Un’asta destinata a rimanere negli annali di Anacli (Associazione nazionale allevatori delle razze bovine Charolaise e Limousine Italiane). Il 13 gennaio scorso, presso il Centro Genetico di San Martino in Colle (Pg), la vendita dei torelli del 41° Ciclo di Prove di Performance della razza Limousine Italiana ha fatto registrare risultati mai raggiunti prima, confermando in modo inequivocabile il valore del percorso di selezione portato avanti dall’Associazione.
«Siamo estremamente soddisfatti dell’esito di questa asta – ha dichiarato Emanuele Nobile, presidente di Anacli –. I risultati raggiunti dimostrano come allevatori e acquirenti riconoscano ormai nel Centro Genetico un riferimento concreto per accedere a una genetica Limousine di alto livello. Un successo che rafforza ulteriormente il valore del lavoro di selezione portato avanti dall’Associazione».
Una selezione giovane di torelli
Gli 11 torelli messi in asta, nati tra settembre e novembre 2024, hanno espresso livelli produttivi di assoluto rilievo. Il peso medio a fine prova è stato di 571 kg, con un incremento medio giornaliero pari a 1,771 kg, a dimostrazione dell’elevata efficienza di crescita e della qualità genetica dei soggetti selezionati.
Tutti i capi sono stati sottoposti a valutazione genetica e genomica, oltre ai controlli sanitari e andrologici previsti per i Centri Genetici, garantendo agli allevatori standard elevatissimi sotto il profilo tecnico e sanitario.
Record storici e competizione ai massimi livelli
Il momento clou dell’asta è stato segnato dal top price assoluto da quando le aste si svolgono presso il Centro Genetico di San Martino in Colle.
Il toro Ullo dell’Oppio, dell’azienda Paoletti Moira Fabio Paolo (Viterbo), è stato aggiudicato al prezzo di 10.890,00 euro al termine di una vera e propria competizione tra più acquirenti. Ad aggiudicarsi il soggetto è stata la Società Agricola Lippi Alessandro e Nocentini Roberto S.S. di Dicomano (Fi), che ha investito su un toro di eccezionale qualità morfologica, funzionale e genetica, destinato a ricoprire un ruolo di primo piano nei programmi di selezione aziendali.
Di assoluto rilievo anche il secondo miglior risultato di giornata, con il toro Vanni, dell’azienda Dipasquale Antonio, acquistato dall’Allevamento del Barone di Mascioli Domenico, di Cocullo in provincia dell’Aquila, per 10.450 euro.
Un valore che conferma l’altissimo livello dei soggetti proposti e l’interesse crescente verso la genetica Limousine selezionata da Anacli.
I tori hanno attirato l’attenzione di oltre 50 acquirenti, generando una competizione serrata e qualificata, con numerosi acquirenti che, pur avendo partecipato attivamente alle offerte, sono tornati a casa senza aggiudicazioni.
Il prezzo medio di vendita dell’asta è stato di a 7.850 euro, il più alto mai registrato, con un prezzo minimo di 6.380 euro.
Allevatori da tutta Italia
Gli acquisti hanno coinvolto allevatori provenienti da numerose regioni italiane:
- Toscana: 3 torelli
- Abruzzo: 2 torelli
- Marche: 2 torelli
- Basilicata: 1 torello
- Calabria: 1 torello
- Sardegna: 1 torello
- Sicilia: 1 torello
Un dato che conferma la dimensione nazionale dell’asta ed il ruolo sempre più centrale del Centro Genetico di San Martino in Colle per l’allevamento bovino da carne italiano.










