Azienda Saccardi, alle bovine frumento trinciato

Azienda Agricola F.lli Saccardi.
In materia di foraggicoltura i fratelli Saccardi, con due grosse stalle in provincia di Mantova, hanno fatto una scelta tecnica originale e innovativa. Ottengono dal frumento e non dal mais una buona parte degli insilati destinati al proprio allevamento. Con elevati risparmi nei costi di coltivazione

La più innovativa tecnica dell’allevamento dei fratelli Saccardi, azienda situata a Rodigo (Mn), si colloca forse nell’ambito foraggero. E consiste in un impiego sempre maggiore del trinciato di frumento nell’alimentazione delle proprie bovine da latte; impiego sempre maggiore in parziale sostituzione del trinciato di mais.

Lo si vede anche nella tabella pubblicata qui accanto, compilata in base a come Giordano Saccardi ci ha descritto l’evoluzione di alcune delle componenti della razione per le proprie vacche da latte. E quelle in lattazione sono ben 700.

Lo stesso allevatore spiega così una delle principali motivazioni di questa scelta tecnica: “Perché sostituiamo sempre più il trinciato di mais con il trinciato di frumento? Perché la coltivazione del mais è molto costosa, circa 1.500 euro per ettaro, soprattutto a causa dell’irrigazione, ma anche a causa delle altre necessarie cure colturali, come diserbo, difesa, eccetera. La coltivazione della varietà di frumento da noi adottata, invece, è molto meno costosa, sui 300 euro per ettaro, basta una lavorazione leggera del terreno e poco altro; poi bisogna aggiungere altri 50 euro per ettaro per le operazioni di trinciatura”.

E la produzione di biomassa è la stessa di quella del mais: “In entrambi i casi otteniamo circa 540 quintali di trinciato per ettaro”.

Ecco altri dettagli, sempre secondo Giordano Saccardi. Il frumento adottato (varietà Ludwig, distribuita da La Cerealtecnica) “ha molte meno esigenze agronomiche rispetto al mais. Guardiamo per esempio all’irrigazione: questo frumento non richiede irrigazione, mentre per irrigare il mais abbiamo dovuto usare quantità esagerate di gasolio, in particolare in luglio. Poi questo frumento non richiede azoto chimico ma solo quello dei liquami, mentre il mais abbiamo dovuto concimarlo con 400 kg/ha di urea. Il mais chiede molti trattamenti chimici, tra diserbo, difesa nei confronti della piralide, altre iniziative di difesa, mentre il frumento solo qualche trattamento fungicida”.

Aggiunge il fratello Luca: la pianta del frumento Ludwig presenta una elevata sanità, grande resistenza all’allettamento, ampio accestimento.

Un’altra motivazione alla base della scelta di sostituire sempre di più il trinciato di mais con il trinciato di frumento non è più di tipo agronomico ma pienamente di tipo zootecnico: “Questo tipo di frumento - continua Giordano Saccardi - si rivela molto efficace nell’alimentazione della vacca da latte. La fisiologia della vacca da latte, infatti, richiede fibra di qualità ed è appunto ciò che offre questo trinciato di frumento, più del trinciato di mais”. Anche da qui i dati della tabella.

Con il trinciato di frumento, aggiunge Giordano, serve una certa attenzione nella gestione della trincea. Per esempio è necessario inoculare lattobacilli, ma in compenso non ci sono muffe e la qualità del latte ne giova. Altro accorgimento richiesto dal trinciato di frumento: bisogna pressare con grandi pesi la massa insilata.

 

LA SCHEDA AZIENDALE

Denominazione: Agricola F.lli Saccardi

Titolari: Andrea, Giordano e Luca Saccardi

Località: Rodigo (Mn)

Numero bovini allevati: 1.200 circa in totale, di cui 700 circa in lattazione

Produzione: 54mila quintali di latte nel 2014

Destinazione del latte: parte al grana padano, parte a latte alimentare

Coltivazioni foraggere: 50 ettari a mais primo raccolto, 80 ettari a frumento, 130 ettari a mais in totale

 

Nella razione

Nel 2014

Nel 2015

Trinciato di mais

25 kg

16 kg

Trinciato di frumento Ludwig

8 kg

15 kg

Fieno di medica

5 kg

2,5 kg

Azienda Saccardi, alle bovine frumento trinciato - Ultima modifica: 2015-09-07T11:04:52+02:00 da Barbara Gamberini

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome