Puglia, prezzo del latte: accordo a 0,51 euro al litro

L’intesa è stata raggiunta al termine della riunione convocata dall’assessore all’Agricoltura della Puglia, Francesco Paolicelli 

Puglia
Un allevamento di bovine da latte in Lombardia
Oltre all'intesa sul prezzo è stato creato un tavolo permanente sul latte che tornerà a riunirsi l’11 maggio prossimo

Si chiude con un accordo sul prezzo del latte a 0,51 euro al litro il lungo negoziato che in Puglia ha coinvolto istituzioni, produttori e trasformatori della filiera lattiero-casearia regionale.

L’intesa è stata raggiunta al termine della riunione convocata dall’assessore regionale all’Agricoltura e allo sviluppo rurale, Francesco Paolicelli con l’obiettivo di definire una posizione condivisa sul prezzo del latte.

Il risultato è arrivato dopo settimane di confronto, grazie a un lavoro di mediazione portato avanti dalla Regione in sinergia con Confindustria Puglia Bari-Bat, che ha accompagnato la Regione nel confronto con i trasformatori, e alla disponibilità al dialogo da parte di tutte le componenti della filiera. Le associazioni dei produttori hanno confermato l’adesione all’accordo, riconoscendo lo sforzo compiuto per arrivare a un punto di equilibrio capace di salvaguardare l’unità del settore.

Insediato un tavolo permanente che si ritroverà l’11 maggio

Per Paolicelli  «è un risultato significativo soprattutto se confrontato con quanto raggiunto nel Nord Italia, dove l’intesa si è fermata a 0,47 centesimi: questo dimostra lo sforzo enorme compiuto da tutta la filiera pugliese». Paolicelli  ha evidenziato anche il valore strategico dell’accordo: «Questo accordo rappresenta un punto di equilibrio e, soprattutto, una base di partenza sotto la quale non si può più scendere: da qui dobbiamo ripartire per garantire dignità economica ai produttori e stabilità al comparto».

L’accordo segna anche l’avvio di una nuova fase di lavoro. «Da oggi si apre una nuova fase – ha concluso Paolicelli – si insedia un tavolo permanente sul latte che tornerà a riunirsi l’11 maggio. L’obiettivo è costruire politiche di sviluppo strutturali e di lungo periodo, capaci di rafforzare davvero il comparto».

Durante la riunione è emersa la necessità di un cambio di passo strutturale con politiche di sviluppo di lungo periodo e un confronto stabile tra le parti che sarà garantito proprio dal tavolo permanente incaricato di monitorare l’attuazione dell’intesa.

La posizione di Confagricoltura

Dal mondo agricolo arriva una valutazione articolata. Abbastanza positivo il commento del presidente di Confagricoltura Bari-Bat, Massimiliano Del Core ha commentato: «Prendiamo atto dell’importante risultato raggiunto  che rappresenta un punto di equilibrio in una fase estremamente complessa per le aziende zootecniche delle nostre province. L’accordo almeno offre certezze sulle quantità da ritirare e chiarezza sul prezzo, di 0,04 euro in più rispetto all’intesa raggiunta nelle scorse settimane per la produzione del Nord Italia».

Del Core ha evidenziato anche i limiti dell’intesa: «Il prezzo individuato, pur segnando un avanzamento rispetto alle proposte iniziali, non è ancora pienamente sufficiente a coprire l’aumento dei costi di produzione che continuano a gravare sugli allevatori».».

E sulle prospettive: «Auspichiamo che questo tavolo - ha concluso Del Core - possa diventare uno strumento concreto e operativo, capace di affrontare in maniera strutturale le criticità del comparto, a partire dalla trasparenza dei prezzi, dalla valorizzazione del latte pugliese, dalla protezione delle denominazioni e dal riequilibrio dei rapporti lungo la filiera».

Incentivare la produzione di formaggi di media/lunga stagionatura

«Abbiamo apprezzato l'impegno dell'assessorato - ha detto il presidente di Confartigianato Imprese Puglia, Michele Dituri - nella direzione di consentire alle imprese di trasformazione di accedere a misure di supporto agli investimenti, all'ammodernamento e all'efficientamento energetico e ambientale delle aziende.
Confartigianato Puglia «ha ribadito al tavolo la necessità definire un piano di sostegno strutturale dedicato ai piccoli trasformatori - continua - al fine di tutelare la qualità e il valore dei prodotti della filiera pugliese, mitigando la loro vulnerabilità rispetto alle fluttuazioni dei costi operativi».

L'associazione ha, infine, lanciato l'idea di sviluppare una strategia specifica per incentivare la produzione di formaggi di media/lunga stagionatura, con l'obiettivo di dare stabilità al mercato del latte sul lungo periodo e differenziare l'offerta rispetto al solo comparto del "fresco".

Puglia, prezzo del latte: accordo a 0,51 euro al litro - Ultima modifica: 2026-04-08T16:13:16+02:00 da Francesca Baccino

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