Con il via libera del Senato il Dl bollette è diventato legge

dl bollette
La nuova legge consente il proseguo della produzione di energia elettrica per gli impianti a biogas e biomasse

Il Dl bollette è stato convertito in legge l'8 aprile scorso grazie al semafoto verde del Senato: con 102 voti a favore, 64 contrari e 2 astenuti il provvedimento conferma le misure a sostegno della filiera italiana di bioenergie, bioliquidi e biogas richieste rispetto alla prima stesura e rappresenta un segnale importante dinanzi alla necessità di puntare sulle rinnovabili per affrontare le crisi energetiche globali e garantire più autonomia strategica al Paese.
Lo ha fatto sapere Coldiretti che ha sottolineato anche come ora il provvedimento accompagni «meglio le aziende produttrici di rinnovabili, i progetti Pnrr, tutelando i posti di lavoro, gli investimenti e il contributo dell’agricoltura alla decarbonizzazione e all’indipendenza energetica nazionale».

Modificato il meccanismo dei prezzi minimi garantiti

Tra le misure della legge Coldiretti ricorda l'aggiornamento del meccanismo dei prezzi minimi garantiti per bioenergie che fissa limiti di ore e priorità di riduzione per contenere la spesa.

Sono state, inoltre, prorogate alcune scadenze (2026 - 2037), incrementati i plafond di spesa per il biogas, allentando l'obbligo di riconversione a biometano.

Soddisfazione era stata espressa anche Confagricoltura dopo l’approvazione, in Commissione Attività produttive alla Camera, di un emendamento all’art. 5 del decreto-legge Bollette concernente le bioenergie che apporta alcune modifiche al meccanismo dei prezzi minimi garantiti.

Si tratta, per l'organizzazione agricola, di una boccata di ossigeno che permette il proseguo della produzione di energia elettrica per gli impianti a biogas e biomasse, fermo restando il percorso di riconversione degli impianti verso la produzione di biometano.

 

Con il via libera del Senato il Dl bollette è diventato legge - Ultima modifica: 2026-04-10T14:47:31+02:00 da Francesca Baccino

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