L’Italia si conferma leader europeo per numero e valore delle Indicazioni Geografiche nel comparto formaggi: 57 IG su 257 riconosciute a livello UE (22% del totale). Il valore complessivo della produzione dei formaggi DOP italiani raggiunge 5,9 miliardi di euro, con Grana Padano (2,185 miliardi) e Parmigiano Reggiano (1,760 miliardi) ai vertici per valore generato.
Anche sul fronte produttivo i due grandi formaggi simbolo del Made in Italy mostrano dinamiche positive: tra il 2021 e il 2025 il Parmigiano Reggiano cresce del +2,4% nel numero di forme, mentre il Grana Padano registra un +15,7%, accompagnati da un rafforzamento dei prezzi alla produzione.
La filiera dei grandi formaggi DOP italiani sta vivendo una fase di consolidamento e trasformazione. Le consegne di latte bovino hanno raggiunto nel 2025 i 13,3 milioni di tonnellate, con una crescita del +19,5% rispetto al 2015 e un ulteriore +1,2% sull’ultimo anno. Un’evoluzione che conferma una sempre maggiore specializzazione produttiva nelle aree a più alta vocazione casearia, in particolare Lombardia (47% delle consegne nazionali) ed Emilia-Romagna (16%), territori che rappresentano il cuore economico e qualitativo del sistema DOP italiano.
È in questo scenario di crescita strutturale, pressione competitiva e crescente complessità gestionale che si inserisce il Forum “Prospettive future delle DOP del formaggio: quali ricadute per le filiere” organizzato da PROGEO e in programma venerdì 13 marzo 2026 dalle ore 9.30 al Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia. La partecipazione è gratuita, con iscrizione al link https://www.progeo.net/forum_informadop_2026/
L’evento nasce come momento di confronto tra mondo accademico, Consorzi di tutela, industria e allevatori, con l’obiettivo di analizzare le prospettive economiche e produttive delle DOP casearie e le ricadute concrete per i produttori.
“Le DOP non sono soltanto un marchio di qualità, ma un modello economico che tiene insieme territorio, allevatori, trasformazione e mercato – spiega Graziano Salsi, presidente PROGEO - In una fase in cui le filiere sono chiamate a coniugare competitività, sostenibilità e stabilità dei redditi, è fondamentale creare momenti di confronto autorevoli e concreti. Come cooperativa che opera al servizio delle principali filiere DOP italiane, sentiamo la responsabilità di contribuire a una visione condivisa e di lungo periodo, partendo dalla stalla e arrivando al prodotto finito”.
Dopo l’apertura dei lavori a cura del presidente Salsi, il Forum entrerà nel merito delle dinamiche di mercato e delle evoluzioni delle filiere con gli interventi di Roberto Sassoni, Direttore Generale PROGEO, e Denis Pantini, Responsabile Agroalimentare Nomisma.
Cuore della mattinata sarà la tavola rotonda con l’ex Ministro e Parlamentare Europeo Paolo De Castro, Ordinario all’Università di Bologna, Nicola Bertinelli, Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Angelo Stroppa, coordinatore scientifico del Consorzio Grana Padano, Stefano Albasini, Presidente di Trentingrana – Consorzio dei Caseifici Sociali Trentini e Maurizio Moscatelli, Amministratore Delegato di Granterre.
Dairyformer: nutrizione evoluta per le filiere DOP
Il Forum sarà anche l’occasione per presentare in anteprima Dairyformer, la nuova linea di mangimi PROGEO sviluppata specificamente per le bovine da latte delle filiere DOP. In un contesto in cui le DOP richiedono caratteristiche compositive precise e costanti, l’alimentazione diventa leva strategica per garantire performance, benessere animale e coerenza con i disciplinari di produzione.
Dairyformer nasce da un percorso di ricerca e formulazione mirato a supportare stabilità produttiva, qualità del latte e sostenibilità della razione nelle aziende ad alta specializzazione.
“Le filiere DOP rappresentano l’eccellenza del sistema agroalimentare italiano e richiedono strumenti nutrizionali sempre più mirati e adattabili alle diverse realtà territoriali” – spiega Roberto Sassoni, direttore generale PROGEO - Con Dairyformer vogliamo offrire agli allevatori soluzioni tecniche evolute, capaci di integrare efficienza produttiva, qualità del latte e sostenibilità, in linea con le esigenze di un mercato sempre più competitivo e strutturato”.
L’incontro si concluderà con un momento di networking tra operatori del settore. Le iscrizioni sono aperte https://www.progeo.net/forum_informadop_2026/
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Progeo, gruppo cooperativo agroalimentare
Con sede a Reggio Emilia e con oltre 13.400 soci, PROGEO è una delle principali realtà italiane nel settore mangimistico e molitorio, con un fatturato consolidato di 382 milioni di euro. Produce ogni anno oltre 500.000 tonnellate di mangimi e 70.000 tonnellate di farine per le principali filiere agroalimentari italiane, dal Parmigiano Reggiano al Grana Padano.
Opera in tre aree strategiche – Mangimistica, Molitoria e Conferimenti – garantendo qualità, tracciabilità e sostenibilità lungo tutta la filiera. Certificata UNI EN ISO 9001 e 14001 e pioniera nel biologico, PROGEO è partner di fiducia per oltre 5.000 allevatori e sostiene un modello di agricoltura efficiente, responsabile e innovativa, orientato alla valorizzazione delle eccellenze DOP italiane.








