Psa, un decreto legge rafforza gli interventi di contenimento dei cinghiali

Lo segnala Confagricoltura sottolineando i vantaggi del decreto-legge emanato anche per applicare con più rigore il piano di contenimento dei cinghiali

CINGHIALE
Anche una risoluzione approvato dalla Commissione Agricoltura della Camera prevede interventi di depopolamento del cinghiale

Rafforzare la prevenzione e l’eradicazione della Psa (Peste suina africana) ampliando il raggio di azione delle operazioni di contenimento dei cinghiali. È l’obiettivo del decreto-legge n. 75  del 22 giugno 2023 (vedi qui) che, modificando la legge n. 29 del 7 aprile 2022, amplia anche le funzioni del Commissario straordinario nel coordinare l’azione dei servizi veterinari delle aziende sanitarie locali sia per le finalità eradicative della Psa sia per il contenimento dei cinghiali. Il virus è infatti arrivato in Lombardia nel pavese con il ritrovamento della prima carcassa di cinghiale infettato dalla Psa lo scorso 22 giugno.

Lo ha segnalato Confagricoltura precisando che il Commissario definirà, sentite le Regioni interessate, il Piano straordinario delle catture a livello nazionale e regionale. I tempi, gli obiettivi numerici di cattura e l’abbattimento e smaltimento, saranno condivisi con l’Ispra. Per l’organizzazione agricola è positiva la previsione di procedure straordinarie (compreso l’affidamento a ditte specializzate) in caso di inerzia o mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle Regioni.

Semaforo verde a interventi di depopolamento

Il 21 giugno scorso, come fa sapere sempre Confagricoltura, è stata approvata anche una importante risoluzione sulla Psa da parte della Commissione Agricoltura della Camera che prevede interventi di depopolamento del cinghiale tramite una maggiore attenzione all’attuazione del Piano straordinario di contenimento della specie.

Le misure previste potranno coinvolgere anche le aree non toccate dal virus ma vocate all’allevamento dei suini, per prevenirne l’arrivo attraverso un lavoro di monitoraggio da parte di ulteriori operatori autorizzati all’abbattimento dei cinghiali.

Obiettivo è contrastare la diffusione

Confagricoltura condivide la ratio alla base della risoluzione della Camera: fare in modo che i focolai di Psa presenti in Italia rimangano isolati e non si estendano alle zone attualmente indenni.

La risoluzione ha quindi colto un aspetto molto importante, suggerito dalla Confederazione, con la previsione di adeguate risorse per gli indennizzi tempestivi a favore degli allevatori danneggiati dalla presenza di focolai nelle aree in cui operano. Politica e mondo delle imprese devono lavorare per un unico obiettivo comune: tutelare e proteggere le zone a più alta intensità di capi suini allevati e di stabilimenti produttivi di carni e salumi.

 

Psa, un decreto legge rafforza gli interventi di contenimento dei cinghiali - Ultima modifica: 2023-06-26T16:40:28+02:00 da Francesca Baccino

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