Pollo sintetico, via libera alla vendita a ristoranti e supermercati negli Usa

Il dipartimento dell'Agricoltura americano ne ha autorizzato la commercializzazione da parte di due società californiane, Upside Food e Good Meat

Contro la diffusione del cibo sintetico l’iniziativa presentata nell’ambito del Summer Fancy Food al Farmers Market Grow Nyc di Union Square a New York dalla World Farmers Markets Coalition e da Coldiretti

Autorizzata negli Usa la vendita di carne di pollo coltivata in laboratorio da cellule animali. Il dipartimento dell'Agricoltura americano ha dato il via libera alle società californiane Upside Food e Good Meat che potranno  vendere carne di pollo sintetica a ristoranti e, in futuro, anche ai supermercati.

Decisione contestata da World Farmers Markets Coalition e Coldiretti

Cerca di contrastare la diffusione del cibo sintetico, in particolare l’approvazione delle vendita di pollo sintetico, l’iniziativa presentata nell’ambito del Summer Fancy Food al Farmers Market Grow Nyc di Union Square a New York lo scorso 26 giugno dal presidente della World Farmers Markets Coalition, Richard McCarthy, dal presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, dal segretario generale di Coldiretti, Enzo Gesmundo, e dal direttore di Campagna Amica, Carmelo Troccoli.

Da sinistra Il ministro dell'Agricoltura, Fancesco Lollobrigia, il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e ilpresidente della World Farmers Markets Coalition, Richard McCarthy al Summer Fancy Food

La World Farmers Markets Coalition è uno dei dieci programmi della Fao selezionati nell’ambito del progetto di Food Coalition, una realtà che coinvolge 250mila agricoltori e famiglie. Le organizzazioni fondatrici sono per l’Italia Coldiretti e Fondazione Campagna Amica, la Fmc per gli Usa, Grønt Marked per la Danimarca, e Bondens Marked per la Norvegia. Tra i Paesi coinvolti e le cui associazioni con l’occasione aderiranno, ci sono gli Usa, l’Australia, il Giappone, il Canada, il Cile, il Ghana, l’Inghilterra, tanto per citarne solo alcuni.

«Potrebbe aprire la strada ad altri alimenti»

«Si tratta di una decisione inopportuna che potrebbe aprire la strada ad altri alimenti simili in un futuro prossimo – afferma Andrea Michele Tiso, presidente di Confeuro, (Confederazione degli Agricoltori Europei e del Mondo).  Si giustifica la produzione e commercializzazione di tali prodotti con affermazioni quali “non richiedono sofferenza per gli animali” e “riducono l'impatto ambientale del pascolo e della coltivazione di alimenti per gli animali” nonostante i dati di recenti ricerche dimostrino il contrario».

Questo tipo di atteggiamento dimostra, come ha fatto notare sempre Confeuro, come gli Usa non siano attenti alla salute dei propri cittadini e all’ambiente. Negli Stati Uniti esiste un problema diffuso di cattiva alimentazione, obesità e sono in molti ad essere esposti a rischio di malattie cardio-vascolari. Il dipartimento dell’Agricoltura Usa dovrebbe concertare con il ministero della Salute e cercare di prevenire ulteriori danni alla salute dei propri consumatori.

«Assistiamo invece - ha aggiunto Tiso - a una crescente produzione e vendita di prodotti di dubbia qualità salutare, spesso aggravata dall’apposizione di etichette che richiamano il Nostro Paese per avallarne la presunta bontà. L’Italian sounding deve essere bloccato e i consumatori devono essere informati in modo migliore».

Pollo sintetico, via libera alla vendita a ristoranti e supermercati negli Usa - Ultima modifica: 2023-06-27T18:30:55+02:00 da Francesca Baccino

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