Descrizione. Informatore Zootecnico è un giornale pensato e realizzato per rispondere alle esigenze di chi ha trasformato l’allevamento del bovino in un’azienda imprenditoriale fortemente innovativa. “Informatore Zootecnico” è una lente di ingrandimento sulle innovazioni tecnologiche, sul miglioramento genetico, sulle nuove acquisizioni nutrizionali e sanitarie, senza trascurare le nuove frontiere delle energie rinnovabili. In ogni fascicolo un’ampia raccolta di articoli sull’allevamento del bovino e dei piccoli ruminanti, un dossier su argomenti monotematici e una nutrita serie di articoli su argomenti fondamentali, come l’alimentazione, la sanità, la qualità delle produzioni, la trasformazione. Completa l’informazione l’approfondimento sui mercati con le quotazioni dei prodotti agricoli e gli aggiornamenti legislativi in tema di previdenza e fisco.
Contenuti. Politica zootecnica nazionale e comunitaria, Bovini, Tecnica, Alimentazione, Salute animale, Trasformazione, Reportage in azienda, Edilizia zootecnica, Foraggicoltura, Meccanizzazione, Agronomia, Le aziende informano.
Periodicità quindicinale, Area Agricoltura, Numeri 21
ISSN 0020-0778
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Per la seconda volta l’articolo di apertura dell’Informatore Zootecnico si applica alle problematiche della foraggicoltura. In IZ 8 il professor Giorgio Borreani dell’università di Torino aveva discusso delle più opportune strategie di campo da applicare per ottenere un buon silomais e un buon pastone di mais.
Ora qui in IZ...
A marzo 2026 sono partite le assunzioni di detenuti con pene di medio-lungo periodo e ad aprile sono state realizzate le prime produzioni di caciotte per Coop e Camst
Di Teresa Orsetti -
Nel 2025 l’Aral ha operato in 3.764 allevamenti, con oltre 545.000 fattrici controllate, di cui la grande maggioranza nel comparto bovino da latte (2.962 allevamenti e oltre 499.000 capi). Complessivamente sono stati eseguiti 28.405 controlli funzionali
Di Claudio Andrizzi -
L’azienda agricola integra le tecnologie di separazione e la ricerca accademica per trasformare la zootecnia in un ecosistema rigenerativo. Attraverso la gestione avanzata del digestato, l’automazione della stalla e una leadership under 35, la società modenese si pone come polo di ricerca per l’autosufficienza agronomica e la formazione imprenditoriale di nuova generazione
Le sperimentazioni condotte presso il Cerzoo dimostrano come i nuovi film multistrato riducano del 52% l’uso di polimeri senza compromettere l’anaerobiosi. Oltre a preservare il foraggio, questa tecnologia mitiga l’impatto ambientale trattenendo i composti organici volatili e i gas serra all’interno della massa insilata
Di Claudia Molinari -