IZ Informatore Zootecnico
DOSSIER ALIMENTAZIONE BOVINI DA CARNE
L’allevamento del bovino da carne si fonda sulla costante ricerca della massimizzazione delle performance di crescita con lo scopo di ridurre il tempo di permanenza dei vitelloni in allevamento, aumentare il numero di animali allevati nell’anno, limitare l’incidenza dei costi fissi sul costo di produzione di ogni singolo capo e incrementare la redditività aziendale ma anche la qualità del prodotto finale attraverso la macellazione di soggetti giovani e in ottimale stato di ingrassamento.
Dossier carne. Dalla Limousine qualit¿ efficienza e tornaconto
La nazionale della Limousine a Cremona è certamente un valido motivo per fare un sintetico ma doveroso elogio a questa razza da carne che per la sua eccellenza è conosciuta e diffusa in tutto il mondo e rappresenta un traguardo genetico invidiato ma anche ampiamente utilizzato per l’incrocio con altre razze, non solo di medio ma anche di altissimo pregio.
Assemblea AIA: carne bovina in difficoltà
La carne bovina continua a soffrire la crisi di mercato mentre per il latte si fanno più concrete le prospettive di una ripresa. Lo scenario è stato delineato dall'assemblea nazionale dell'Aia (Associazione italiana allevatori), che si è svolta a Roma, e alla quale ha preso parte il capo dipartimento del Mipaaf, Giuseppe Nezzo.
Cisgenetica e selezione assistita: la strada italiana per il biotech
Un piccolo bilancio a 10 anni dalla moratoria Ue (e al blocco della sperimentazione in Italia). Gli ettari mondiali seminati a ogm sono arrivati a 111 milioni (di cui metà soia e un terzo mais, ma anche 4.300 ha di papaia), il numero dei Paesi scettici è in calo, la sperimentazione è attiva in molti Stati Europei, ma non in Italia (la Dir. 2001/18 che la disciplina è stata recepita nel 2003, ma la mancanza perdurante dei protocolli operativi blocca di fatto i test in pieno campo).
DOSSIER EDILIZIA ZOOTECNICA
La climatizzazione di una stalla, quale che sia la specie allevata, rappresenta uno degli aspetti più delicati per quanto riguarda la definizione degli aspetti costruttivi, impiantistici e gestionali. Questa considerazione vale ovviamente anche per le bovine da latte, in particolare quando si tratta di animali in lattazione caratterizzati da elevate prestazioni produttive.
QUALITÀ DELLA CARNE BOVINA
Il tipo di allevamento, se intensivo o estensivo, la fase pre-macellazione, il trasporto e lo scarico degli animali al mattatoio influenzano in modo decisivo le caratteristiche del prodotto finale
Zootecnia: studio Inea sulla redditività delle imprese
Sfruttare la leva economica dell’articolo 68 riscritto nell’ambito dell’health check della Pac per rilanciare la zootecnia da carne. Anche perché l’assegno già corrisposto in base al vecchio articolo 69 (previsto dalla precedente riforma) è stato appena di 30 euro a capo, insufficiente per centrare l’obiettivo di rafforzare la linea vacca vitello. Le richieste degli allevatori sono state avanzate nell’ambito di una tavola rotonda organizzata dall’Inea a Roma. (Agrisole)
Carne, è “solo” un assestamento
«Non è un problema di crisi. La carne bovina non se la passa peggio di altri settori. Anzi, proviamo a proporre un cambio con il comparto del latte o dei suini: vedrà quanti produttori sarebbero disposti a farlo». In sintesi estrema, è questa la valutazione di Daniele Rama dell’Università Cattolica di Piacenza e curatore dei volumi dell’Osservatorio Lattiero caseario e della carne bovina. (Terra e Vita)
ZOOTECNIA. Presentato a Roma studio Inea su redditività e qualità delle...
zootecnia, Inea, carni bovine, allevamento, filiera, produzione agricola italiana, razze autoctone, marchi a denominazione di origine
Capi macellati: -6% nel 2009 (senza considerare l’influenza)
«È ormai da 28 mesi che la crisi della suinicoltura si fa sentire. I nostri allevamenti stanno producendo in perdita: -15% nel 2007 e -12% nel 2008. Anche per questo abbiamo manifestato alla Rassegna suinicola chiedendo una svolta. Ma il mercato unico ancora non funziona: ha le stesse regole delle altre tre piazze ed è frenato dalla carenza di dati attendibili. E il fronte degli allevatori è ancora diviso, alla manifestazione non hanno partecipato Coldiretti e Anas».









