È all’orizzonte l’edizione 2026 della classica Fiera di Cremona, o più precisamente delle “Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona” (fine novembre). E così come alla fiera di Montichiari, che si tiene un mese prima, anche alla Fiera di Cremona l’Informatore Zootecnico arricchirà la manifestazione con un proprio convegno.
Il convegno si terrà venerdì 27 novembre 2026 dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e avrà luogo alla Sala Amati della Fiera di Cremona. Sarà organizzato appunto da IZ in collaborazione con il dipartimento Diana (Dipartimento di Scienze animali, della nutrizione e degli alimenti) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.
E avrà l’obiettivo di divulgare alcune delle principali acquisizioni tecnico-scientifiche messe a fuoco, negli ultimi tempi, dai docenti e dai ricercatori della Cattolica in materia di allevamento delle bovine da latte.
Messe a fuoco anche avvalendosi delle attività sperimentali da questi messe in atto prezzo il Cerzoo, il “Centro di ricerche per la zootecnia e l'ambiente” dell'Università Cattolica (https://cerzoo.com/it), organismo situato in località San Bonico, Piacenza.
Principali protagonisti dell’incontro di Cremona i professori Antonio Gallo ed Erminio Trevisi del Dipartimento Diana della Cattolica di Piacenza; Trevisi è anche presidente del Cerzoo srl. Ma parleranno anche alcuni dei ricercatori responsabili delle sperimentazioni condotte al Cerzoo.
I contenuti del convegno saranno anticipati da un ampio dossier che sarà pubblicato sul numero 20.2026 dell’Informatore Zootecnico e spazieranno sulle principali problematiche tecniche dell’allevamento della bovina da latte, presentandole nei termini coi quali vengono affrontate al Cerzoo.
Spazieranno cioè su queste tematiche:
1. Il momento agronomico foraggero, il mais brachitipo.
2. La conservazione degli alimenti zootecnici, la gestione dell’insilato.
3. La dieta delle bovine, la riduzione dei contaminanti come le micotossine, l’ottimizzazione della formulazione.
4. La gestione dei vitelli.
5. Il periparto ampliato: dall’asciutta all’avvio della lattazione.
6. La mitigazione degli impatti ambientali.
7. La qualità della produzione del latte: la trasformazione del latte, l’attenzione alla salute umana.
Le Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona (https://fierezootecnichecr.it/) si terranno dal 26 al 28 novembre 2026. Cremonafiere prevede per l’edizione 2026 “un aumento del 15% degli espositori e delle aree prenotate”. E sottolinea che “l’evento sarà caratterizzato dalla rappresentazione di tutta la filiera zootecnica, con oltre 400 brand presenti, dalla genetica all’alimentazione animale, dalle attrezzature per l’allevamento ai macchinari agricoli”.
Nel frattempo a Montichiari
Un mese prima della Fiera di Cremona andrà in scena l’altra grande manifestazione zootecnica italiana di quest’autunno, la “Fazi” (Fiera agricola zootecnica italiana) di Montichiari: dal 23 al 25 ottobre 2026.
Qui sono in programma tre imperdibili eventi zootecnici organizzati da Edagricole, tutti ospitati dalla Sala convegni del Padiglione 7 bis:
• Venerdì 23 ottobre 2026 ore 13.30-15.00: Premiazione dell’Allevatore dell’Anno, a cura dell’Informatore Zootecnico.
• Venerdì 23 ottobre 2026 ore 15.00-17.00: Convegno “Innovazione, sostenibilità e benessere animale nella zootecnia da latte”, a cura dell’Informatore Zootecnico in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna (Izsler).
• Sabato 24 ottobre 2026 ore 14.30-16.30: Convegno Suinicoltura, a cura della Rivista di Suinicoltura.
Tutti i dettagli sull'importante convegno Iz-Izsler di venerdì 23 ottobre ore 15.00 si possono trovare sul sito internet dell’Informatore Zootecnico, clicca qui









