IZ 15.2025, con il dossier sulle buone pratiche in vitellaia

Spicca in questo numero 15.2025 dell’Informatore Zootecnico la presenza di ben tre contributi provenienti dal Piemonte, a conferma della vivacità e della rappresentatività della zootecnia regionale. Alludiamo al report sull’esperienza di filiera della cooperativa Compral Latte, all’intervento del direttore di Asprocarne sul futuro dell’allevamento da carne, alla rubrica “Le associazioni di...
dossier mungitura

Uscito IZ 14.2025, con il dossier sulla mungitura

Particolarmente ricco di contenuti tecnici questo numero 14.2025 di IZ. Dall’intervento del professor Sgoifo Rossi sulla linea vacca-vitello sino all’articolo dell’associazione Aral sulla prevenzione delle mastiti. Ma come sempre c’è moltissima tecnica in particolare nel dossier. Che qui in IZ 14 è dedicato al momento cruciale della mungitura. Un dossier che...
latte

Digestato: grande potenziale, però frenato dalla direttiva nitrati

L’equiparazione del digestato a fertilizzante minerale è una sfida tecnico-normativa urgente per un’agricoltura più sostenibile
luce naturale

In sala: tra luce naturale e luce artificiale

Il contributo della luce naturale all’illuminamento delle aree sede del compito visivo del mungitore può aumentare gestendo opportunamente l’orario di inizio delle sessioni di mungitura mattutine
sala mungitura

La buona mungitura secondo ClassyFarm

Cosa prescrivono, uno per uno, gli “elementi di verifica” che direttamente o indirettamente possono risultare determinanti per la corretta esecuzione di questa operazione
latte

Illuminare bene la sala di mungitura si può, ecco come

La questione è di primaria importanza. Spesso infatti la situazione in questo ambiente non è conforme alla norma Uni di riferimento. Anzi, di frequente all’interno della stalla la sala risulta l’area con la peggiore intensità luminosa
illuminazione

Così l’illuminazione e l’ombreggiamento

Lampade Led regolabili, sistemi automatizzati di illuminazione e ombreggiamento, sensori ambientali e piattaforme IoT permettono di ottimizzare i ritmi circadiani delle vacche, migliorare la produzione di latte, favorire l’accrescimento ponderale e ridurre lo stress da caldo. Sebbene l’adozione di queste soluzioni richieda investimenti e competenze tecniche, rappresenta un passo cruciale verso una zootecnia moderna
ventilazione

Ventilazione e raffrescamento per una migliore qualità dell’aria

Negli edifici destinati all’allevamento bovino i parametri come temperatura, umidità, concentrazioni di gas nocivi e velocità dell’aria devono essere mantenuti entro soglie ottimali, soprattutto nei mesi caldi. Tecniche innovative, sistemi di monitoraggio e di gestione del microclima permettono oggi una regolazione più precisa e sostenibile delle condizioni ambientali