La produzione di Gorgonzola mantiene un andamento sostanzialmente stabile nella prima metà del 2026. Nel primo semestre dell'anno sono state prodotte 2.581.021 forme, con un lieve incremento dello 0,40% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il mese di giugno ha registrato un andamento positivo in entrambe le aree di produzione della Dop: le province lombarde hanno segnato un aumento del 2,17%, mentre quelle piemontesi hanno fatto ancora meglio con un +5,26%.
Sostanzialmente invariato anche l'andamento dell'export. Nel primo trimestre 2026 le esportazioni di Gorgonzola Dop hanno raggiunto 6.350 tonnellate, in crescita dello 0,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Di queste, 5.508 tonnellate sono state destinate ai mercati dell'Unione europea, mentre la restante quota è stata esportata nei Paesi extra-Ue.
Francia e Germania primo e secondo mercato della Dop
Tra i principali mercati europei continua a distinguersi la Francia, che consolida la propria leadership con 121.228 forme importate, pari a un incremento dell'1,1%. La Germania si conferma il secondo mercato di destinazione con 109.394 forme, pur registrando una flessione dell'11,5% rispetto al primo trimestre 2025.
All'interno dell'Unione europea spiccano inoltre le performance di Polonia (+13%), Lussemburgo (+14,4%), Austria (+25,3%) e Paesi Bassi (+26%), a conferma di una domanda in crescita in diversi mercati comunitari.
Tra i Paesi extra-Ue si conferma primo mercato il Giappone, con quasi 10 mila forme importate e un aumento del 16,4%. Torna a crescere anche il Regno Unito, che raggiunge 8.610 forme importate, in aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo le elaborazioni Clal.
Parallelamente all'andamento del mercato, il Consorzio per la tutela del Gorgonzola prosegue l'attività di promozione del prodotto attraverso campagne digitali mirate e la partecipazione a fiere ed eventi internazionali, con l'obiettivo di rafforzare la presenza del formaggio Dop sui principali mercati esteri e consolidarne il posizionamento presso i consumatori.








