Verso una diffusione su larga scala del Registro elettronico dei trattamenti. E il 20 maggio un webinar

Prende il via un percorso volontario per l’estensione su larga scala del Registro elettronico dei trattamenti, in questo ultimo anno di opzione facoltativa. Un percorso avviato dalla Regione Emilia-Romagna e condiviso dal Consorzio in vista dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà dell’utilizzo di questo strumento (per una descrizione del Registro si rimanda all’articolo comparso nell’edizione precedente della newsletter Alleva).

Su sollecitazione del ministero della Salute la Regione Emilia-Romagna ha dato la sua disponibilità per promuovere e attuare una sperimentazione basata sull’adesione facoltativa al progetto, sia singolarmente sia tramite di associazioni o altre organizzazioni o filiere.

Saranno previste iniziative di tipo formativo, di discussione di criticità, di confronto con i servizi veterinari territoriali, di assistenza tecnica. Tutto questo anche con l’obiettivo di allineare i sistemi informativi già in uso nei diversi allevamenti con quello nazionale della farmacosorveglianza, dato che il Registro elettronico dei trattamenti è prima di tutto un efficace strumento di gestione della stalla, che permette una razionalizzazione dei tempi dedicati a questi importanti adempimenti.

Questa iniziativa non solo permetterà un passaggio più graduale e costruttivo passaggio al Registro elettronico dei trattamenti, ma consentirà anche di usufruire con largo anticipo del sistema di valutazione delle DDD con ClassyFarm.

La sigla DDD sta per “dose media giornaliera”, riferita a una determinata specie e categoria animale. Si tratta del sistema standardizzato di misurazione del reale uso di antimicrobici.

È molto importante che la singola azienda disponga di questo dato, per poterlo documentare in modo preciso e affidabile all’autorità sanitaria che pianificherà i propri controlli proprio a partire da queste informazioni (concentrandoli ovviamente sulle aziende che non saranno in grado di fornirle); ma anche per fornirlo ai compratori di formaggio che sempre più spesso chiedono (e chiederanno) questo tipo di informazioni a corredo di quelle usualmente fornite sulla qualità delle partite.

Ma è molto importante conoscere le DDD anche a livello complessivo per dimostrare che nella nostra filiera il consumo di antimicrobici è estremamente ridotto e ben gestito e con questi dati rinforzare ulteriormente l’immagine del nostro prodotto presso il mercato.

È per questo che li Consorzio ritiene molto importante una massiccia adesione al progetto e per questo propone per il 20/05 alle ore 12:00 un webinar di 40 minuti (non uno di più!) in cui verranno illustrate sinteticamente ma chiaramente, le motivazioni del passaggio al RET e le modalità più efficaci per avviare tale passaggio. Tra queste sicuramente la partecipazione al corso gratuito on line programmato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del percorso sopra citato per il prossimo 26 maggio ore 15:00 a cui si consiglia caldamente di partecipare per avere una accurata descrizione del funzionamento del R.E.T.

nocetti@parmigianoreggiano.it


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Verso una diffusione su larga scala del Registro elettronico dei trattamenti. E il 20 maggio un webinar - Ultima modifica: 2021-05-10T16:39:23+02:00 da Claudia Notari

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