Bovini da latte

Il bovino da latte e il suo allevamento, dalla scelta dei foraggi alla gestione della razione alimentare, fino alla trasformazione del latte

vasche

Copertura delle vasche, quale scegliere?

Coprire i liquami evita l'accumulo di pioggia e protegge il valore fertilizzante dell'azoto. La scelta tecnologica deve bilanciare la capacità di abbattimento dei gas, i requisiti di manutenzione e la sicurezza sul lavoro

Francesco Masoero: cambiamento epocale

Grazie a decenni di innovazione nell’alimentazione della bovina da latte, ricorda, oggi si sono affermate tecniche di precision feeding, guidate dalle nuove tecnologie. E lancia una provocazione: dopo 35 anni l’unifeed potrebbe dirsi superato

Il virtual fencing per il pascolo rigenerativo

I recinti virtuali possono facilitare il lavoro degli allevatori e rigenerare il territorio. Lo spiega il docente Riccardo Primi dell’Università della Tuscia

Convegno Iz-Izsler alla fiera di Montichiari

Innovazione, sostenibilità, benessere: se ne discuterà il 23 ottobre pomeriggio in un convegno alla Fazi. Organizzato dalla rivista IZ e dallo Zooprofilattico di Brescia (Izsler)

L’efficienza del frumento foraggero: la scelta di Agrisfera

Nel Ravennate, la più grande cooperativa agricola della zona punta sulle varietà Ludwig e Bernstein di Cerealtecnica per unire autosufficienza alimentare, biologico e robotica

Quando la mandria cresce serve un carro da record

La famiglia Crotti di Grumello Cremonese è passata in 20 anni da 300 a oltre 600 capi in lattazione. “Ciò nonostante, riusciamo a gestire i 1.400 animali complessivi con un solo carro, che in tre ore prepara e distribuisce dieci razioni”

La potenzialità dell’acqua strutturata

Non più solo un elemento di massa: l'acqua sottoposta a trattamenti energetici mostra in alcuni ambiti una vasta gamma di benefici su produzioni e fertilità. Una tecnologia promettente, sospesa tra risultati concreti e meccanismi biologici

Manni: più vantaggi per l’allevatore se fa parte di un grande...

Fra questi, sottolinea il presidente di Consorzio Granterre, la certezza della collocazione del latte

Lo stress da caldo delle bovine deprime anche la qualità del...

E non solo la quantità. Lo certifica uno studio della Cornell University (Usa). Gli effetti negativi iniziano quando il Thi supera 70

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I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

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grana padano

Quale latte per il Grana Padano dop

Le dimensioni della produzione di questo formaggio Dop. Le richieste del disciplinare. Gli elementi di criticità. I progetti Gpl free e Filigrana. Le attività del consorzio utili per gli operatori della filiera e trasferibili direttamente agli allevatori
parmigiano

Parmigiano – No al latte delle vacche nate e allevate fuori...

L’assemblea dei caseifici del 25 novembre scorso ha deliberato modifiche al disciplinare, orientate in gran parte alla difesa della qualità di latte e formaggio. Come il nuovo vincolo sull’origine delle bovine. Che non dispiace ai produttori, dal momento che l’hanno approvato a larga maggioranza
Paolo Faverzani

Paolo Faverzani: l’Allevatore dell’anno 2015

Cremonese, 24enne, nel suo allevamento 720 bovine in lattazione. L’Informatore Zootecnico gli ha attribuito il riconoscimento perché applica in azienda un metodo nuovo: con l’aiuto di un software della Cattolica di Piacenza “ottimizza” l’uso dei foraggi rapportandolo al costo della razione
reggiana

Le potenzialità della razza Reggiana

Le sue performance secondo Clinio Villa, responsabile del Libro genealogico dell’Associazione nazionale allevatori bovini di razza Reggiana. Le ultime statistiche. L’impiego del latte per il parmigiano
asciutta

Da Sivar Cremona: così la gestione dell’asciutta

Gli interventi di Luigi Bertocchi, Luigi Calamari, Ana De Prado, Ynte Schukken, Lorraine Sordillo all’ultimo congresso della Società italiana veterinari per animali da reddito, tenutosi nell’ottobre scorso a Cremona
alemanni

Ca’ de Alemanni. Allevamento biologico, ma anche caseificio e agriturismo

Produzione di latte bio, in questa azienda del Cremonese. E molto altro: trasformazione aziendale, agriturismo, fattoria didattica, ricerca e sperimentazione. La crisi? Si sente anche nel bio per gli elevati costi di produzione. Ma il latte viene pagato 52 centesimi al litro
bvd

Dal congresso Sib: come può l’allevatore aumentare l’efficienza riproduttiva

Come può l’allevatore individuare e risolvere le cause dell’infertilità delle proprie vacche. Alcuni degli spunti di maggior interesse emersi all’ultimo Congresso della Società Italiana di Buiatria, tenutosi in settembre a Piacenza

Frisona, a Cremona la Campionessa assoluta è Citywiew Adeena

I risultati della 64ª Mostra nazionale della razza Frisona italiana, svoltasi in contemporanea alla Fiera
acidosi

Unibo e PennState contro l’acidosi ruminale

Indispensabile valutare la distribuzione delle particelle sui vari setacci per ottimizzare il rapporto tra rischio di acidosi ruminale sub-acuta e presenza di fibra fisicamente efficace nella dieta. Sono disponibili da tempo, per questo problema, linee guida per silomais e unifeed con insilati. Ma solo recentemente, grazie a un lavoro congiunto tra l’Università di Bologna e la Penn State University (Usa), sono state proposte delle linee guida anche per gli unifeed a secco senza insilati

Robot di mungitura / Ballan – Michele Durante

Michele Durante: “Perché scommetto sull’innovazione tecnologica”. Questo allevatore trevigiano ha adottato il robot di mungitura, dichiara, per razionalizzare le operazioni di stalla. E quindi per contenere i costi di produzione del latte