Latte, firmato l’accordo per un prezzo minimo

latte
Siglata da Italatte l'intesa prevede: 37 cent€/l a gennaio, 38 cent€/l a febbraio, per arrivare ai 39 cent€/l a marzo e aprile

Accordo sul prezzo del latte alla stalla, firmato il 14 dicembre. Siglata da Italatte, che fa capo al gruppo Lactalis con i marchi Parmalat, Galbani, Invernizzi e Cademartori, e dalle rappresentanze degli allevatori, l'intesa prevede:
- una quotazione minima di 37 centesimi al litro a gennaio,
- che salirà a 38 centesimi a febbraio
- per arrivare ai 39 centesimi di marzo e aprile,
avendo come punto di riferimento il mercato lombardo.
L’accordo, spiega la Coldiretti, viene esteso anche ai contratti già siglati e che sarebbero scaduti a marzo 2017.
Inoltre per la definizione del prezzo cambia il sistema di indicizzazione, nel quale viene inserito, per una quota del 30%, anche il valore del Grana Padano, che diventa uno dei parametri base. Si terrà conto della quotazione formulata su questa indicizzazione solo se sarà superiore al prezzo minimo stabilito nell’accordo.
Rispetto allo scorso anno, sottolinea la Coldiretti, gli allevatori non saranno più costretti a limitare la quantità munta in base agli accordi di ritiro, ma dovranno solo comunicare la produzione stimata nel 2017. L’accordo prevede poi che a scadenza venga subito aperto un tavolo di confronto per stabilire il prezzo nei mesi successivi.
Questa intesa, afferma Ettore Prandini, vice presidente nazionale di Coldiretti, “rappresenta un risultato importante che rimette al centro il comparto zootecnico lattiero caseario e offre finalmente una prospettiva positiva su un prezzo non in calo ma stavolta in aumento. E’ un grande risultato, che nasce anche dalla battaglia vinta quest’anno da Coldiretti per l’etichettatura di origine di tutti i prodotti lattiero caseari, dopo la quale il mercato ha dato segni di ripresa ogni giorno più forti”.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome