Crispr-Cas, esempio di tolleranza alla siccità nel mais

crispr-cas
Neal Gutterson (foto DuPont).
DA DUPONT PIONEER - Per aumentare produttività e sostenibilità delle produzioni

I ricercatori di DuPont Pioneer riportano i risultati di studi scientifici che dimostrano il potenziale di Crispr-Cas quale tecnologia avanzata di miglioramento genetico vegetale per aumentare la produttività e sostenibilità delle produzioni agricole.

Di recente, Plant Biotechnology Journal ha pubblicato uno studio di Pioneer che descrive la prima applicazione di Crispr-Cas per migliorare la capacità propria della pianta di mais di resistere allo stress idrico.

«La rapida crescita della popolazione, associata alla limitatezza delle risorse e al cambiamento climatico, richiede che l’innovazione tenga il passo a una velocità altrettanto rapida - ha dichiarato Neal Gutterson, vice presidente Research & Development DuPont Pioneer -. I nostri scienziati stanno lavorando alacremente per migliorare l’efficienza con cui sviluppiamo prodotti sementieri di punta a beneficio degli agricoltori e della società. Crispr-Cas è uno degli strumenti che stiamo utilizzando proprio per questo scopo».

La tecnologia avanzata di miglioramento genetico vegetale Crispr-Cas migliora le sementi attraverso l’uso di caratteri genetici disponibili all’interno della stessa specie di interesse.

In questo studio pubblicato recentemente, gli scienziati di DuPont Pioneer hanno applicato Crispr-Cas nell’editing specifico di un gene, identificato per la sua innata capacità di promuovere la tolleranza alla siccità. Le sperimentazioni in campo di DuPont Pioneer sugli ibridi di mais elite prodotti hanno dimostrato un incremento medio della resa da granella di 314 kg all’ettaro in condizione di stress da carenza idrica durante la fioritura, e nessun calo di resa in condizione di disponibilità irrigua ottimale.

Altri studi di DuPont Pioneer relativi al miglioramento genetico avanzato Crispr-Cas pubblicati negli ultimi 12 mesi includono due fondamentali saggi teorici che dimostrano l’efficienza e la flessibilità del sistema Crispr-Cas nello sviluppo della coltura, uno nel mais e uno nella soia, che sono stati pubblicati nello stesso numero di Plant Physiology.

Un altro studio, “Robust Seed Systems, Emerging Technologies and Hybrid Crops for Africa”, è stato pubblicato su Global Food Security.

«I nostri ricercatori stanno ottenendo entusiasmanti progressi, e noi diamo il benvenuto a collaborazioni con altri soggetti per far progredire la scienza ed estendere l’adozione della tecnologia in colture e aree geografiche diverse», ha dichiarato Gutterson.

DuPont Pioneer sta creando una piattaforma di miglioramento avanzato Crispr-Cas per sviluppare prodotti sementieri per una maggiore resilienza, produttività e sostenibilità ambientale.

DuPont Pioneer ha annunciato nei mesi scorsi la sua intenzione di commercializzare ibridi di mais Waxy quale primo prodotto sviluppato con Crispr-Cas, dopo il completamento delle prove di campo e la revisione della normativa in materia. La tecnologia è applicabile per tutte le colture di DuPont Pioneer di interesse, inclusi mais, soia, colza, frumento e riso.

Fin dal 1802, DuPont (Nyse: Dd) porta sul mercato globale le conoscenze scientifiche e ingegneristiche più avanzate sotto forma di prodotti, materiali e servizi innovativi. La società ritiene che, grazie alla collaborazione con clienti, governi, Ong e leader innovativi, si possa contribuire a trovare una soluzione alle sfide globali più pressanti: garanzia di cibo sano e sufficiente a ogni essere umano, riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e protezione dell’ambiente.

 

Per ulteriori informazioni su DuPont e il suo impegno per un’innovazione fondata sulla collaborazione, visitare il sito www.dupont.com

 

L’articolo completo è pubblicato su Informatore Zootecnico n. 16/2016

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