MANIFESTAZIONI

Ancora a Montichiari, tra le brune vince Delicata Et

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Protagoniste alla fiera anche le bovine di questa razza. Con la Mostra nazionale

Non solo il Dairy Show alla Fiera di Montichiari. La rassegna ha ospitato anche l'edizione numero 45 della Mostra nazionale del Libro genealogico della razza Bruna italiana (“Bruna2013”), dove la bovina Delicata Et (Agenda x Playboy) dei Fratelli Barri, Sondrio, ha conquistato i titoli “Campionessa della mostra”, “Miglior genetica”, “Bruna dell'anno” e “Premio latte qualità”.
In fiera erano presenti anche quaranta espositori di bovini di razza Bruna, con più di 110 capi provenienti da Bari, Belluno, Bergamo, Brescia, Como, Parma, Sondrio, Taranto, Treviso, Verbania e Verona.

 

Delicata Et ha sbaragliato le altre concorrenti in gara, dicono i dirigenti Anarb, «essendosi dimostrata il top nazionale per morfologia, genetica, produzione e longevità». La campionessa assoluta della mostra è di proprietà della Kibafarm dei Fratelli Barri, un'azienda valtellinese di 500 capi, tutti di razza Bruna, 210 dei quali in lattazione. Delicata Et ha prodotto una miglior lattazione di oltre 120 quintali di latte con il 3,8% di proteina e il 3,9% per il grasso. L'Indice di selezione della razza (Ite) di questa bovina è pari a 952, con rank genomico 99 (la media dei soggetti iscritti alla manifestazione era 567 per l'Ite con rank 90).

 

Il giudice unico, il pugliese Vito Gentile, ha sottolineato che è risultata particolarmente interessante l'armonia della campionessa vacche: «Una bella soddisfazione - ha affermato il giudice - rilevare che si tratta di una campionessa anche per altri aspetti della selezione. Complessivamente la solidità strutturale è un aspetto che necessita di ulteriori miglioramenti negli anni futuri».

 

Seconda in classifica, sempre tra le vacche, P.V. Jolden Nike Et (Jolden x Gordon) dell'azienda Ponte Vecchio di Treviso.

 

Il terzo posto assoluto è andato a Loca Shakira (Wonderment x Picasso) di Guglielmo Locatelli (Bergamo). Locatelli è risultato anche “Miglior allevatore espositore”.

 

La “Miglior mammella” della mostra è ancora di Sondrio, si tratta di Margh Zaster Laudrup (Zaster x Gordon), della Cascina Margherita.

 

La provincia di Sondrio si è aggiudicata il “Trofeo dei presidenti”, seguita da Brescia, che ha ottenuto anche il riconoscimento di “Miglior gestione della posta”, e da Bergamo.

 

Il presidente Anarb, Pietro Laterza, ha espresso piena soddisfazione per l'esito di Bruna2013: «Nonostante le difficoltà del settore, ancora una volta gli allevatori hanno dimostrato grande disponibilità per partecipare alla mostra nazionale, con risposte più che positive da parte di tutti gli iscritti. Molto generosa anche la disponibilità dei giovani, che hanno contribuito con grande entusiasmo alla gestione degli animali in fiera».

 

A proposito dei giovani, questi sono riuniti nel Bruna junior club, che quest'anno ha organizzato l'8a Mostra del club e una serie di concorsi che hanno registrato una qualificata partecipazione. Il premio “Giovane d'Oro” dell'anno è andato al bresciano Alessandro Bonomi, mentre i ragazzi di Bergamo, seguiti da quelli di Parma e di Brescia, hanno conquistato il titolo di “Miglior squadra del torneo”.

 

Importante novità di questa mostra nazionale è il premio riservato dall'Anarb a tutti gli espositori. «L'Associazione nazionale allevatori bovini della razza Bruna - ha detto il direttore Enrico Santus - offre un servizio gratuito di analisi sul dna degli animali, con relativa valutazione genomica. Dall'analisi del bulbo pilifero riusciamo infatti a identificare il valore genomico del soggetto, e non solo su vacche e tori, ma anche sulle manze, con la possibilità di conoscere con largo anticipo le potenzialità del soggetto».

 

Nell'ambito della 17a Rassegna genetica nazionale, Bruna2013 ha infine visto anche l'esposizione di figlie di tori Polar come Nesta, Rivaldo e Scipio.      G.S.

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